Cosa o chi cerchi (es. Dentista, Ristorante, ...)
Dove (es. Via Appia 15 Roma)
BBProfessional è un Business Social Network di professionisti e specialisti che possono rispondere alle tue domande.
Se sei un professionista, un'azienda o un prestatore di servizi in genere, scopri i vantaggi di BBProfessional registrandoti adesso.
BBProfessiona è gratuito.

contribuente minimo e deducibilita' spese di vitto alloggio/rappresentanza (Commercialista)

Sono un avvocato. ho aderito al regime dei contribuenti minimi. volevo un chiarimento circa la deducibilità delle spese di rappresentanza (ad esempio cena pagata al cliente) e delle spese sostenute per vitto ( pranzo del solo sottoscritto alla trattoria sotto l'ufficio). grazie
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 04/12/2010
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
Vi ringrazio. allora se ho capito bene, cosi come dice il dott. Di giannatale su conpensi di 30 mila possono dedursi:
600 euro come spese di risorazione ( il 2% di 30 mila);
300 come spese rappresentanza (il 1% di 30 mila);
E' corretto?

certo. posso scaricare il 75% del costo sostemuto. però il massimo raggiungibile è di 600 euro ( il 75% di 800 euro) + 300 (il 75% di 400 euro). ricapitolando spese ristorazione per 800 scaricabili 600 euro; spese rappresentanza per 400 scaricabili 300: ovviamente per ricavi di 30 mila euro. giusto)
| Condividi |
Fai altra domanda Leggi ultime Leggi per categoria Segnala abuso

Risposte

Risposta di MICHELE LAGHI , Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
Buon giorno,
stando alla più recente normativa (le casistiche sono piuttosto ampie) la cena con un cliente o potenziale cliente, se fatta solo a  fine relazionale entra nel cumulo delle spese di rappresentanza ( non devono superare il 2% del fatturato) e vengono dedotte al 75%, l'iva è indetraibile. Non costituiscono spese di rappresentanza e non sono, pertanto, soggette ai limiti previsti dalpresente decreto, le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per ospitare clienti, anchepotenziali, in occasione di mostre, fiere, esposizioni ed eventi simili in cui sono esposti i beni e iservizi prodotti dall’impresa o in occasione di visite a sedi, stabilimenti o unità produttivedell’impresa, ma direi che questo non è il suo caso. Anche le spese sostenute nella trattoria sotto il suo ufficio entrano nel novero delle spese di rappresentanza per cui rientrano nella stessa casistica di quelle sostenute per una cena con i clienti
Risposta di Gabriele Merzari , Commercialista - medicina
La questione posta è oggettivamente opinabile. Si ritiene che in ossequio alla tesi interpretativa espressa con la circolare 7/E del 28 gennaio 2008, punto 5.1, non vadano applicate al contribuente minimo le norme specifiche del Tuir che impongono una particolare disciplina alla deducibilità di taluni costi. Tale tesi non può che riguardare, in prima battuta, le spese di rappresentanza e quelle di vitto e alloggio, le quali dovrebbero essere deducibili integralmente nel rispetto del principio di cassa. Detto ciò, va rilevato che, con una contraddittoria ulteriore tesi interpretativa (circolare 34/E del 13 luglio 2009), l’ Agenzia ha affermato che il tetto di deduzione delle spese di rappresentanza, valevole per le imprese e i professionisti, si applica anche ai contribuenti minimi. Aderendo a questa tesi, si dovrebbe pervenire alla logica conclusione che anche per le spese di vitto ed alloggio sostenute dai contribuenti minimi valgano i tetti di deducibilità del 75 per cento. Questa seconda tesi è palesemente in contrasto con l’assunto che il regime dei minimi è speciale anche nella determinazione del reddito, ma è evidente che, alla luce della confusione che regna su questo aspetto, un comportamento prudente consiste nella deduzione delle spese al 75 per cento.
Risposta di DOTT. FEDERICO DI GIANNATALE , Commercialista - TERAMO
Ritengo che le spese di ristorazione siano deducibili per il 75% dell'importo e che l'Iva sia detraibile qualora si dimostri l'inerenza con l'attività d'impresa o professionale. ( molto difficile ). Questa limitazione va combinata con le altre già presenti all'articolo 54 Tuir, che pongono "paletti" alla deducibilità commisurati ai compensi percepiti nel periodo d'imposta (2% per le stesse spese per alberghi e ristoranti, 1% per quanto riguarda le spese di rappresentanza). Ritengo a parere personale che le prime siano spese di rappresentanza, mentre le seconde spese di ristorazione. Cordiali Saluti
Risposta di DOTT. FEDERICO DI GIANNATALE , Commercialista - TERAMO
NON CI SIAMO CAPITI...LEI SCARICA IL 75% DI QUEI COSTI...NEL LIMITE DEL 2% E DELL'1% DEI COMPENSI IN RELAZIONE AL TIPO DI SPESA! PER CUI SE IL 75% DI QUEI COSTI NON SUPERA I LIMITI SOPRA CITATI, LEI PUò SCARICARSI IL 75% PIENO!!! ALTRIMENTI LA PARTE CHE SUPERA I LIMITI DIVENTA INDEDUCIBILE. SPERO DI ESSERE STATO CHIARO. CORDIALI SALUTI
Professionista o azienda?

Entra a far parte del network BBProfessional!

BBprofessional è un social network finalizzato alle relazioni professionali ed alla promozione dei propri servizi.

BBProfessional è gratuito.

Registrati ora!

Si informa che l'algoritmo per il calcolo dell'indiceBB è variato! Potreste quindi vedere una variazione della cintura del karate assegnata.

Accesso

Accesso professionisti ed aziende registrati.

La tua email
Password
 
Password dimenticata?
Statistiche

I numeri di BBProfessional

Ci sono 552 utenti online

6528  servizi disponibili!

Chiedilo a...

BBprofessional © 2008 - Servizi e professionisti referenziati online.