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Risposta di
MICHELE LAGHI
, Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
La rettifica per i ebeni ammortizzabili dovrebbe essere effettuata considerando il diverso utilizzo che si verifica nell'anno di entrata in funzione o nei quattro sucessivi e si calcola con riferimento a tanti quinti dell'imposta quanti sono gli anni mancanti alla fine del quinquennio. l'imposta va diminuita in ragione di un quinto della differenza tra l'ammontare della detrazione operata e quello corrispondente alla percentuale di detrazione dell'anno di competenza. E' un ragionamento un po' aontorto, ma è quanto stabilito dalla circolare ministeriale 73E del 2007 realtiva ai minimi
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Suggerisco di approfondire meglio l'argomento attraverso la lettura della circolare menzionata dal collega. Potrebbe infatti anche essere esonerato dalla rettifica dell'iva sia nel caso in cui i beni ammortizzabili sono di importo inferiore a 516,46 euro sia nel caso in cui siano già trascorsi quattro anni dalla loro messa in funzione sia, infine, nel caso in cui la percentuale di ammortamento prevista ai fini delle imposte dirette sia superiore al 25%.
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