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Le hanno consigliato male! E' vero che il periodo di imposta 2006 si prescrive alla fine dell'anno ma non conta quando verrà pagata ma conta quando le è stata notificata la cartella e la notifica è nei termini.
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Direi proprio di no, visto che per la validità conta la data della notifica, a nulla valendo il tempo che poi Lei fa trascorrere da tale data in poi.
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Concordo con i colleghi ed aggiungo poi (per la cronaca) che i termini di prescrizione dipendono dal tipo di attività dell'ufficio: accertamento art. 41, liquidazione art. 36bis, art. 36ter dpr 600/72 o altro tipo.
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Risposta di
MICHELE LAGHI
, Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
Assolutamnte no. Quello che conta è la notifica della cartella di pagamento e quella è avvenuta prima della prescrizione del periodo di imposta
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Non mi sembra il miglior consiglio del mondo! Concordo con i colleghi. Cari Saluti
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Risposta di
Studio Taranto
, Commercialista, Consulente del lavoro - 90015
No, perché la notifica della cartella interrompe i termini prescrizionali.
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I termini di notifica di una cartella di pagamento sono individuati dalla L 156/2005 e sono diversi a secondo della tipologia di controllo posta in essere; pertanto la validità di una notifica e quindi della pretesa stessa del pagamento va verificata in relazione a quanto segue:
1) Per il controllo a seguito di liquidazione della dichiarazione (art. 36-bis DPR 600/73 e art 54-bis DPR 633/72) il termine per la notifica è il 31/12 del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
2) Per le somme dovute a seguito di controllo formale , art. 36-ter DPR 600/73, il termine perchè la notifica sia valida è il 31/12 del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
3)Per le somme dovute a seguito di accertamento eseguito dall'ufficio, il termine perchè la notifica sia valida è il 31/12 del secondo anno successivo a quello in cui l'accertamento è diventato definitivo.
Questo è il primo tipo di controllo da effettuare.
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chiaramente no: nel frattempo le avranno pignorato i mobili di casa o iscritto un'ipoteca sulla medesima. potrà invece , se le pretese di pagamento sono corrette, chiedere ad Equitalia una rateazione del pagamento. Se invece l'iscrzizione a ruolo non è corretta potrà presentare ricorso rivolgendosi ad un professionista serio, ma se l'iscrizione a ruolo è stata preceduta da un avviso di accertamento fondato, potrà solo pagare, a rate o meno.
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