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Fai fare qualche preventivo. Scuole d'inglese comunque ci sono anche quì in Italia. La vacanza la puoi fare comunque successivamente.
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Risposta di
Alice Casi
, Lezioni private, Traduttore-Interprete - Sansepolcro
Sinceramente 2 settimane sono davvero poche e si spende davvero tanto. Ti consiglierei se hai un'età che non supera i 26 anni di provare con l'au pairing, cioè una full immersion in casa di una famiglia che ti da un piccolo compenso in cambio di servizi casalinghi, come baby-sitting, faccende domestiche e poco altro. Esistono molti siti in grado di fornirti maggiori delucidazioni a proposito (basta che digiti au pair sul motore di ricerca) e ti consiglio prima di partire, di metterti sempre in contatto con la famiglia anche per conto tuo, non necessariamente tramite agenzia. Io sono stata un mese, ho scelto da sola la famiglia e mi hanno chiamato per telefono anche, si impara molto e si vive come loro. La mia famiglia non era delle più "pulite", ero vicino Oxford, ma gli inglesi sono un pò tutti così, bisogna adattarsi e poi non è per sempre. In bocca al lupo
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Suggerisco una scuola in posto isolato lontano da Londra. Tutti quelli che vanno a Londra per imparare l'inglese si ritrovano con una folla di Italiani al Pub ed al termine della vacanza-studio l'unico risultato che ottengono è la migliore conoscenza di qualche dialetto italico.
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Risposta di
Eventi di Charme
, Guida turistica, Lezioni private, Servizi per eventi - Roma
Salve, il soggiorno-studio in Inghilterra può rappresentare una valida esperienza di apprendimento e miglioramento della lingua inglese, ma qualora ci siano già delle basi di conoscenza. Due settimane, infatti, sono pochine per poter approfondire in toto dei rudimenti magari solo scolastici. Il mio consiglio è quello di prendere parte ad un viaggio organizzato in Inghilterra, magari appoggiandosi ad un ottimo tour operator, il che permetterebbe un approccio diretto alla lingua stessa, adoperata in situazioni quotidiane, c/o Ristoranti, negozi, Hotel ecc... Il miglior investimento economico viene rappresentato, comunque, da lezioni individuali con insegnante madrelingua, a domicilio, con cadenza bi/tri settimanale, almeno per iniziare. Saluti.
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Risposta di
Eleonora Donno
, Lezioni private, Traduttore-Interprete - Pescara
Ciao, sicuramente un soggiorno-studio nel posto in cui viene parlata la lingua straniera da apprendere, è un'occasione da sfruttare per una full immersion nella lingua. Da ragazzina ho partecipato ad un paio di corsi-studio all'estero e il mio livello d'inglese ne ha risentito positivamente. Tutto dipende anche dall'età e dal livello di inglese di partenza. E poi è pur sempre una bella esperienza dal punto di vista umano. Non aspettarti di ritornare equilingue, questo non è possibile, ma farà bene alla tua multiculturalità! Eleonora
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Dato
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Considerando che il soggiorno sarà di sole 2 settimane, consiglierei di scegliere un sistemazione in famiglia per poter sfruttare al massimo la possibilità di parlare inglese e di vivere all' inglese. Frequentare un corso, spesso sono anche piuttosto costosi, per un periodo di tempo così breve non garantirebbe dei grossi risultati. Ciao
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Risposta di
Paola
, Lezioni private - Ferrara
Due settimane sono pochine...inoltre, in molti casi le scuole ospitano molti stranieri che tendono a riunirsi in gruppetti e a parlare la propria lingua, invece di cercare di imparare l'inglese. Personalmente, suggerirei di provare con l'au pairing. Alloggeresti presso una famiglia, saresti obbligato a parlare inglese tutto il giorno, e impareresti molto più. Tra l'altro, l'au pairing è un'esperienza davvero formativa anche sotto il profilo umano. In bocca al lupo!
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Dipende anche dal tuo livello di partenza: se sei principiante 2 settimane servono a poco, se sei ad un livello intermedio va già meglio...Dipende anche se alloggerai in una famiglia inglese o in un residence pieno di italiani! Molto meglio fare un esperienza di lavoro o un au pair!
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SE TE LO PUOI PERMETTERE, ANCHE CON QKE SACRIFICIO, BUTTATICI A CAPO FITTO! ANCHE NELLA VITA LOCALE!... iL CHE VUOL DIRE: NON-NON-NON FREQUENTARE ITALIANI QUANDO SEI LASSù! SEGUIRE I CORSI, RIVEDERE IL MATERIALE ANCHE PER CONTO TUO E BOMBARDARTI LE MENINGI CON TUTTO QUANTO TI PASSA SOTTO GLI OCCHI (INTENDO: DIZIONARIO ALLA MANO PER CAPIRE ...TUTTO QUANTO VEDI E TI CIRCONDA... SON COSE KE TI RIMARRANNO IMPRESSE PER LA VITA.... IN UN MODO DEL TUTTO PARTICOLARE...CHE RISPETTO AD ALTRE ESPERIENZE NON HA PARAGONI! AGGIUNGICI LA PASSIONE... E POI MIXA CON GIUDIZIO...) QUESTO ...MOLTO IN SUNTO! AUGURI! E NON PERDERE MAI DI VISTA...SOGNI ED OBIETTIVI!
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Sicuramente un periodo più lungo di permanenza è preferibile per imparare l'inglese. Avere la possibilità di fare una vacanza di due settimane potrebbe essere utile per prendere contatti inizialmente e magari tornarci o protrarre la permanenza.
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Risposta di
Flavia M.
, Lezioni private, Traduttore-Interprete - Torino
Secondo me, quando si va all'estero è importante cercare di parlare l'inglese con gli inglesi. In una vancanza studio c'è il rischio di legare con altri italiani o comunque con altri stranieri con un livello di inglese comunque basso. Per quanto riguarda le lezioni quelle si potrebbero fare anche in Italia. Personalmente consiglio davvero l'esperienza lavorativa, non si spendono tanti soldi e c'è più probabilità di essere a contatto con degli inglesi imparando molto di più.
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Risposta di
Gaetano Stabile
, Consulente informatico, Lezioni private - napoli
Secondo me, in due settimane non impari nulla, ma possono spronarti ad appassionarti alla lingua e alla civiltà inglese.
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molto semplicemente frequenta i nostri corsi online...o a domicilio dipende da dove ti trovi e sarai assolutamente monitorato al secondo..la gramamtica va curata in italia la fonetica e il lessico che spesso è solo gergale all'estero..non basta solo andare all'estero...è un'arma a doppio taglio..molto semplice..si impara la lingua delle persone che si frequentano..fuori il contesto delle classi di inglese dipende sempre da come attuano le tecniche didattiche spesso in inghilterra usano le solite metodologie di sally e della sua giornata lavorativa fatta e rifatta..serve una full immersion eprsonalizzata in italia SLAVISTICA-TRADUZIONI
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In aggiunta a quanto già scrissi un paio di giorni fa....(ed a quanto si cancellò mentre si spegneva il server...) Fondamentale è "espatriare" quando ci si sente molto motivati, convinti e con la ferma intenzione di essere protagonisti dal punto di vista linguistico...Non come tronchi nella corrente o zattere alla deriva ...."Tutto serve" ...ed il viaggio-soggiorno all'estero è un ottimo ed efficace sistema per passare... dalla grammatica alla pratica e dare vita ad una lingua, facendola sempre più tua! Non scordarti di mettere in valigia un pizzico di disinvolto.. commisurato coraggio e non scordare che non sarà proprio (nè dovrà essere) una vacanza di relax... Ancora auguri!
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basandomi su esoerienza personale una lingua s impara viaggiando da soli... ovvio avere delle basi di aprtenza. per cui consiglio di pianificare il viaggio solo comprando un volo ed avendo ben chiaro il posto dove andare e cosa vedere...(io sono partita all'inizio per interessi di studio tesi laurea... poi per conoscenze di alvoro moda e turismo.) le conoscenze fatte in viaggio sono le più utili e durature... un viaggio negli USA non è così dispendioso e mote cose si possono fare gratis... qaundo dico partire da soli... è davvero aprtire da soli.... forse l'impatto iniziale può essere strao o spaventare ma assicuro la maggor libertà e possibilità di spostamenti. londra è cmq cara come tutta l'inghilterra.
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Le lingue non sono proprio il mio campo ma mi è stato proposto di rispondere alla domanda e lo faccio volentieri. Credo sia importante, per la lingua, stare nei luoghi dove questa lingua è parlata. Quindi è senz'altro utile una vacanza studio in Gran Bretagna per imparare l'inglese. Inoltre tanti di coloro i quali hanno fatto delle vacanze studio ne sono tornati soddisfatti. L'approccio era loro piaciuto molto. Io credo sia l'unico modo - prima fare vacanze, poi soggiornare, in un paese del quale si vuole imparare la lingua, per periodi più o meno lunghi - per apprendere bene una lingua diversa dalla nostra.
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Risposta di
Elio Mondello
, Consulente pubblicitario, Lezioni private, Organizzazione viaggi, Traduttore-Interprete - Abbiategrasso
Ciao andare in Inghilterra per 2 settimane vale la pena come costi benefici per imparare l'inglese? Io che l'ho imparato all'estero in paesi anglofoni per piu' di 5 anni ti direi che imparare sul campo e' la cosa migliore. Ma non ho mai fatto corsi di 1,2 o piu' settimane ma ho lavorato e studiato per almeno tre mesi o anche 2 anni e posso dire di averlo imparato talmente bene che ora con la mia ragazza lo insegnamo. Come me anche lei norvegese coreana l'ha imparata sul campo ma entrambi riusciamo a offrire un metodo di apprendimento veloce ed efficace. Infatti avendolo imparato on street cioe' parlato in mezzo alla gente comune insegnamo l'inglese global che serve nella vita di tutti i giorni per capire e farsi capire. In Inghilterra vai se ti piace viaggiare ma se vuoi imparare una lingua devi dedicare piu' di 2 settimane e quindi potresti fare delle lezioni in italia con la nostra scuola di lingue anche online. Maggiori informazioni le trovi sul nostro sito internet www.mondelio.it o chiamaci al 328 4621381 Elio. Ciao and keep in contact.
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