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La psicosi è una lettura della realtà che non funziona più in maniera da permettere di trarre le giuste conclusioni rispetto alle premesse che si hanno, perché porta a convinzioni assolute e rigide nonostante non si abbia alcun elemento o con elementi sconnessi tra di loro. In pratica prima viene un'idea, poi la persona crede di trovarne conferme nella realtà, ma non la verifica mai perché quel pensiero nasce come vero in partenza. Può essere un'idea di grandezza, di persecuzione, di malattia, di poteri speciali, etc etc. Questo è in due parole il delirio. Poi possono esserci informazioni sensoriali che si producono da sole, tipo voci, rumori, o visioni di oggetti non esistenti. Di solito se la persona delira non pensa che siano allucinazioni ma le vive come parte della realtà e ragiona di conseguenza, spesso in maniera automatica, senza porsi il problema del senso, della bizzarria o della possibilità di avere dei disturbi mentali. Esistono varie malattie che portano a situazioni di questo tipo. Sono tra loro diverse per le cause e per il tipo di andamento, anche se i farmaci inizialmente possono essere gli stessi. Psicosi delirante non è quindi una diagnosi vera e propria, è solo un modo per decrivere le condizioni che aveva in un certo momento, dopo di che bisogna stabilire che tipo di disturbo è.
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Gentile utente, tenga presente, oltre a quanto già detto dal collega, che le diagnosi sono funzionali al momento contingente ed i sintomi della patologia mentale possono nel corso del tempo assumere caratteristiche differenti che connotano disturbi inquadrabili successivamente in altri ambiti. Nel suo caso sarebbe opportuno, per maggiore chairezza, sapere la sintomatologia evidenziata nel corso della visita e gli eventuali interventi terapeutici adottati. Cordialmente
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