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ristrutturazione appartamento piano superiore (Geometra)
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Salve, sono una studentessa fuori sede con regolare contratto d' affitto. Il proprietario del mio appartamentoiin cui vivo con altre ragazze, che è anche proprietario dell' intero immobile, ha deciso di rifare la pavimentazione dell' appartamento ubicato immediatamente sopra il nostro. Si tratta di lavori che ci causeranno notevoli disagi (per non parlare poi dei possibili rischi!!!) in quanto tra un piano e l'altro (è un palazzo in pieno centro storico) ci sono soltanto : (partendo dal nostro appartamento) travi di legno, mattoncini in laterizio, strato di sabbie e pavimento dell' appartamento superiore. Ora, l' architetto ed il titolare della ditta edile che si occuperanno della ristrutturazione, ci hanno spiegato che cadrà giù di tutto: malta, pezzi di mattone, polvere, e che l' unico accorgimento che potranno prendere è quello ti fissare dei tendaggi con dei pali dentro casa nostra.....vi rendete conto che è una situazione inaccettabile e rischiosa, tanto più che questa "soluzione" non impedirà comunque il passaggio continuo di polvere. Inoltre il proprietario non ci ha mai parlato direttamente della faccenda, ne siamo venute a conoscenza tramite l' architetto che ci aveva assicurato che i lavori sarebbero stati effettuati durante il periodo estivo, ovvero quando il nostro appartamento sarebbe stato libero....invece così non è stato. Non abbiamo più avuto notizie fino a ieri, quando ci è stato comunicato che i lavori inizieranno il prossimo lunedì. Possibile che il proprietario non aveva il dovere di avvisarci e di trovare una soluzione accettabile ? Abbiamo il diritto di opporci a questi lavori? Possiamo pretendere che il proprietario ci trovi ( a sue spese) un alloggio sostitutivo o che almeno ci dia un periodo di tempo per lasciare l' appartamento ???? Spero che possiate rispondere il prima possibile. Grazie!
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 02/09/2010
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Risposte
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Risposta di
Studio Tecnico Geraci
, Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - saronno
Buona serata per quanto riguardano i lavori , il proprietario non ha nessun obbligo ad avvirate i conduttori però se dovesse danneggiare qualsiasi cosa materiale di vostra proprietà deve immediatamente ripristinarla allorigine , se invece l'abitazione sisultasse invivibile deve trovare unaltra sistemazione per lei e chi dovesse vivere dentro l'appartamento spero di assere stato utile Apettando colgo l'occasione per inviarle i miei più auguri
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Deve semplicemente far presente di questo disagio e assicurarsi che creino il minor danno possibile. Contatti l'Architetto e il titolare dell'impresa esecutrice dei lavori e si assicuri che loro evitino il più possibile il disagio. Faccia presente di questo disagio al suo proprietario di casa e anche alla proprietà dell'appartamento soprastante il suo, oggetto di ristrutturazione. Oltre che a voce, non guasta l'invio di raccomandate con avviso di ricevimento, alle suddette persone. Ritornano utili in caso che le cose non si mettano bene e che dunque lei e le sue amiche coinquiline dovreste intraprendere azione legale per tutelare i vostri interessi. Avrete comunque un modesto disagio in casa vostra, perché per far in modo che non scendano calcinacci dal soffitto, occorre provvedere a posizione una impalcatura provvisoria nel vostro appartamento.
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carissime studentesse, avete ragione a essere allarmate, infatti i lavori da effettuare non saranno di poco conto. Il proprietario avrebbe comunque dovuto avvisarvi. Probabilmente ha pensato che l'architetto, immagino nominato responsabile della sicurezza e direttore dei lavori, era persono altrettanto qualificata per fare tale comunicazione. Vi consiglierei di inviare una comunicazione al Comune per i controlli necessari a salvaguardare la vostra incolumità e per conoscenza al proprietario, all'architetto e all'impresa. Ritengo che il disagio non sia solo dovuto a eventuali calcinacci o polveri, che possono anche provocare allergie o fenomeni asmatici, ma soprattutto al rumore derivante dai lavori, che verrebbero eseguiti nell'arco dell'intera giornata, disturbando ovviamente i vostri studi. Pertanto la soluzione, almeno temporanea, risulta essere il cambio dell'alloggio. Cordialmente Arch. E. Barbarisi
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I lavori devono essere eseguiti in sicurezza. Se non sono abusivi avranno un direttore lavori e un coordinatore per la sicurezza. Le responsabilità, unitamente al committente, sono loro. Oltre all'aspetto legale del divieto di arrecare danni e disagi agli altri inquilini, c'è l'aspetto tecnico che non è possibile compromettere i requisiti igienico sanitari degli altri alloggi per ristrutturarne un'altro. Oltre che fare una segnalazione al comune, ancor più occorre farla anche all'ASL di competenza se i tecnici e il committente non provvedono a lavorare in piena sicurezza. Potete trovare un accordo per spostarvi o loro per rinviare i lavori, ma subire e rischiare è inaccettabile. L'architetto del committente se fosse disposto a mandare avanti un cantiere del genere dovrebbe vergognarsi e comunque rischia responsabilità penali, oltre che deontologiche. Ad ogni buon conto non conosco la situazione specifica e inviato al dialogo, nonché alle soluzioni condivise.
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Care ragazze, il proprietario dell'appartamento è nel pieno diritto di fare i lavori, tuttavia il fatto che sia proprietario anche del vostro alloggio non lo autorizza minimamente a coinvolgervi nei lavori,alcuna considerazioni: 1- si tratta di una semplice manutenzione strordinaria, il responsabile della sicurezza non ci sarà neppure, 2- probabilmente il lavoro autorizzato in comune riguarderà esclusivamente l'appartamento, i lavori dovranno essere effettuati in maniera tale da non coinvolgere i vicini 3- tendaggi e pali dentro casa vostra? -non se ne parla proprio- non li fate entrare, chiamate i vigili urbani il primo giorno di lavoro. 4- rivolgetevi all'ufficio tecnico del vostro comune e chiedete informazioni 5- l'architetto comunque vi ha preso in giro, nessuna ditta lavora il mese di agosto buona fortuna arch Fabio Cipriano
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Care ragazze, come già detto dai colleghi, il proprietario ha pieni dirittti di realizzare le opere e di non avvisare nessuno, ma se ci sono situazione come il vostro caso che le fasi operative potrebbero in qualche maniera interferire nella vs. abitazione il proprietario ha il DOVERE di attuare norme di sicurezza, le quali rendano i lavori sicuri e non creino danno agli altri condomini. La storia dei teli in casa vostra è roba da barzellette; consiglio questo prima di farli entrare cercate di farvi dare garanzie dal proprietario e dal direttore dei lavori, magari chiamando un vs. tecnico (meglio se esperto in sicurezza) così saprà relazionarsi con la controparte, se capite che il proprietario non ha voglia di mettersi a disposizione, chiamata le forze dell'ordine per far si che al vostra sicurezza sia tutelata e garantita.
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Risposta di
Geometra Dario Radaelli
, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Bernareggio (MI)
Buongiorno Non posso che essere d'accordo con tutto quanto già indicato dai colleghi, in particolare per l'aspetto di comunicare i vostri disagi non solo a voce ma con lettera raccomandata, in modo che rimanga traccia di quanto da voi manifestato (spero non sia il vostro caso, ma in un futuro potrebbe risultare utile, anche solo per dimostrare che i soggetti interessati erano al corrente delle vostre segnalazioni). Altro aspetto riguarda i tendaggi e pali da sistemare in casa vostra: valutando che i "pali" di cui parlate immagino siano dei puntelli, sentirei l'ufficio tecnico/ASL per far valutare la messa in sicurezza o l'eventuale inagibilità dei vostri locali durante i lavori. Buona fortuna Geom. Dario Radaelli
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Ovviamente nulla è di ostativo all'esecuzione dei lavori interni al piano superiore, naturalmente se è previsto un danno (di qualsiasi natura) cagionanato dall'esecuzione dei lavori suddetti, è onere del committente-proprietario, prendere tutti gli accorgimenti perchè il danno temuto non si verifichi. Cio' indubbiamente comporterebbe anche l'eventuale nuova e temporanea sistemazione a sue spese. Cordialità
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Buongiorno, secondo me ci sono solo alcune cose da chiarire: - il proprietario è nel pieno diritto ad eseguire i lavori. - se si tratta di una ristrutturazione importante per consistenza delle opere avrà comunicato al comune (ufficio edilizia privata) tramite un tecnico di fiducia la tipologia dei lavori e dichiarato che verranno eseguiti nella sicurazza prevista dalle norme per lavori di manutenzione straordinaria. - se invece rifarà solo la pavimentazione non è tenuto a dare nessuna comunicazione in quanto si tratta di lavori di manutenzione ordinaria. - il proprietario è tenuto ad avvisarvi solo per una questione di educazione ma non è obbligato dalle norme. - assicuratevi con l'impresa, che è co-responsabile di eventuali danni alle vostre cose, che tutto si messo in sicurezza. - fate delle foto del prima e del dopo eventuali danni alle vostre cose. - ma ricordate, lavori di questo tipo in palazzi storici sono all'ordine del giorno, quindi se l'impresa è seria (potete informarvi) non ci saranno problemi. Saluti arch. zerbini marcello
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
sicuramente sarete notevolmente disturbate, la particolarità del vostro caso è che il proprietario dell'appartamento superiore è lo stasso proprietario del vostro appartamento. dovete chiedere che prima dei lavori si applichino tutti gli accorgimenti necessari er ridurre al massimo il vostro disagio (esempio demolizione del pavimeto esistente senza l'ausilio di martelli demolitori, ma solo con mazzetta e scalpello). se la situazione divenisse insostenibile potete pretendere che il proprietario vi trovi un nuovo alloggio temporaneo senza aggravio di spese.
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Fermo restando il diritto del proprietario ad eseguire i lavori, questo non comporta di certo il disagio che voi di sicuro sopporterete. Vi è un'aspetto fondamentale che è quella della sicurezza sul lavoro. Resta poco credibile che con dei teli o altro si risolva il duplice problema (sicurezza personale e disagio abitativo) Pretendete dall'architetto e dall'impresa esecutrice dei lavori la comunicazione alla asl, vigili del fuoco e vigili urbani per la messa in sicurezza del vostro appartamento. Documentare il tutto prima dell'inizio dei lavori con foto, eventuale realazione dello stato dei luoghi, ecc. In ogni caso voi non potreste rimanere in casa durante i lavori. Buona fortuna nunzio marco della torre architetto
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