BBProfessional è un Business Social Network di professionisti e specialisti che possono rispondere alle tue domande.
Se sei un professionista, un'azienda o un prestatore di servizi in genere, scopri i vantaggi di BBProfessional registrandoti adesso.
BBProfessiona è gratuito.

La propretaria non vuole rispettare i suoi doveri come devo comportarmi??? (Amministratore condominio)

Salve, sono un affittuario fino ad ora ho sempre rispettato il contratto e le leggi condominiali se non che la propretaria non rispetta i suoi doveri, nel senso che non vuole effettuare lavori nell'appartamento; avendo un regolare contratto che io fino adesso ho rispettato.
Se il capo condominio dovesse andare via posso rifiutarmi di pagare le spese o di farle?
Domanda pubblicata da Daniele il 29/08/2010
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
ciao sono daniele e parlo perfettamente italiano per il signore di busto arsizio in povere ho i riscaldamenti di casa che non vanno da due anni grazzie











Risposte

Risposta di Studio Geometra Sinibaldo Scalise , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - 20092 Cinisello Balsamo - Milano
Di che tipo e genere di lavori si tratta? Manutenzione ordinaria o manutanzione straordinaria?
Quali lavori la proprietaria dovrebbe eseguire nell'appartamento?
No non ci si può rifiutare di pagare le spese, a meno che non ci sia una giusta motivazione. Ma la giusta motivazione non la "decide" lei arbitrariamente, secondo il suo punto di vista.
 
Risposta di Studio F.G.B. di dott. Fabio Guidali , Amministratore condominio - Busto Arsizio
Sarebbe il caso di formulare le domande di senso compiuto,
meglio se in itaiano
Risposta di studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio , Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
dipende dai lavori che vengono richiesti, se sono manutenzioni straordinarie necesserie a garantire la regolare fruizione dei locali, il proprietario è tenuto ad eseguirl.
 
Risposta di Studiocasa , Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Le spese condominiali Lei le deve sempre pagare, è sufficiente che l'amministratore o il il proprietario le inviino la ripartizione. Se poi il proprietario è  secondo Lei inadempiente deve agire solo in questo senso.
Risposta di Rag. Carlo Perricone , Amministratore condominio - Palermo
Non ho capito l'attinenza con il capo condominio
Risposta di Studio F.G.B. di dott. Fabio Guidali , Amministratore condominio - Busto Arsizio
Buon giorno,
il capo condominio non ha nessun potere legale,
suo dovere è partecipare alla contribuzione delle spese,
il suo diritto è quello di godere dei servizi per cui paga, pertanto suggerisco di avvertire il proprietario che se non ripristina la situazione adirà alle vie legali
Risposta di Studio Geometra Sinibaldo Scalise , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - 20092 Cinisello Balsamo - Milano
L'impianto di riscaldamento deve funzionare. Occorre obbligare la proprietaria a provvedere con la massima urgenza a far eseguire tutti i lavori necessari per la messa in funzione del riscaldamento.
A questo punto, visto il comportamento della proprietaria, a me viene in mente di suggerire di rivolgersi da un avvocato per far rispettare e tutelare i suoi diritti.
 
Risposta di ALLOSIA ENRICO , Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Se l'impianto di riscaldamento è condominiale e lei non riesce ad usufruirne per un guasto deve comunicarlo al padrone di casa e all'amministratore in modo che quest'ultimo si attivi a risolvere il problema, ripeto se il riscaldamento è centralizzato.
Se l'impianto è individuale allora il guasto deve essere riparato dal padrone di casa sempre che l'impedimento  a funzionare correttamente non sia stato causato da un uso non corretto da parte del conduttore. Se i lavori sono imputabili al padrone di casa, sollecitarlo tramite avvocato (il non funzionamento dell'impianto di riscaldamento può costituire occasione di scioglimento del contratto).
Cordialmente
Enrico Allosia