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non so' piu cosa fare (Psicologo)

sono un ragazzo di 25 anni che non sa' piu' cosa fare.fin da quando sono bambino ho sempre cercato di diventare qualcuno di importante,da piccolino ho provato con il calcio pero' dopo un po' ho smesso perche' i giochi di squadra non fanno per me...poi volevo scrivere film ma non ci ho mai provato seriamente.Poi a 15 anni decido di dedicarmi al ciclismo perche' mi sento di essere portato pero' i risultati non arrivano e nel frattempo lascio anche la scuola e dopo un po' abbandono anche il ciclismo.arrivato ai 18 anni mi metto in testa di diventare pilota di rally;e questa volta e' veramente il mio sogno...se le altre cose le facevo perche mi avrebbero portato soldi per vivere bene e poter correre e invece i rally gli amo proprio.Pero' purtroppo per correre ci vogliono tanti soldi e prima avevo la speranza di trovare sponsor ma con il passare del tempo ho visto che e' praticamente impossibile.pero' la voglia di correre e' tanta e per partecipare a un trofeo nazionale per farmi conoscere e mi faccio prestare soldi da un mio amico.pero' ora purtroppo le gare sono andate male e anche quella sensazione di essere il miglior pilota del mondo e' quasi svanita.ora non so' piu che fare,sia ora che in passato ho provato lavori normali pero' sono durati pochissimo perche' non sono capace di fare niente.ora ho da pagare il prestito pero' non so' come fare e in testa mi passano idee come di giocare a tennis o di tornare in bici e la speranza e' che trovi qualche sponsor per dimostrare che sono il pilota piu' forte.DOVREI METTERMI A FARE QUALCHE LAVORO NORMALE MA NON CI RIESCO E NON HO NEANCHE IL DIPLOMA.CHE DEVO FARE?
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 05/11/2010
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
Grazie delle risposte,cmq il problema e' che a me' piace tantissimo correre e ho anche delle qualita'.Il problema e' che per far si che il rally diventi un lavoro non basta solo la passione ed essere bravi..all'inizio ci vogliono tantissimi soldi e se non si possiedono e non si e' capaci di trovare sponsor non si va' da nessuna parte.Io vorrei provare a trovare qualche lavoro ma non sono riuscito a fare mai nessun lavoro,gli ho provati tutti cameriere,carrozziere fabbro ecc ecc ma dopo pochi giorni mi hanno cacciato perche' non capace.Ora non so piu' che fare e penso agli sport come il ciclismo o tennis perche' sembrano facili da fare(che ci vuole ad andare in bici o giocare a tennis?)pero' nella realta non e' cosi anche li ci vuole del talento.Io vorrei trovare il modo di togliermi i rally dalla testa perche ne ho i soldi ne sono capace di trovare aiuti(sponsor).Vorrei trovare qualcosa che sappia fare e che posso riuscire a fare.
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Risposte

Risposta di Dott.ssa Chiara Facchetti , Psicologo - Sesto San Giovanni (MI)
Gentile ragazzo,
noto dalle sue parole una profonda inquietudine, legata forse ad una contraddizione di fondo: da un lato lei dice di non essere capace di trovare un lavoro normale e di non possedere nemmeno il diploma, mostrando un forte disagio e un forte senso di inadeguatezza (sembra che lei dica "ho meno chance degli altri"). Al tempo stesso però lei è fermamente convinto di essere speciale, di possedere delle doti come sportivo ed è giustamente spinto a cercare ogni mezzo per dimostrare queste sue qualità.
 
Personalmente mi sento di consigliarle di contattare uno psicologo psicoterapeuta, in modo da intraprendere con lui un percorso di terapia, in modo da sanare questo eterno conflitto, che certo deve essere per lei fonte di grande disagio. Se non ha il denaro sufficiente ci sono anche le strutture pubbliche, che garantisco essere serie e assolutamente in grado di comprendere il suo disagio. Questo percorso l'aiuterà in prima battuta a trovare un lavoro, e secondariamente a tollerare la situazione, senza riporre le sue aspirazioni ma accompagnandola nel difficile percorso del conciliarle con le sue esigenze quotidiane.
 
In bocca al lupo
Dott.ssa Chiara Facchetti
www.milanopsicologa.it
Risposta di Dott. Edoardo Guerrieri Psicologo , Psicologo - Empoli
Gentile ragazzo,
 
La collega ha avuto degli spunti interessanti. MI sento di aggiungere che molto spesso oggi, in questo tipo di società, rivolgiamo lo sguardo soltanto alle nostre aspettative, a quello che vorremmo ed a quello che non c'è. La frustrazione che ne scaturisce è insostenibile. Il consiglio se ci possono essere consigli e se soprattutto un Psicologo dovrebbe darne e non credo. E' quello di guardare l'oggi, riconoscersi e ricostruirsi, ricominciando da quello che abbiamo e non da quello che dovremo essere.
 
Cordiali saluti
 
Dr Edoardo Guerrieri Toscana
 
http://www.edoardoguerrieri.it/
 
http://www.edoardoguerrieri.it/ 
Risposta di Dott.ssa Rosanna Vecchietti , Counsellor, Psicologo, Psicoterapeuta - Torre Pellice (TO)
Difficile trovare delle soluzioni con la modalità "a domanda rispondo". Ecco il motivo per cui sovente si da l'indicazione in questo sito di portare i propri problemi da uno specialista in modo che questi possano essere sviluppati e compresi nei giusti tempi.
Provo ciononostante a lasciarle qualche iniziale spunto di riflessione.
Nel cercare fin da piccolo di diventare qualcuno di importante desiderava soddisfare le aspettative di qualcuno?
Come mai non ha tentato fin dal primo momento il rally che è la sua passione?
Correre. Da dove nasce questa sua esigenza?
Risposta di Francesca Consonni , Psicologo, Psicoterapeuta - Seregno (MB)
Gent.mo ragazzo,
come già detto dai colleghi, non è possibile rispondere alla sua domanda: la descrizione che porta del problema manca di tanti aspetti, utili a inquadrare e comprendere di più la problematica che porta. Colgo nelle sue parole un senso di sfiducia e impossibilità ('è difficile trovare uno sponsor e non ho il diploma per fare un altro tipo di lavoro'), di impotenza, insieme all'ambivalenza tra un pensiero grandioso ('sono il pilota più forte') e uno opposto, autosvalutante ('non sono capace di fare niente'). Ritengo possa giovarle l'aiuto di uno specialista, con il quale iniziare un percorso di cura, fatto di ascolto e comprensione di sè, di ciò che desidera, di quali siano i suoi bisogni profondi, e di cosa ne impedisce la soddisfazione. Per capire e scegliere 'cosa fare', a volte può servire fermarsi un attimo e prendersi un tempo di riflessione, un tempo per sè. Se lo desidera, può trovare un aiuto rivolgendosi al suo medico di base e facendosi prescrivere dei colloqui psicologici da effettuarsi presso una struttura pubblica.
COn tanti auguri.
Dott.ssa Francesca Consonni
 
Risposta di Psicologo a Napoli - Dott.ssa Ilaria Barbieri , Psicologo, Psicoterapeuta - Napoli
Gentile ragazzo,
oltre a quello che le hanno già suggerito i colleghi mi sentirei di chiederle da dove proviene secondo lei questa necessità di dimostrare a tutti i costi che è il migliore? Del resto non mi sembra neanche legata alla necessità di riuscire in uno specifico campo, mi sembra di capire che la cosa che le preme di più è dimostrare di essere forte, ma oltre a sè stesso, a chi altro? La sua inquietudine nella realtà riflette sicuramente un'inquietudine interiore che spero con l'aiuto di un collega riesca a placare per poi poter affrontare con una consapevolezza diversa e migliore di sè la vita lavorativa e sociale in generale.
Le faccio i miei auguri!
Dott.ssa Ilaria Barbieri
Napoli-Caserta
www.ilariabarbieri.sitiwebs.com
Risposta di Dr.ssa Debora Magnani , Psicologo, Psicoterapeuta - Nuoro
Gentile utente,
tanti sogni ma poca tenacia?
Il problema che ha esposto è più complesso di quel che appare per cui, come i colleghi, mi sento di consigliarle di rivolgersi a uno psicoterapeuta che possa aiutarla a far chiarezza e a trovare le risorse per perseguire il suo obiettivo. Chiaramente è importante che l'obiettivo sia il più realiastico possibile poichè diversamente è facile che il tutto si traduca in delusione con conseguenti dialoghi interni improntati al fallimento.
Cordialmente.
Dott.ssa Debora Magnani 
 
Risposta di Paolo Molino , Psicologo - Firenze

Gentile ragazzo, 
il problema è veramente cosa devo fare? mi viene in mente leggendo el sue righe che non capisco bene la richiesta, ci sono una serie di attività intraprese e i risultati. Ma lei come ci sta? ha problemi di natura economica e quindi deve lavorare? si sente ferito? 
Solitamente non do consigli, e non so lei cosa debba fare, mi piacerebbe che capire meglio il suo bisogno, buona giornata Paolo
 
 
www.paolomolino.com
Risposta di Dott.ssa Donatella Chessa , Psicologo, Psicoterapeuta - Torino
Gentile utente,
come gli altri colleghi hanno già evidenziato la sua ambivalenza fra il "DOVER" trovare un lavoro normale e il "VOLER" fare un lavoro "non normale"(?), quindi forse speciale come il guidatore di relly piuttosto che ciclista sponsorizzato ecc. le rimando anche io la necessità di porvare a farsi seguire da uno psicoterapeuta che l'aiuti a trovare una soluzione fra questo bel dilemma che a quanto pare le crea non poca sofferenza.
Non so lei di che città è (perchè purtroppo i Servizi Pubblici non funzionano bene e allo stesso modo in tutte le città) ma certamente provi a contattare il suo medico di base per avere un nominativo nel pubblico (in caso, come immagino, non avesse sufficente denaro per permettersi il privato) e farsi prescrivere un ciclo di colloqui psicologici.
Cordiali saluti,
dott.ssa Donatella Chessa
www.psicoterapiatorino.it
 
Risposta di Bumbaca Domenico , Psicologo, Psicoterapeuta - Roma - EUR e San Giovanni
Gentile e, impaziente utente
Dalla sua 'storia' si evidenzia frustrazione, delusione e quasi disperazione.
 
La soluzione a tutto ciò, ovviamente, è solo ed esclusivamente dentro di lei.
Lei ha fatto una serie di esperienze, che, da come dice, sono state tutte coronate di 'insuccesso'.
Sarebbe ora di dare una svolta? come fare ...ci chiede.
 
Mi associo al consulto dei colleghi. Lei deve, finalmente, capire quali sono le sue reali attitudini. Da come ha esposto, sembra che le cose che ha deciso di fare per operare la 'svolta' rispondano più ad un 'capriccio' che ad un reale e serio impegno.
I 'capricci' (ammettendo che sia il termine più giusto), spesso si concludono in modo frustrante.
Hai mai provato a chiedersi, umilmente, chi è lei, cosa vuole, e cosa può EFFETTIVAMENTE fare? Hai mai provato a guardare dentro di lei e comprendere non solo ciò che desidera ma anche ciò che può, effettivamente fare?
E' facile emozionarsi vs certe attività esaltanti (penso al rally) ma, oltre ad esaltarsi, ha pensato che è necessario avere la 'spina a terra'? Verificare, cioè, se esistone le effettive potenzialità?
 
La smetta di agire sotto la spinta di emozioni (che alla luce di ciò che ha detto, non possono che essere viste, con il senno di poi, velleitarie).
 
Come orientarsi in modo realistico? Quali sono le sue reali attitutini? quali sono le sue reali potenzialità? 
Questo ed altro, sono i temi che farebbe bene ad affrontare con un professionista. Intraprenda questa strada e interrompa il cliclo continuo di decisioni.
 
Ci faccia sapere ..
 
 Domenico Bumbaca, Psicologo Psicoterapeuta Romawww.studiobumbaca.it
Risposta di loredana angeletti , Psicologo - marcellina
Gentile ragazzo sofferente, capisco perfettamente le tue frustrazioni, ma fortunatamente hai solo 18 anni e non 80!!! Se non ti piaci chi sei in questo momento, smetti di fare quello che stai facendo. L'errore che riconosci devi renderlo costruttivo, la consapevolezza dello stesso ti permette di evitare la coazione a ripetersi che rappresenta proprio l'errore più grave. Sognare é bello, é fantastico.....ma inseguire solo un sogno senza analizzare le effettive potenzialità, risorse e anche possibilità esterne per poterlo obiettivamente realizzare, é poco costruttivo e a lungo andare genera appunto quel genere di frustrazione che non serve assolutamente a migliorare la qualità della propria vita. Ti consiglio intanto di affrontare un percorso psicoterapeutico, possibilmente cognitivo-comportamentale, per migliorare la conoscenza di te stesso, se non puoi privatamente ci sono sempre le strutture pubbliche. .....Investi su te stesso!!!!!
 
Dott.ssa Loredana Angeletti
www.psicoangeletti.altervista.org
Salve
i sogni sono una cosa bella e necessaria alla nostra vita, senza sogni non riusciremmo ad arrivare da nessuna parte .... ma se questi sogni sono troppo ambiziosi in quel determinato momento della nostra vita ??? bè io credo che pur continuando a tenere sempre vivo quel sogno, potremmo magari avvicinarci a fare qualcosa che ci faccia entrare in quel mondo dalla porta di "servizio" in questo caso che sò diventare un bravo meccanico, o un collaudatore di gomme per auto sportive ecc. saremmo così in un ambiente che ci avvicinerebbe molto al nostro tanto ambito sogno ... e chissà magari da dentro quello stesso mondo potrà essere possibile capire come muoverci per ottenere ciò che desideriamo!!!
 
inoltre mi associo ai miei colleghi che le suggeriscono di farsi aiutare da uno psicoterapeuta ... che potrà essere illuminante ..
 
Auguri di una vita realizzata
Dott.ssa Anna Zaccaria
Risposta di Dott. Edoardo Guerrieri Psicologo , Psicologo - Empoli
Gent.le ragazzo,
 
credo che il nodo cruciale sia riuscire a tollerare la frustrazione. Visto le preoccupazioni economiche Ti consiglio di rivolgerti ad un professionista del servizio pubblico, così da confrontarti direttamente con un professionista.
 
Saluti
 
 
www.edoardoguerrieri.it 
 
DR GUERRIERI TOSCANA
Risposta di Luca dr. VIVALDI , Coaching, Consulente aziendale, Formazione, Outplacement, Psicologo, Ricerca e selezione del personale - TRENTO VERONA BRESCIA BOLZANO
Gentile utente è difficile, molto difficile darle una risposta risolutiva, un po’ perché ha provate veramente molte vie, guidato dalla tenacia e dall’entusiasmo.
Ora pare che l’entusiasmo sia affievolito e le faccia notare che non c’è una chiara strada da seguire.
A volte la vita mette di fronte a dei cambiamenti da realizzare e questi non sono immediatamente seguibili, perché richiedono tempo e caldeggiamento per venire realizzati.
Può essere che il percorso fatto fin qui era il migliore, forse è un percorso che non è il migliore per il suo futuro (almeno pare non crederci troppo: i livelli di entusiasmo tenacia fattibilità sono carenti).
Il primo suggerimento è pensare ad una situazione che le permetta di sostenere nel tempo ciò che ora ha attorno a sé (la situazione problema), per cui potrebbe pensare ad un sostegno psicologico più o meno diluito (di solito i servizi hanno tariffe molto vantaggiose), provare a trovare un lavoro più o meno stabile per un periodo (e non necessariamente per il suo futuro), interessarsi presso le agenzie del lavoro se fanno dei corsi di preparazione all’inserimento al lavoro per persone senza lavoro ma con esperienza come lei (immagino l’area della meccanica). Se si stabilizza un po’ e il contesto di crisi economica cambia, possono riapparire entusiasmo e tenacia verso rinnovati traguardi ora celati.
Aggiungo: non è scontato che il miglior pilota del mondo, sia quello che vediamo correre nei campionati mondiali, a volte possono essere altri i migliori, ma non sono riusciti a sfondare e ad arrivarci. I piloti che noi vediamo in tv sono quelli che hanno avuto tutto il necessario per arrivare in quella posizione, la bravura è solo un aspetto, c’è poi l’equilibrio personale, il capitale alle spalle, i sostenitori, chi ha creduto e investito in loro, la salute, la fortuna, ecc. ecc..
Risposta di Luca dr. VIVALDI , Coaching, Consulente aziendale, Formazione, Outplacement, Psicologo, Ricerca e selezione del personale - TRENTO VERONA BRESCIA BOLZANO
Replico trasmettendo ciò che una persona "che si è venuta a trovare in una situazione simile alla sua e che a mio avviso l'ha superata da qualche tempo", scrive (su mio sollecitazione). Quanto segue è stato scritto in risposta al sua richiesta
"beh. iniziare a fare qualcosa non è poi così difficile; per esempio ora c'è la raccolta dell'oliva ;un lavoro nella natura rinfranca le idee e porta pace con se stessi anche se faticoso.il problema semmai è INIZIARE, BUTTARSI alle spalle ciò che è stato TRATTENERE l'esperienza (bella o infelice che sia)...RIPARTIRE(il sole sorge...sempre nuovo).Sei giovane, non hai studi approfonditi...io quasi quasi ti consiglierei di leggere un buon libro...chissà...!!Cerca sopprattutto di essere onesto con te stesso.Parti dal volerti bene( se fumi e bevi ...prenditi una pausa...vai a correre a piedi nel bosco..fai esercizio fisico(libera e da aria alla mente).E' difficile coniugare e trovare il lavoro della propria vita...penso per tutti..chi insegue sogni chi no...ma il nostro lavoro o mestiere è vivere la vita prima di tutto...in bocca al lupo!!!f."
                                                                                                Fine trascrizione
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