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come e quando si pagano i contributi per la gestione separata inps? (Commercialista)

Buonasera, ho appena aperto la piva e dovrò segnarmi alla gestione separata INPS. Ho letto sul sito INPS che i contributi si pagano con il modulo F24 e col meccanismo di saldo e acconto. Cosa vuol dire esattamente? Nello specifico quando emetto una fattura devo esporre cosa oltre alla prestazione? E devo compilare F24 ogni volta che emetto fattura? Grazie
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 24/06/2009
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
Innanzitutto ringrazio per la tempestiva e accuratezza delle risposte. Aggiungo che ho aperto la piva col regime dei minimi. Di conseguenza non devo esporre l'iva, giusto? Il contributo inps, considerando che sono anche lavoratore dipendente, qual è?
Grazie

Risposte

Risposta di MARIA TERESA PICCINNU , Commercialista - CASTEL SAN PIETRO TERME
ALL'EMISSIONE DELLA FATTURA DOVRAI ADDEBITARE AL CLIENTE UNA RIVALSA INPS DEL 4% : 




Contributo prev. ex art. 4 D.L. 295/96 4%







QUANDO INVECE ANDRAI A COMPILARE L'UNICO DEL PROSSIMO ANNO CALCOLERAI (SOLO IN QUELLA SEDE) SALDO E ACCONTO INPS CHE VERSERAI INSIEME ALLE ALTRE IMPOSTE CON MOD. F24.
RICORDO ANCHE NELLA FATTURA LA RITENUTA D'ACCONTO!
Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Buon giorno l'obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS nasce con la 335/95. La medesima pone l'obbligo a tutti i professionisti privi di cassa previdenziale all'iscrizione presso la gestione separata dell'INPS. Ciò comporterà la gestione della contabilità da professionista ovvero l'emissione della fattura con la presenza della rivalsa del 4% applciazione di IVA e ritenuta d'acconto. Ovvero si è fatta una prestazione profesionale per Euro 1.000,000 avremo in conseguenza l'emissione di una fattura così composta:
 
          
Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
25/06/2009 8.32.35
Buon giorno l'obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS nasce con la 335/95. La medesima pone l'obbligo a tutti i professionisti privi di cassa previdenziale all'iscrizione presso la gestione separata dell'INPS. Ciò comporterà la gestione della contabilità da professionista ovvero l'emissione della fattura con la presenza della rivalsa del 4% applciazione di IVA e ritenuta d'acconto. Ovvero si è fatta una prestazione profesionale per Euro 1.000,000 avremo in conseguenza l'emissione di una fattura così composta:
 
          prestazione professionale 1.000,00
          rivalsa 4%                              40,00
          iva 20%                                 208,00
          R.A. 20%                               208,00
                                                     ========
         TOT FATTURA                   1.040,00
                                                    =========
Abbiamo quindi applicato la rivalsa del 4% e sulla somma tra prestazione professionale e rivalsa 4% applichiamo R.A. e IVA.
Alla fine dell'anno dovrà essere fatto il bilancio dell'attività si fra quindi la differenza fra Ricavi e Costi e troveremo l' utile.
Sull'utile derivante dalla gestione contabile verrà calcolato l'ammontare da versare alla gestione separata INPS, che verrà versata in sede di liquidazione delle imposte a giugno e a novembre con modello f24.
A oggi l'aliquota è del 24,72% come saldo 2008 e 25,72% che si versa a giugno e come acconto per il 2009 di cui si versa l'80% di ciò che viene calcolato come dovuto sul reddito in due rate al 50% una a giugno e l'altra a novembre.
Chiaramente il primo anno sarà gravoso in quanto in quanto non hai versato acconti per l'anno precendente e quindi il saldo è totale.
 
N.B. E' abbastanza ampio l'argomento ma nel caso sono a disposizione per chiarimenti specifici
 
Risposta di MICHELE LAGHI , Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
E' il contributo dovuto all'Inps, previsto dalla legge di riforma del sistema pensionistico (legge 335 del 1995), dai lavoratori autonomi che esercitano un'attività professionale o di collaborazione, per la quale non era prevista una forma assicurativa pensionistica.
La domanda di iscrizione deve essere presentata all'Inps utilizzando i modelli in distribuzione presso tutte le Sedi, specificando i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il tipo di attività svolta, l'inizio dell'attività e, quando si tratta di collaborazione coordinata e continuativa, i dati del committente. Ci si può iscrivere anche tramite Internet, collegandosi al sito www.Inps.it.
Sono previste due aliquote contributive per i lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata:

la prima, destinata a tutti coloro che non risultano assicurati a forme pensionistiche obbligatorie, oltre alla gestione separata, è pari al 24,72% (24% per invalidità, vecchiaia e superstiti, più l’aliquota aggiuntiva dello 0,72% per l’indennità di malattia, maternità e per gli assegni per il nucleo familiare) per il 2008, il 25,72% per il 2009;
la seconda, del 17%, per tutti i rimanenti soggetti iscritti alla gestione separata, siano essi lavoratori già pensionati oppure già assicurati presso altre forme di previdenza obbligatorie

Il contributo alla Gestione separata va versato all'Inps con il modello F24. Il modello è unico per professionisti e collaboratori. I professionisti pagano col meccanismo degli acconti e saldi negli stessi termini previsti per i versamenti IRPEF(16 giugno, 30 novembre).
Nella fattura che andrà ad emettere per le sue prestazioni professionali può (non è  obbligatorio) prevedere una rivalsa del 4% a titolo di contributo previdenziale. Tale importo non deve essere parte del compenso relativo alla prestazione ma una aggiunta; quando si troverà a fare preventivi per la sua prestazione specifichi sempre che oltre al compenso vi è la rivalsa del contributo INPS del 4%.
Sia l'imponibile che la rivalsa nadranno assogettati ad iva, se non si è optato per il regime dei minii in esenzione iva, e a ritenuta d'acconto del 20%
IMPONIBILE       2000
RIVALSA 4%          80
IVA                       416
TOT FATTURA   2496
RA 20%                 416
TOT A PAGARE  2080
 
Rimango a disposizione per chiarimenti
 
Dott. Michele Laghi
Risposta di MARIA TERESA PICCINNU , Commercialista - CASTEL SAN PIETRO TERME
 
Regimi dei minimi.
L'iva non và indicata. Occorre la marca da bollo per importi superiori ai 77.47 euro.
Indicherai la specifica:
contribuenti minimi (articolo 1, commi 96-117, legge 24 dicembre 2007, n. 244).
La rivalsa inps sulle fatture è del 4% (anche per chi è già dipendente) mentre l'intero contibuto da versare per chi è già lavoratore dipendente è il 17% sul reddito imponibile dell'attività.
Maria Teresa Piccinnu
dottore commercialista
revisore contabile

Risposta di MICHELE LAGHI , Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
avendo il regime dei minimi non si deve applicare l'iva. Essendo già dipendente l'aliquota contributiva è del 17%
Se il suo fatturato dovesse mai essere inferiore ai 5000 euro allora non è dovuto nessuno contributo, essendo già iscritto ad altra forma previdenziale.
 
Dott. Michele Laghi
Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Come chiarimento visto che chiede è dipendente rispondo che dovrà applicare l'aliquota del 17% per la gestione separata in quanto ha già una ritenuta previdneziale. Essendo contribuente minimo non applicherà l'iva e le ricordo che il suo volume d'affari non dovrà essere superiore a 3
Euro 30.000,00