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Si, certamente che si può effettuare lavoro per prestazione occasionale. Il limite è 5 mila euro all'anno massimo, che corrispondono a euro 4 mila più euro mille per ritenuta d'acconto, complessivamente in un anno solare. Lei percepisce 4 mila euro e le restanti mille euro avrà ricevute attestazione del versamento della ritenuta d'acconto (codice tributo 1040) che le sconterà dall'IRPEF che lei dovrà versare nella sua dichiarazione dei redditi. Anche per un privato non cambia nulla. Si usa il codice fiscale e non la partita iva. Sapevo che per i privati esiste la possibilità dei buoni INPS... in questo momento ho un attimo di smarrimento e non mi ricordo bene... so che si comperano in tabaccheria e si spendono dando questi buoni al lavoratore. Mah.. mi devo informare bene.
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Risposta di
Rag. Sandra Milei
, Consulente amministrativo, Consulente del lavoro - Foligno
La prestazione occasionale si può effettuare fino ad un importo max di euro 5.000.00 all'anno con lo stesso percipiente, nel caso in cui la prestazione sia resa a un'impresa viene operata la ritenuta d'acconto del 20% che l'impresa verserà poi all'erario entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento della prestazione. Nel caso di prestazione resa ad un privato la ritenuta d'acconto non può essere operata in quanto il soggetto privato non ha poi titolo per poterla versare all'erario. In entrambe i casi Lei dovrà fare la dichiarazione dei redditi, con la sola differenza che per la prestazione effettuata ad un'impresa la ritenuta d'acconto costituisce un importo che scalerà dalle eventuali imposte da pagare.
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