Cosa o chi cerchi (es. Dentista, Ristorante, ...)
Dove (es. Via Appia 15 Roma)
BBProfessional è un Business Social Network di professionisti e specialisti che possono rispondere alle tue domande.
Se sei un professionista, un'azienda o un prestatore di servizi in genere, scopri i vantaggi di BBProfessional registrandoti adesso.
BBProfessiona è gratuito.

Esiste una ripartizione univoca per le spese acqua? (Amministratore condominio)

Innanzitutto vi ringrazio anche se ho scoperto casualmente il vostro sito.
Spiego il perché della domanda. Abito in un condominio composto da due unità abitative di 17 appartamenti cadauno. Ogni unità abitativa è composta da due appartamenti grandi (piano terra), 10 appartamenti etserni (uno a detsra e l'altro a sinistra) e 5 appartamenti centrali più piccoli. Essendo una costruzione che ha 32 anni abbiamo un solo contatore generale.
Inizialmente il regolamento condominiale stabiliva che la spesa relativa all'acqua fosse suddivisa in millesimi. Ma da quando vici abito (20 anni) ho sempre visto la ripartizione della spesa secondo il numero degli inquilini. Attualmente siamo in 78 e l'amministratore ha inviato il dettaglio spese suddividendo per i 78 condomini.
La domanda effettiva che vorrei porre è la seguente: è corretto utilizzare questo tipo di ripartizione spese? Un condomino ha chiesto di ritornare a quanto indicato sul regolamento condominiale, è fattibile? anche perché avendo cambiato diversi amministratori non si riesce a trovare più la delibera della variazione da millesimi a persona.
Grazie
Massimo Simone
Domanda pubblicata da massimo il 06/11/2010
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
09/11/2010 15.12.49
Chiedo ulteriore spiegazione in merito a quanto indicato da Studio F.G.B. di dott. Fabio Guidali: "inoltre fiumi di sentenze hanno ribadito che il riparto del consumo dell'acqa a persone sia da ritenersi illegittimo (in contrasto col 1123)". Forse non mi sono spiegato nel formulare la domanda. Attualmente il riparto è diviso secondo le persone che compongono il condominio (78). Ora sentento il secondo passo della risposta è ILLEGITTIMO questo riparto?
Grazie
Massimo Simone
| Condividi |
Fai altra domanda Leggi ultime Leggi per categoria Segnala abuso

Risposte

Risposta di Studio F.G.B. di dott. Fabio Guidali , Amministratore condominio - Busto Arsizio
non ritengo occorra ritrovare la vecchia delibera, il criterio di riparto adottato è conforme a quanto stabilito dall'art 1123 comma 3°
inoltre fiumi di sentenze hanno ribadito che il riparto del consumo dell'acqa a persone sia da ritenersi illegittimo (in contrasto col 1123)
Risposta di STUDIO VISCA Dott. Fabrizio Visca , Amministratore condominio - gallarate
Non è fondamentale la delibera di modifica del riparto anche perchè credo difficilmente sia stata presa all'unanimità. Fosse solo per maggioranza sarebbe illecita perchè contraria al regolamento condominiale di natura contrattuale.
Fa fede quanto scritto nel regolamento...quindi la suddivisione va fatta per millesimi di proprietà.
Ogni condòmino ha diritto ad ottenere il risarcimento di quanto pagato in più con la suddivisione errata oppure a compensare il minor pagamento fatto negli anni in cui si è modificata la ripartizione.
 
Cordiali saluti
Risposta di Studio amministratore PIRA , Amministratore condominio - VALEGGIO SUL MINCIO
Mi dispiace non essere d'accordo con i miei colleghi. Questo caso rientra nel 2° comma dell'art.1123 infatti si tratta di " cose destinate a servire i condomini in misura diversa" e quindi le spese devono essere ripartite in misura dell'uso che ciascun condomino può farne. La conseguenza è che l'assemblea può modificarne i criteri di ripartizione della spesa trattandosi di criteri aventi solo natura regolamentare ( Cass. civ. sent.971/01)
Risposta di Studio F.G.B. di dott. Fabio Guidali , Amministratore condominio - Busto Arsizio
mi scusi si tratta di errore di battitura ( fiumi di sentenze hanno ribadito che il riparto del consumo dell'acqua a MILLESIMI sia da ritenersi illegittimo in quanto in contrasto con l'art 1123 comma 3°
 
saluti dott Guidali
Risposta di Rag. Carlo Perricone , Amministratore condominio - Palermo
Ritengo che la ripartizione migliore è quella di installare dei contatori a discarica. In modo che ognuno paghi quello effettivamente consumato.
In via alternativa la ripartizione, quasi, giusta è quella per numero di abitanti
 
Risposta di Sergio Pinna Amministratore Condominiale , Amministratore condominio - Roma
Pienamente in accordo con lo studio Pira, è a consumo che va ripartito e dunque ove non vi fossero istallati i contatori (tipici orologi) vanno fatti istallare . ritengo l'unica strada percorribile, anche utile in caso di eventuali perdite. che in questo modo possono essere individuate. faccia inserire all'ordinwe del giorno della prossima assemblea la richiesta di installare dei contatori, se mancanti, in ogni utenza,
Sergio Pinna
Risposta di Studio Raccuglia , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Se esiste un regolamento condominiale perchè non viene applicato ?
Probabilmente ci saranno delle motivate spiegazioni da parte dell'amministratore.
Quello dei singoli contatori è il migliore metodo di calcolo, in alternativa potrebbe essere applicato un criterio che abbia come riferimenti i millesimi ed i componenti dell'appartamento.
Risposta di Studiocasa , Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Se non vi è un regolamento contrattuale a monte per la suddivisione a persone, vanno applicati i millesimi. SI può comunque obbligare il condominio ad installare i contatori.
Risposta di studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio , Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
La ripartizione a numero di occupanti, in mancanza di singoli contatori, è la più corretta dato che i consumi di scqua sono direttamente proporzionali al numero di abitanti.
 
Risposta di ALLOSIA ENRICO , Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Gent.mo Massimo,
se l'amministratore sta ripartendo in base agli occupanti deve avere delle delibere valide che hanno modificato il metodo originario di ripartizione inserito nel Regolamento Condominiale (non mi pare che ci sia scritto dal richiedente che questo è contrattuale). Certamente tale riparto è più equo, non più corretto. I contatori potrebbero risolvere tale questione. Certo è che di questo problema si debba parlare nella Assemblea Ordinaria o in una Straordinaria convocata apposta.
Cordialmente
Enrico Allosia
Risposta di Sogem srl , Amministratore condominio - Torino
Concordo con il collega Allosia. Per le spese dell'acqua, secondo la consuetudine, si applica il criterio di ripartizione per il numero di  occupanti le singole unità immobiliari ove però non vi siano specifiche direttive del regolamento condominiale. Unico metodo per ovviare al problema è quello di convocare apposita assemblea straordinaria (o diuscuterne nella prima ordinaria utile ponendo all'ordine del giorno la questione.) E' tuttavia necessario verificare che il regolamento condominiale non sia di tipo contrattuale. La soluzione dell'installazione dei contatori potrebbe porre rimedio. (bisogna però conoscere costi e benefici di tale intervento!!!)
Cordiali saluti.   
Risposta di Studio Tecnico Geraci , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - saronno
Congordo con i colleghi
cordiali saluti
 
Professionista o azienda?

Entra a far parte del network BBProfessional!

BBprofessional è un social network finalizzato alle relazioni professionali ed alla promozione dei propri servizi.

BBProfessional è gratuito.

Registrati ora!

Si informa che l'algoritmo per il calcolo dell'indiceBB è variato! Potreste quindi vedere una variazione della cintura del karate assegnata.

Accesso

Accesso professionisti ed aziende registrati.

La tua email
Password
 
Password dimenticata?
Statistiche

I numeri di BBProfessional

Ci sono 518 utenti online

6528  servizi disponibili!

Chiedilo a...

BBprofessional © 2008 - Servizi e professionisti referenziati online.