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suggerisco una bella ravccomandata al proprietario dell'appartamento che si avvale della "donna delle pulizie" avvertendolo che in caso di ammenda verrà addebitata allo stesso cordialmente dott Guidali
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Sicuramente far presente l'accaduto al proprietario dell'appartamento, che immagino lo sappia di già ma ancora ad oggi non ha provveduto a risolvere il problema con la sua donna delle pulizie. La prova certa è una raccomandata con avviso di ricevimento, al proprietario dell'appartamento che così siamo sicuri che ufficialmente ne è stato informato e non può negare. Se dopo della raccomandata il problema non si risolve... prevenire è meglio che curare.... una raccomandata al comune ufficio ecologia, dove così almeno l'istituzione può intervenire. Perché aspettare di prendere una multa? Perché chiudere il recinto quando i buoi sono scappati? Quando arriva la multa... è il condominio che la deve pagare e non il singolo condomino. Sarà poi l'assemblea ad addebitare la spesa al singolo condomino (al proprietario e non all'inquilino, e poi sarà il proprietario che a sua volta addebiterà all'inquilino). Perché dobbiamo aspettare che ci arrivi la multa? Evitiamo che ci arrivi.
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RACCOMANDATA A.R. AL PROPRIETARIO DELL'APPARTAMENTO IL QUALE, QUALORA NON PROVVEDESSE AL'IMMEDIATA SOSPENSIONE DELLA "PRATICA" DA PARTE DELLA SUA INSERVIENTE, SARA' PASSIBILE DI SANZIONE PECUNIARIA ANCHE "DIRETTA" (E NON NECESSARIAMENTE AD ESSO RIGIRATA DALL'ASSEMBLEA) QUALORA L'ORGANISMO COMUNALE PREPOSTO RICEVA DENUNCIA CON INDICATI ESTREMI DELL'AUTORE.
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Concordo pienamente con il collega Scalise, "mettere nero su bianco", Inviare una raccomandata a.r. anche all'amministratore e per conoscenza all'ASL di competenza.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
Il problema riguarda strettamente il condomino e la sua colf, concordo con i suggerimenti di rendere certa la questione con una raccomandata. Creata la possibilità di comprovare la responsabilità del singolo condomino, i condomini non dovranno sostenere alcun costo relativo alla questione, eventuali costi imputati al condominio verranno addebitati el responsabile. -consiglio di accertare chi il comportamento della colf non sia seguito anche da altri condomini.
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Premesso che "può" succedere che il condominio venga sanzionato e che "può" succedere che poi nei fatti la spesa della sanzione se la trovi nelle sue spese perchè più comodo a tutti, dopo questi due "può", noi le consigliamo di fare una foto mentre la donna delle pulizie lascia il sacchetto. In caso contrario è sempre contestabile il fatto, farla poi avere all'amministratore o alla sua proprietaria (non è tutelata dalla privacy, in tale procedura) e avvertire che mai e poi mai lei pagherà la quota di sanzione che troverà eventualmente nelle sue spese condominiali, che nelle peggiori delle ipotesi se le troverà la sua proprietaria.
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Eventuale multa a carico del condominio, ripartita ai proprietari che la gireranno agli affittuari. Opportuna lettera scritta all'amministratore che opererà in modo da comunicare l'errato conferimento a chi di dovere. Prove fotografiche opportune. C'è solo questa colf che sbaglia? Cordialmente Enrico Allosia
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