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Generalmente all'inquilino competono le spese di piccola manutenzione mentre per quelle di straordinaria manutenzione l'inquilino deve avvisare il proprietario che deve provvedere in tempi rapidi. L'inquilino, dopo aver avvertito il proprietario, può anche provvedere a sue spese ed in questo caso quanto ha pagato vanno restituite. Venendo al suo caso, la risposta "corretta" dipende da diversi fattori. Che tipo di elettrodomestico che si è guastato? (uno scaldabagno è differente da un tostapane di poco valore), Da quanto tempo era presente l'elettrodomestico nella casa? (il guasto da normale usura è diverso dal guasto provocato dall'utente). L'elettrodomesticon in questione è stato usato per il suo scopo naturale? (un frigo lo si usa per tenere freschi gli alimenti e non come condizionatore per casa tenendolo aperto per il caldo...). Nella generalità dei casi la sostituzione di un elettrodomestico guasto compete al proprietario di casa. Tuttavia, per una risposta più completa, è necessario analizzare i fattori sopra evidenziati...
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Risposta di
STUDIO NOTARO
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Concordo pienamente con chi mi ha preceduto..
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Concordo anch'io con la prima risposta, precisando tuttavia due cose: la prima è che caldaie e scaldabagni non sono elettrodomestici ma elementi impiantistici dell'immobile la cui manutenzione straordinaria compete al proprietario; la seconda, come sempre, è il consiglio di analizzare bene il contratto sottoscritto e in particolare cosa prevede riguardo agli arredi ed elettrodomestici.
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Sul contratto cosa c'è scritto riguardo agli arredi e soprattutto agli elettrodomestici?
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Se il contratto non lo regolamenta in modo puntiglioso è di competenza dell'inquilino in ogni caso in quanto questi ne fa uso esclusivo e l'elettrodomestico non fa parte dell'appartamento, al contrario ad esempio di una caldaietta autonoma. Può comunque rinunciare all'elettrodomestico restituendolo al proprietario se secondo Lei è stato un modo per "appiopparLe" una cosa che si sarebbe rotta per la vetustà, magari associata ad un contratto di breve durata.
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Assolutamente d'accordo, con le risposte precedenti: se l'elettrodomestico fa parte della "gestione ordinaria dell'appartamento" allora spetta all'inquilino e non al proprietario.
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Risposta di
STUDIO NOTARO
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Non posso che contiunare ad affermare che la riparazione sia a carico del conduttore. Bisognerebbe, è vero, analizzare il contratto nelle sue parti compreso l'eventuale dettaglio sull'arredamento, ma si tratta di un caso di normale usura di un bene al quale deve essere fatta della manutenzione orindaria. E' chiaro che si potrebbe però disquisire sul valore dell'intervento e del bene però per come è stato finora posto il quesito non si può che confermare quanto già detto ed essere d'accordo con chi ha risposto in precedenza.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
concordamdo con le risposte precedenti confermo che di norma le riparazioni e manutenzioni sono a carico dell'inquilino, mentre le sostituzioni o manutenzioni straordianrie a carico del proprietario.
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Risposta di
Andrea Potenza
, Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Genova
Si deve capire se il danno è causato dal cattivo funzionamento della lavatrice o dalla cattiva cura dell'inquilino.
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Risposta di
Geom. Perozzo Gianni
, Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Vedelago (Treviso)
la manutenzione di oggetti come quello da voi usato compete all'inquilino, nel caso questo si possa aggiustare da parte di un tecnico; se non è riparabile la sostituzione spetta al proprietario.
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