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Buonasera e buona domenica.
Può esperire azione di riduzione per lesione della quota di legittima ed ottenere 1/3 dell'eredità.
Se, viceversa, il testamento fosse annullabile (ma si dovrebbe esaminare il testo per poterlo dire) allora avrebbe diritto al 50% dell'eredità relitta.
Un cordiale saluto.
Avv. Nicola Angioni
Avv. Nicola Angioni 3334162221
Avv. Elisabetta Matta 3480823125
Via Montello N. 8/2 - 09122 Cagliari
www.reteimprese.it/agoradikia ---> troverete le tariffe e le materie trattate
netfax 1782785464; tel. 070287592
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Buonasera,
il testamento può essere impugnato ed annullato solo se formato in presenza di un errore, di violenza o dolo.
Solo in questi casi.
Nel caso di testamento olografo poi, il testamento può esser eimpugnato poichè NON sottoscritto dal testatore e quindi dichiarato nullo.
Nel caso di impugnazione del testamento, che allo stato però, non mi sembra possibile poichè non risultano vizi di questo tipo da quello che Lei ha dedotto, "rivivrebbe" la succesione legittima in virtù della quale a lei dovrebbe essere devoluta la quota del 50%, mentre l'altro 50% andrà a sua madre (sempreché non ci siano altri suoi fratelli o sorelle).
Del tutto distinta, invece, appare la problematica della quota di legittima, come giustamente rilevata dal Collega.
Nel caso in cui il testamento non possa essere annullato, infatti, le legge dispone che comunque una quota del 33% dell'eredità sia devoluta a Lei in quanto "erede necessario" (legittimario).
Pertanto un terzo dei beni deve comunque essere a Lei devoluto, quand'anche non fosse possibile annullare il testamento olografo.
Cordiali saluti
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Buonasera,
il testamento può essere impugnato ed annullato solo se formato in presenza di un errore, di violenza o dolo.
Solo in questi casi.
Nel caso di testamento olografo poi, il testamento può esser eimpugnato poichè NON sottoscritto dal testatore e quindi dichiarato nullo.
Nel caso di impugnazione del testamento, che allo stato però, non mi sembra possibile poichè non risultano vizi di questo tipo da quello che Lei ha dedotto, "rivivrebbe" la succesione legittima in virtù della quale a lei dovrebbe essere devoluta la quota del 50%, mentre l'altro 50% andrà a sua madre (sempreché non ci siano altri suoi fratelli o sorelle).
Del tutto distinta, invece, appare la problematica della quota di legittima, come giustamente rilevata dal Collega.
Nel caso in cui il testamento non possa essere annullato, infatti, le legge dispone che comunque una quota del 33% dell'eredità sia devoluta a Lei in quanto "erede necessario" (legittimario).
Pertanto un terzo dei beni deve comunque essere a Lei devoluto, quand'anche non fosse possibile annullare il testamento olografo.
Cordiali saluti
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Il testamento può essere impugnato per lesione di legittima, Quindi lei ha diritto ad avere il 33% dell'eredità, mentre la disponibile, stante il testamento dovrebbe essere di pertinenza della mamma.
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