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Ritengo che l'avulsione del molare sia oramai improcrastinabile e per quanto riguarda il tipo di implantologia che si può effettuare è necessario un esame obbiettivo ed una valutazione radiografica.
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Gentile paziente, sembrerebbe considerato il tentativo di recupero operato dal collega che sia necessaria l'estrazione. La scelta sul tipo di impianto da applicare dopo va fatta sulla base di valutazioni tecniche radiografiche e cliniche obiettive.
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Attenzione, se si tratta di un primo molare e fosse presente il secondo, non è detto che l' implantologia sia sempre la miglior soluzione. A volte si fa implantoloigia a sproposito ! Saluti, dr. Zeno Pagliai Roma http://www.romadentisti.com
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Gentile paziente, credo che il suo dentista abbia tentato tutto il possibile. Forse il ricorso ad un collega dotato di microscopio endodontico potrebbe dare migliori risultati. Per quanto riguarda la soluzione implantologica occorre conoscere quale sia il molare in questione e le condizioni dell'osso dopo l'estrazione. Ulteriori chiarimenti: In Italia molti dentisti, come il sottoscritto, continuano a prestare la propria opera per le urgenze in agosto. Mi sono recato in studio ogni giorno in questo mese (anche il 14 ed il 15) per aiutare tanti ammalati che non erano miei pazienti. Non é vero che non si trova nessuno. Basta avere la pazienza di cercare.
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Probabilmente il suo quadro dovrà essere rivisto con una corretta diagnosi, poi da uno studio clinico e radiologico nasceranno le eventuali cure e riabilitazioni ottenendo una remissione completa della sintomatologia. Chi cerca, trova. Tutti i giorni dal 14 al 21/ 8 ho svolto servizio alle urgenze stomatologiche presso Ospedali Riuniti di Bergamo.
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Se tale elemento dentale è un dente del senno (terzo molare), allora la soluzione migliore mi sembra essere quella dell'estrazione senza patemi d'animo. Inizi, se non l'ha già fatto, una terapia antibiotica. Saluti.
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Gentile Paziente, dopo gli ultimi chiarimenti che ha inviato posso consigliarle di effettuare al più presto l'estrazione e vedrà che i problemi scompariranno. Per quanto riguarda l'implantologia personalmente ne effettuo molta ma non è il caso di inserire un impianto per un dente del giudizio (salvo particolari casi). Comunque la tecnica migliore attualmente è l'implantologia carico immediato inserita con tecnica nobel guide.
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Certamente, se si tratta di un terzo molare di un arcata dentale completa, l'avulsione senza riabilitazione protesica è consigliata.
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non è scontato che il dolore all'orecchio abbia la stessa origine, andrebbe approfondito oltre a valutare la prognosi del dente interessato ma servono maggiori informazioni per essere più precisi
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Se, per esclusione, si attribuisce a quel molare la causa del dolore, bisogna intervenire su di esso. La miglior soluzione è sicuramente il ritrattamento canalare, se possibile, ma credo che,a questo punto, solo uno specialista in endodonzia possa riuscirci. Se il ritrattamento non dà buoni risultati,, prima di ricorrere all'estrazione, si può valutare la rizectomia, cioè l' estrazione solo della radice non curabile, con successiva ricostruzione su quella sana. Se poi si dovesse per forza estrare tutto il dente, si dovranno fare delle valutazioni cliniche e radiografiche per decidere quale sia la miglior soluzione potesica.
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Gentile paziente, alla luce di quest'ultimo chiarimento occorre tentare di tutto per salvare il dente prima di rinunciarvi estraendolo. Penso che un bravo endodonzista con microscopio possa riuscirvi. Nella sua zona vi sono molti.bravi colleghi specialisti in endodonzia. Dalla sua precedente osservazione e dalla provenienza delle risposte pervenute su questo forum, sembrerebbe poi dedursi che in agosto al centro-sud d'Italia almeno i dentisti lavorino. Il tutto con buona pace di Bossi. Saluti.
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la rimozione (o il bypass) di strumenti canalari fratturati nei canali può essere abbastanza semplice (per un endodonzista esperto e attrezzato di microscopio) o molto complesso, dipende da tipo di strumento rotto e posizione dello stesso. se posterà una radiografia sarà possibile essere più precisi... comunque è giusto provarci. quanto alla scelta implantare... occorre valutare anche occlusione e denti dell'arcata antagonista... magari il non inserire elementi sostitutivi potrebbe consentire una "migliore manutenzione domiciliare" degli elementi rimasti...
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Spett. Sig. avendo già provato ad effettuare il ritrattamento endodontico che però non ha sortito il risultatto sperato, ritenfgo sia necessario procedere all'estrazione del dente in questione. Per ciò che concerne il dolore all'orecchio è necessario fare una ttenta ed approfondita analisi per capire quale sia la natura. Dr. A. Ruggirello.
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Risposta di
centro medico-odontoiatrico vesalio
, Allergologo, Andrologo, Anestesista, Cardiologo, Chirurgia estetica, Chirurgo, Dentista, Dermatologo, Endocrinologo, Gastroenterologo, Ginecologo, Logopedista, Nefrologo, Oculista, Ortopedico, Otorino, Psichiatra, Psicologo, Reumatologo, Urologo - padova
cerchi di trovare un esperto endodonzista che riesca a recuperare il suo elemento dentario i colleghi che si occupano esclusivamente di endodonzia riescono a recuperare elementi molto compromessi, per cui prima di estrarlo cerchi un collega con professionalità specifica una volta perduto l'elemento sicuramente l'implantologia risulta la tecnica più conservativa che le può evitare di coinvolgere altri elementi dentari nella costruzione di ponti cordiali saluti
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L'errore da lei commesso è abbastanza comune, sicuramente troverà oggi la soluzione per i suoi problemi.
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Genile pz., mi scuso per il ritardo, siuramente la sintomatologia che ha descritto può essere imputabile al granuloma in questione, per la risoluzione senza una diagnosi radiografica, è difficile consigliarla, ad esempio se le fratture degli strumenti sono dovuti a cattivo uso degli stessi, allora è posibile rimuoverli, ma se è dovuto alla confomazione anatomica delle radici a baionetta o molto curve, l'apicectomia è la terapia d'elezione, sempre se il confine delle radici dal nervo alveolare inferiore, è idonea; diversamente può fare un impianto post estrattivo. Per saperne di più visiti il mio sito: www.studiodentisticoserafini.it e tra i casi clinici di conservativa troverà un'ampia disquisizione sui granulomi apicali. Cordiali saluti
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Gent.le paziente, credo che ormai si sarà fatta un'idea sul cosa fare dopo le numerose e dotte risposte di tanti colleghi. Per riassumere in poche parole: cerchi un collega che dopo attenta visione sappia valutare ed intervenire con ritrattamento, apicectomia o implantologia e risolvere questo tipo di problema che, devo confessarle, è abbastanza comune. Cordialità
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Sicuramente si dovrà curare la carie poco visibile ma presente, speriamo che la nuova cura endodontica vada a buon fine.
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