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Il figlio è un legittimario e, in quanto tale, ha diritto ad una quota dell'eredità. Può esperire azione di riduzione nei confronti di suo fratello (salvo che suo fratello le consegni spontaneamente quanto le spetta). Un cordiale saluto. Avv. Nicola Angioni
www.reteimprese.it/agoradikia agoradikia@pec.it
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il testamento non può ledere le quote di ciascun figlio, cui spetta di diritto una parte dell'asse ereditario. Stando così le cose, il testamento è illegittimo e può essere impugnato. Se ha bisogno di altre informazioni, ci contatti al n. 0818561326.
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Vi sono alcuni familiari, che hanno sempre diritto ad una quota di eredità; questi sono denominati “legittimari”. Lei in quanto figlio legittimo rientra senz'altro nella categoria dei legittimari.
La libertà di disporre per testamento è quindi limitata dall’ esistenza di legittimari e pertanto il testamento è impugnabile perchè lesivo della quota di riserva.
Avv. Iole Urso del Foro di Roma
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