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Gentile Signora, curare gli attacchi di panico è cosa ben più complessa della cura di un mal di testa. Non è la quantità di gocce di questo o quel farmaco che possono aiutarLa. Ha fatto bene a rivolgersi al suo medico di famiglia come primo intervento ma ritengo altrettanto utile, a questo punto, rivolgersi agli Specialisti del settore. E' ormai un dato acquisito che il metodo più efficace per curare gli attacchi di panico è costituito dall'integrazione di farmaci e psicoterapia. Per realizzare una buona cura integrata è importante avere uno Psicoterapeuta ed uno Psichiatra di fiducia. Questo significa che Lei ha bisogno di capire prima di tutto la natura e la causa del suo problema, perchè non saranno di sicuro le sole gocce di xanax a poterLa aiutare in questa direzione. E' importante per Lei riconoscere il bisogno di un aiuto più complesso ed approfondito. Mi dispiace non darLe la risposta specifica alla domanda che ha formulato ma ritengo di averLe indicato una strada utile per Lei. P.S. Nella Sua ricerca di professionisti stia molto attenta a verificare che si tratti di veri Psicologi e Psicoterapeuti . Le do questa precisazione perchè in Italia si sta putroppo diffondendo un grave fenomeno di abusivismo della nostra professione. Ci sono i cosiddetti "Counselor" che si spacciano per Psicologi, con conseguenze, a volte, disastrose. Saluti cordiali Dr Antonio Ceccardi - Psicologo-Psicoterapeuta Centro Intervento Psicologico Oikos - Tivoli - www.centroikos.it -
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gentile signora, premetto subito che io non sono un medico, ma uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale, e di conseguenza, pur occupandomi quotidianamente di soggetti con attacco di panico, non voglio entrare nel merito della prescrizione medica. Le suggerisco però di rivolgersi non al medico curante, ma ad uno psichiatra che potrebbe trovare una terapia farmacologica più mirata alle sue peculiarità. Le suggerisco inolte di affiancare la terapia farmacologica ad una buona psicoterapia che le permetta di "capire" la sua ansia e quindi di riuscire a gestirla. In questo modo potenzierà di sicuro gli effetti della terapia farmacologica e farla durare il meno possibile. cordialità
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Sembra un approccio un po' semplicistico affrontare un problema di ansia abbastanza rilevante con un dosaggio di farmaco così "scarso" e comunque non suportato da una qualche psicoterapia. Forse sarebbe meglio consultare un medico specialista per una migliore valutazione farmacologica.
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Gentile Signora, non essendo medico non mi permetto alcun consiglio circa la terapia farmacologica prescritta dal Suo medico di famiglia. Riterrei utile che si rivolgesse ad uno specialista in psichiatria, che saprà suggerirgli il dosaggio del farmaco e saprà rispondere alle perplessità descritte nella Sua richiesta. Inoltre, se dotata di una buona motivazione, anche uno psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale Le sarà sicuramente utile, poichè l'aiuterà a comprendere i motivi della sua ansia e quindi i modi per riuscire a gestirla. Cordialmente. Dott.ssa Debora Magnani.
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Gentile signora il disturbo di attacchi di panico rappresenta un problema molto diffuso soprattutto in questo periodo storico-sociale. Con questo non intendo sottovalutare la sua sofferenza bensì offrirle un conforto in merito alla possibilità di affrontarlo dato che sempre più spesso ho in cura psicoterapica persone portatrici di questa patologia che ne ricavano un grande beneficio soprattutto duraturo. Sicuramente la terapia farmacologica è indispensabile e seppure io ho qualche conoscenza di psicofarmaci che mi consente di dire che la dose di Xanax che lei assume è bassa, non ho l'autorità in materia per rassicurarla in merito, ma tale dubbio può presto dirimerlo col medico di fiducia. La invito ad ascoltarsi per impare a cogliere ciò che "il panico" vuole comunicarle, a rivolgersi ad uno specialista che l'aiuti a trasformare questo momento di difficoltà in una opportunità di crescita. Anche perchè, se gli attacchi di panico non vengono curati possono interferire in maniera pesante sulla qualità della sua vita. Pertanto si convinca dell'opportunità di fare quel passo verso la salute solo così potrà dire addio all'angoscia che la paralizza come quando ha un "attacco di panico". Cari saluti e buon cammino Dott.ssa Maddalena Bazzoli - Torino
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Spett.le utente, come già enunciato da diversi miei colleghi che le hanno risposto in precedenza, il problema in riferimento all'utilizzo e al dosaggio del farmaco non spetta allo psicoterapeuta definirne il quantitativo più adatto, ma è di competenza in primis del medico che glielo ha prescritto e soprattutto della specialista psichiatra che è il professionista per eccellenza che potrà verificarne l'uso e il dosaggio più utile per la sua situazione clinica. Sicuramente come le hanno riportato altri colleghi , la terapia di elezione degli attacchi di panico potrebbe essere quello di un supporto terapeutico farmacologico a cui venga associato un lavoro psicoterapeutico per arrivare all'origine dei suoi disturbi e cercare di superarli nel migliore dei modi almeno all'inizio al fine magari di sospendere successivamente l'uso del farmaco medesimo, sempre sotto uno stretto contatto degli specialisti che dovrebbero lavorare in stretta collaborazione. Cordiali saluti Dott. Angelo Lofino Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo Ravenna
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Gentile Signora, come già ampiamente evidenziato dalla maggioranza dei colleghi mi associo nel suggerile di rivolgersi ad un medico specialista in psichiatria per la prescrizione di psicofarmaci e non ad un medico di base. Ciò anticipato bisogna ricordarsi che ci si rivolge ad uno psichiatra non perchè si pensa di essere "pazzi" ma in quanto di sua competenza la prescrizione di psicofarmaci, come, ad esempio, lo Xanax. Oltre a questo può valutare, se non avesse i giovamenti sperati col farmaco, la possibilità di associare ad un intervento farmacologico un percorso di psicoterapia volto a superare in modo netto i suoi attacchi di panico. Cordiali saluti, Dott.ssa Donatella Chessa www.psicoterapiatorino.it
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Cara Signora, Il disturbo di panico si cura, è uno dei disturbi d'ansia con la percentuale più alta di successi terapeutici. Lo Xanax è una benzodiazepina, cioè un farmaco che la libera dall'ansia facendo in modo che l'attacco sia meno intenso o si spenga quasi sul nascere. Ma non cura il disturbo, per il cui ci vuole un'altra categoria di farmaci, gli antidepressivi, che invece sono in grado di curare la sua ansia. Una psicoterapia ad integrazione poi, sarebbe la cosa migliore, soprattutto per evitare ricadute del disturbo in futuro. Contatti uno psichiatra, saprà affrontare il suo problema, e lo faccia al più presto! Saluti Dott. Marco Paolemili
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Gentile Signora, brava ad essersi rivolta al medico curante. Lo Xanax è un ottimo farmaco. Il disturbo di attachi di panico è un sintomo che si riscontra comunemente nella sfera di Disturbi di Ansia. Non è quindi il sintomo che dovrebbe curare bensì il disturbo d'ansia, per cui oltre ad eventuale farmaci per una fase iniziale, la psicoterapia è la cura piu indicata. Oltre a Psichiatri, che prescrivono farmaci - come si dice comunemente - e psicologi - che fanno psicoterapia ma non prescrivono farmaci perche non ne hanno le conoscenze di base - c'è anche il medico psicoterapeuta, che come medico puo prescrivere farmaci e come pscoterapeuta puo curare l'aspetto psicologico dei disturbi. Il vantaggio di questa figura professionale è che meglio risponde alle esigenze di molta utenza , evitando di fare andare il paziente da un professionista per una parte di cura e da un altro, per un altro aspetto di cura, nella stessa persona. Ci sono molte Società ed Associazioni di psicoterapeuti a cui puo chiedere un professionista vicino a Lei, iscritto all'Ordine competente. Altre figure di recente accettazione sociale ( counsellor, coach, mediatore, ecc) non hanno un Ordine Nazionale che ne garantisca la professionalità, Le dovrebbe esere seguita da una persona competente nel trattamento dei disturbi d'ansia, il medico di famiglia è il primo consulnte ma non ha le competenze specifiche che hanno i medici psicoterapeuti o lo psichiatra in collaborazione con lo psicologo psicoterapeuta, molti auguri Dr J P Coppola
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