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Il cambio di destinazione d'uso deve necessariamente essere fatto con relativa pratica edilizia, ritengo non fattibile in modo ufficiale.
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Per il cambio di destinazione d'uso occorre necessariamente istruire una regolare pratica edilizia per "cambio di destinazione d'uso con opere edilizie". Non è scontato che il comune possa rilasciare tale cambio d'uso. Occorre chiedere anche autorizzazione al condominio. Tale autorizzazione condominiale è vincolante. Senza di questa il comune non può rilasciare il titolo abilitativo del cambio d'uso. Il cambio di destinazione d'uso con opere edilizie per il comune è soggetto ad oneri. Non è a titolo gratuito.
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SONO NECESSARI:
CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO (A TUTTI GLI EFFETTI NON PUO' VIVERE IN UN LOCALE COMMERCIALE) DELIBERA DELLA ASSEMBLEA CONDOMINIALE
CORDIALI SALUTI
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Se il cambio di destinazione d'uso prevede opere occorre anche il titolo abilitativo per realizzarle, con tutto quello che ne consegue: autorizzazione condominiale, rispetto delle distanze da codice civile, rispetto delle normative igienico sanitarie a tutti i livelli, rispetto delle norme tecniche di attuazione e del regolamento edilizio, ecc. Come deve muoversi? Chiamare un tecnico professionista è la cosa migliore, mentre se vuole semplicemente informarsi può recarsi presso l'ufficio tecnico comunale, ma anche in questo caso sarebbe meglio che si affidasse ad un tecnico, visto che se non sa cosa chiedere e come chiederlo rischia di non ottenere le informazioni che le servono. Mi faccia sapere dove si trova l'immobile, eventualmente posso essere a sua disposizione. Cordialità.
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Concordo con i colleghi, è obligatorio efettuare il cambio di destinazione, oltre ad affidarsi ad un tecnico di fiducia.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
In un locale commerciale non è ammessa la residenza, si rende necessario un progetto di rstrutturazione con cambio d'uso, l'approvazioen delle modifiche in facciata e del cambio d'uso da parte del condominio. Se dovesse procedere ad abitare i locali senza le preventive pratiche potà essere espulso con facilità dagli enti competenti.
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Se Lei vuole abitare saltuariamente in un locale commerciale senza però spostare la residenza in tale immobile e senza cambiarne la destinazione d'uso, può farlo se non ne modifica l'aspetto esterno. Non può ad esempio modificare le vetrine, nemmeno il colore del telaio, ma può ad esempio renderle opache con carta adesiva effetto raschio e mettere all'interno delle tende. Può modificare il bagno ed eliminare pareti non portanti (quindi rimangono i pilastri od aggiungere pareti in cartongesso. Non può locarlo assolutamente come appartamento, ma può prestarlo ad un amico. Usato così non c'è problema, ma ovviamente se Lei lo loca ad estranei magari anche rumorosi potrebbe essere sanzionato, rimanendo comunque una cosa difficile.
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Concordo con lo Studio Scalise. Cordialità Enrico Allosia
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Concordo con quanto sopra e già ampiamente spiegato Sergio Pinna
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