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Bella domanda. Le fornisco la mia opinione, facendo presente che ciò non è supportato da basi legislative, ma solo dall'esperienza sul campo. Io ritengo che, trattandosi di canone che in bolletta viene addebitato proporzionalmente al consumo idrico (tot canone ogni tot metri cubi), debba essere anch'esso ripartito in base ai cosumi dei contatori. Anche perchè la depurazione è necessaria per l'acqua utilizzata, per cui a tot consumo corrisponde tot necessità di depurazione. Tuttavia, non essendoci disposizioni di legge SPECIFICHE sull'argomento, ritengo che in ultima istanza sia l'assemblea a dover deliberare il criterio di ripartizione della spesa. Cordialità Veronica Cortinovis
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Concordo nuovamente con la collega. L'esperienza e la valutazione solitamente chiedono la ripartizione in base ai consumi registrati per le singole unità, come effettuato dal Gestore al Condominio e come effettivamente viene applicato ad ogni "privato". E' anche nell'interesse degli utilizzatori pagare in base all'effettivo consumo non solo la spesa idrica ma tutte le spese annesse. Con stima. G. Brambilla
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Per stabilire se una spesa deve essere ripartita per millesimi bisogna controllare la bolletta. E' un fatto eccezionale? Direi proprio di No. Anche in considerazione che l'acquedotto fattura in base ai consumi effettuati Secondo me, ed è come li riparto io, devono essere ripartiti in base ai consumi effettivi
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
il canone di depurazione viene calcolato in base ai mc consumati e pertanto andrà ripartito con lo stasso principio, non a millesini ma a consumo
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
A consumo.
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sempre per n consumati art 1123 3° comma cod civ
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Risposta di
Mara Donatelli
, Amministratore condominio - Lonato del Garda
Concordo pienamente con la collega Veronica
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Sicuramente a consumo. Cordialmente Enrico Allosia
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Essendo la depurazione una miglioria dell'impianto idrico comune, dovrà essere ripartita tra tutti i condomini per quote millesimali di proprietà. (Articolo 1123 1° comma del codice civile).
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a consumo ! Sergio Pinna
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Non è una spesa quantificabile a consumo. Il riparto va fatto per millesimi. E' una spesa utile alla manutenzione dell'impianto. I consumi non centrano.
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