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Può optare per i regimi agevolati, volti ai soggetti che aprono la partita IVA per avviare una nuova attività o per svolgere un lavoro autonomo ,che si chiamano forfettone o forfettino,che danno notevoli vantaggi economici e semplificazioni. Il requisito primario dei due regimi è quello di non superare i 30.000 di ricavi annui,altrimenti decadono. Il forfettino o regime per le nuove iniziative ha queste caratteristiche: - imposta sostitutiva pari al 10% del reddito conseguito al netto delle spese e dei costi,non pagando IRPEF e neanche imposte relative addizionali comunali e regionali. - versamento dell'Irap.I professionisti senza dipendenti o autonoma organizzazione però evitano il pagamento dell’IRAP. - non assoggettamento alla ritenuta d'acconto,reddito soggetto ad imposta sostitutiva. - esonero alla registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini IRPEF, Irap e Iva, obbligatorio però emettere e conservare i documenti come fatture, ricevute e scontrini fiscali - non versamento degli acconti,neanche l'acconto Iva, versamento Iva in una unica soluzione - ai fini accertativi si applicano le norme inerenti gli studi di settore - ha durata di applicazione di 3 anni. Il forfettone o regime dei contibuenti minimi invece prevede: - un'imposta secca del 20% sul reddito (ricavi meno costi) in alternativa a Irpef, Irap e Iva - consente di non avere partita Iva, registri e contabilità - pagamento della ritenuta d'acconto - non pagamento dell'Iva, eliminadando dalle fatture rilasciate l'addebito dell'Iva - non si applicano gli studi di settore - durata illimitata.
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concordo in pieno!
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