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Mi pare di ricordare che nel vs caso non essendoci un condominio con codice fiscale un 'eventuale polizza la si puo fare con il nominativo personale del proprietario, pertanto ..... , la polizza pur essendo consigliata non è obbligatoria, petanto personalmente ritengo giusto che non la paghi, sarà un problema del proprietario recuperare dalla stessa il premio non goduto saluti dott guidali
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Mi pare difficile credere che una compagnia assicurativa abbia fatto sottoscrivere una polizza senza codice fiscale dato che trattasi di copertura per leparti comuni. Io opterei per una ripartizione equa ovvero costo dell'assicurazione diviso 365 giorni moltiplicato i giorni di possesso per il nuovo acquirente. Niente di più semplice. Almeno io ho sempre fatto così per correttezza. Nel caso di rimborso da parte dell'assicurazione i soldi vanno a chi? Al nuovo proprietario o al precedente?
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
con il rogito lei ha acquistato anche i crediti e debiti relativi all'immobile oggetto di compravendita, pertanto la questione delle eventuali spese in sospeso andava regolata preliminarmente all'atto, pertanto lei puo esonerarsi dal rmborsare la quota assicurativa, anche se effettivamente pr i mesi successivi al rogito è lei che ne usufruisce.
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Partendo dal suo ultimo quesito, riporto quanto sancito dall'art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile: Chi subentra nei diritti di un condomino e' obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente. Per tale motivo è buona regola concordare al rogito la suddivisione delle spese condominiali a quella data. Oltre all'articolo 63 non esistono altre norme/regole che indichino ad una piuttosto che all'altra parte, il modo in cui suddividere tali spese. Sarebbe comunque equo è corretto che al venditore spettassero le spese fino al rogito e all'acquirente le rimanenti.
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Salve, per piccolo condominio cosa si intende? Siete più o meno di 4? Se siete più di 4 e la polizza è stata emessa con codice fiscale del condominio sarebbe "corretto" che per i mesi successivi l'atto di compravendita l'acquirente se ne facesse carico. Dico "corretto", perchè in assenza di una spesa approvata dall'assemblea con relative riparizioni la questione diventa discutibile. Se siete più di quattro senza codice fisale puoi rifiutarti di pagare, perchè non in regola. In caso di comunione, con quale codice fiscale è stata emessa la polizza? Se il codice fiscale è del venditore, va rettificata la polizza. Una cosa è certa, questa questione andava risolta in sede contrattuale se il condominio è privo di bilancio, di amministratore ecc..
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Concordo con il geometra Serecchia. Cordialmente Enrico Allosia
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