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Recente Cassazione ha così sancito:"La ditta individuale coincide con la persona fisica titolare della stessa e, perciò, non costituisce un soggetto giuridico autonomo, sia sotto l'aspetto sostanziale che sotto quello processuale." (Cass. 977/07). La giurisprudenza di legittimità ha pure aggiunto:"La domanda proposta nei confronti di una ditta individuale deveritenersi intentata, ai fini della legittimazione passiva, contro la persona fisica del suo titolare, in quanto la ditta non ha soggettività giuridica distinta ma si identifica con il titolare sotto l'aspetto sia sostanziale che processuale." (Cass. 3052/06). Mi pare di poter dire che in questo caso non v'è principio della separazione dei patrimoni (es. S.R.L.) che tenga. Saluti. Avv. R.D.
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Nel caso in oggetto non c'è separazione giudirica dei patromoni della ditta e del titolare della stessa, pertanto si può agire anche nei confronti dei deni di proprietà del titolare della stessa ditta. Ma per evitare inutili e pretestuose opposizioni all'esecuzione da parte dei debitori è sempre meglio tentare prima un pignoramento presso la ditta, che in quanto individuale di solito non possiede niente che vale la pena di aggredire. In caso di pignoramento negativo presso la ditta allora conviene tentare un pignoramento direttamente presso il titolare persona fisica. Cordiali saluti. Avv. Fabrizio Martello
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Mi associo alla riposta del collega Fabrizio Martello. cordiali saluti Avv. Maria Migliaccio
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E' vero quanto affermato dai colleghi. Il creditore può aggredire sia i beni della ditta individuale sia direttamente i beni del legale rappresentante.
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Lo status di ditta inviduale come da Lei prospettato consentel'attivazione legittima della procedura esecutiva anche in danno del legale rappresentante. Cordiali saluti Avv. Filippo Carrozzo
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