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Risposta di
centro medico-odontoiatrico vesalio
, Allergologo, Andrologo, Anestesista, Cardiologo, Chirurgia estetica, Chirurgo, Dentista, Dermatologo, Endocrinologo, Gastroenterologo, Ginecologo, Logopedista, Nefrologo, Oculista, Ortopedico, Otorino, Psichiatra, Psicologo, Reumatologo, Urologo - padova
potrebbe fare male in qualsiasi momento ma anche no e comunque potrebbe anche aumentare di volume determinando riassorbimento osseo. il consiglio è di farlo curare mediante un trattamento endodontico, se possibile cordiali saluti
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Buona sera, l'antibiotico può aver risolto solo apparentemente la situazione e sicuramente è un problòema destinato a ripresentarsi. In questi casi è necessario effettuare la cura canalare del dente interessato. Il procedimento è lo stesso di quella che viene chiamata di solito "devitalizzazione", con la differenza che in presenza di un granuloma il dente non è più vitale. Si dovrà quindi asportare quanto resta della polpa necrotica (nervo), disinfettare e sagomare i canali e quindi chiuderli "ermeticamente". Cerco di spiegarmi meglio: all'interno del dente c'è un' infezione e il granuloma non è altro che la reazione di difesa del nostro organismo che cerca di mantenerla confinata all'interno del canale del dente.
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L'antibiotico ha risolto solo l'effetto e non la causa. Se aspetta troppo il granuloma di certo aumenta di volume e, anche se asintomatico, nel tempo può portare alla perdita del dente. E' opportuna una terapia endodontica, se il suo dentista la ritiene possibile o l'estrazione dell'elemento. Cordialmente
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Appena i germi che sono presenti nel granuloma riprendono il sopravvento (magari a causa di una lieve calo delle difese immunitarie del paziente, come dopo un'influenza), il granuloma (che è un ascesso cronico, non risolto) si ritrasforma in ascesso acuto. Quando meno ce lo aspettiamo.. Quindi bisogna curare il dente con un difficile ritrattamento endodontico
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come detto dai colleghi, il granuloma è una infiammazione cronica del tessuto intorno all'apice della radice sostenuta dalla presenza di germi nel canale. E' sempre opportuno effettuare la terapia canalare, cioè ripulire perfettamente il canale che conteneva il nervo, ormai morto, disinfettare abbondandemente, a volte in più sedute, perchè purtroppo oltre al canale centrale spesso sono presenti canali laterali piccoli e che non è possibile ripulire meccanicamente,otturare ermeticamente il canale. Questo perchè un granuloma non trattato non fa male, se non quando la carica batterica porta alla formazione di un ascesso (che è spesso il motivo per cui si è fatta la radiografia) ma continua a crescere consumando osso intorno alla radice ed a volte dà luogo alla formazione di una cisti radicolare. Solo in pochissimi casi non si riesce nell'impresa di farlo scomparire e anche allora, prima di decidere una estrazione, ci sono altre possibilità terapeutiche che sono applicabili almeno nelle regioni anteriore e anterolaterale. Si pratica la cosiddetta apicectomia, viene cioè aperto uno sportellino osseo lateralmente alla radice infetta e si elimina la punta della radice con il granuloma otturando la radice dentaria dall'apice, cioè attraverso lo sportellino viene chiusa laq cominucazione tra la radice e l'osso circostante. Questo non è possibile praticarlo facilmente solo in molti molari a causa della loro posizione posteriore che impedisce libertà di manovre.
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I granulomi apicali, sono risposte o reazioni da parte dell’organismo a processi infiammatori essudativi croniche. Di solito è silente o al più si presenta come un peso gravativo nell'area interessata e se enorme, si estende alla regione dell'elemento coinvolto, inoltre potrebbe sfociare in una "reazione focale" cioè si può presentare sottoforma di reazioni allergiche con manifestazioni oculari, epidermici con prurito generalizzato che si placa solo con antistaminici e cortisonici od interessare i reni con glomerulonefrite, il cuore con endocardite batterica o le articolazioni, sottoforma di artrite, ma diviene evidente e manifesta, quando il granuloma evolve con una fistola o va incontro, per contaminazione di batteri piogeni, ad una fusione ascessuale. Pertanto le conviene risolvere al più presto con una terapia canalare appropriata, apicectomia, o la sua sostituzione con un impianto. Cordiali saluti
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Ritengo che sia il caso di risolvere tale problema quanto prima , sopratutto per le complicanze che un granuloma può generare. L'antibiotico da soplo non può risolverle il problema. Si rechi da un'Odontoiatra . Cordialmente Dr.Sergio Audino www.studioaudinognatologia.it
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Risposta di
cbc srl
, Dentista - genova
in effetti l'infezione cronica non si risolve finchè non ne viene rimossa la causa. si consiglia di provvedere a un ritrattamento canalare.
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Il dente con granuloma periapicale deve essere trattato endodonticamente, oppure con apicectomia e chiusura retrograda, oppure estratto e sostituito. Cordiali saluti
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Il dente con granuloma periapicale deve essere trattato endodonticamente, oppure con apicectomia e chiusura retrograda, oppure estratto e sostituito. Cordiali saluti
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Effettuare la terapia canalare perfetta del dente. Se ad un controllo radiografico dopo circa 6 mesi il granuloma non fosse scomparso o ridotto di dimensioni, chirurgia retrograda se gli apici radicolari sono accessibili, altrimenti, estrazione e poi impianto
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Il granuloma apicaleè un processo flogistico cronico che consgue alla necrosi della polpa, o terapia endodontica incongrua. Il granuloma se non curato, progredisce lentamente trasformandosi in cisti periapicale.
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L'evoluzione del granuloma apicale è solitamente lenta. Certamente non guarisce da solo, quindi si rende necessaria una cura canalare (che consiste in medicazioni con antibiotici del canale) o una apicectomia (l'asportazio ne dell'apice del dente con tutto il processo flogistico). In ogni caso va curato, pena il suo aumento di volume a discapito dell'osso. Cordialmente.
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il granuloma non può guarire "da solo", ne con la terapia antibiotica. occorre che l'endodonzista le esegua un adeguato ritrattamento dei canali radicolari. se ben eseguito, in una alta percentuale di casi, si ha la guarigione. se ciò non avviene e SOLO DOPO AVER ESEGUITO UN ADEGUATO RITRATTAMENTO, si può tentare una terapia endodontica retrograda (l'apicectomia con sigillatura retrograda del canale radicolare). se anche questa fallisse non resta che l'estrazione dell'elemento dentario.
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Il consiglio è di farsi curare la radice del dente o attraverso il dente stesso o se il dentista non ci riesce, con un piccolo intervento dall'esterno, tramite gengiva. Saluti
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Sarebbe opportuno sapere quale sono state le cause determinanti dell'insorgere di tale granuloma, che normalmente sono diverse, occorrerebbe visionare una rx. del dente in oggetto, conoscere la sua posizione, e infine sapere se è già stato curato. Si procede sempre con un trattamento endodontico,se è possibile, altrimenti si interviene chirurgicamente con una apicectomia. E' indispensabile una visita specialistica. Dott. Maurizio Cozzi studiodottcozzi.it
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Il g.a. è come una bomba ad orologeria con innesco in data e tempo sconosciuti ! Tragga le sue conclusioni
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E' consigliabile un trattamento endodontico, che sicuramente sara' risolutivo prer il suo problema: vada quindi, al piu; presto dal Suo dentista. Crdiali salti Dott. Elio Chello
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Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto ritrattamento canalare valutando attentamente la difficolta' di ritrattamento se la percentuale di successo e' elevata preferisco il ritrattamento se molto bassa valutare la eventuale sostituzione con impianto .la valutazione radiografica e' comunque obbligata. Se e' un elemento dentale con una sola radice e lesione lieve teoricamente il ritrattamento potrebbe esssere piu' semplice.
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Gli antibiotici sono utili ma al di fuori della fase acuta del granuloma (l'ascesso), questi farmaci non servono a nulla. Il granuloma può rimanere silente per anni ma appena le difese immunitarie si abbassano per qualunque motivo si ritorna alla fase acuta e quindi i batteri che colonizzano l’interno della radice possono passare nel circolo ematico e causare svariati problemi (potendo creare infezioni a distanza). Quindi quando c'è un granuloma la soluzione migliore è rimuoverlo, se il dente era già stato devitalizzato è necessario un ritrattamento canalare altrimenti si opta per l'apicectomia o in come ultima scelta l'estrazione del dente interessato.
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