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Salve, generalmente non esistono riferimenti normativi. Infatti un buon amministratore deve usare il buon senso, quello del pater familias, per suddividere le spese. In particolare, quelle che si riferiscono alla Tabella A di proprietà generale, proprio perchè servono alla conservazione del condominio ( e non al suo uso giornaliero ) gravano sui proprietari. Io, ad esempio, tutta la tabella A in generale, ad eccezione delle piccole riparazioni, la ripartisco in toto al proprietario. Vi sono altri colleghi, ci confrontiamo spesso ( sono iscritto ANACI www.anaci.it ) le ripartiscono al 50% tra proprietari ed inquilini...ma mai solo agli inquilini. Saluti.
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Presumo che si stia parlando degli elaborati contabili, quindi del compito dell'amministratore... e pertanto di norma si attribuisce per intero alla proprietà. E come scrive il collega al massimo al 50% e non certo per intero all'inquilino. A meno che non siano accordi presi n fase di contratto.
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I rapporti tra proprietario ed inquilino non coinvolgono il condominio. Male ha fatto l'amministratore ad affermare che talune spese vengano suddivise in percentuale. L'amministratore si deve limitare a ripartire le spese senza fare alcun distinguo. Se il proprietario, o l'inqulino, vogliono ulteriori chiarimenti, compito che non rientra fra le attività dell'amministratore, si deve pagare a parte
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
E' una sentenza della Cassazione che ha stabilito così, ma attenzione è un problema che riguarda il proprietario e il locatario, non l'amministratore. L'amministratore se non riceve nessuna comunicazione del proprietario, addebita il tutto al condomino indifferentemente che sia in affitto o proprietario. In poche parole non è un problema che riguarda l'amministratore.
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Risposta di
Boaretto Geom. Christian
, Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Cinisello Balsamo
Buongiorno. Come già scritto dai colleghi, ad oggi non vi sono riferimenti normativi che regolamentano tale spesa. E' più un discorso di correttezza. Quindi il suo amministratore di condominio sbaglia, imputando a lei inquilino tutta la spesa, poichè andrebbe pagata dal proprietario dell'immobile visto che fa parte delle spese di amministrazione e se proprio non se ne viene a capo si potrebbe scegliere la strada del 50 e 50. Spero di esserle stato d'aiuto e la saluto cordialmente.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
la suddivisione delle competenze tra prprietario ed inquilino dve essere eseguita secondo gli accordi contrattuali tra gli stessi, l'amministratore del condominio può utilizzare ub riparto standard tra le due figure oppure seguire le indicazioni che gli sono statìe date. la specifica spesa di elaborazione dati, oltre ad essere poco chiaro a cosa si riferisca, non appare nelle idicazioni della normativa in materia ma credo sia inseribile nelle spese di amministrazione e paerciò suddivise al 50% il riferimento normativo più autorevole riguardo le ripartizioni proprietaro / inquilino è (Tabella di ripartizione oneri accessori proprietario / conduttore predisposta dalla Confedilizia e registrata a Roma - Atti privati al n. C 46286 in data 22.11.1994)
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Nella prassi l'amministratore è tenuta a presentare le quote all'inquilino ed al proprietario che devono saldare quanto richiesto, la responsabilita al pagamento è in solido e se non paga uno deve pagare l'altro, Personalmente ho potuto constatare che tutti i contratti (visti da me) portano la dizione " per patto espresso, le spese di amministrazione sono a completo carico del conduttore" dunque torna il suggerimento di controllare quanto scritto e pattuito sul contrattto in relazio9ne alla voce, spese di condominio. Sergio Pinna
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Siccome non mi è totalmente chiaro cosa si intenda per "elaborati dati" presumo che si possa riferire ai versamenti ritenute d'acconto F24 mensile, se così fosse contrariamente al parere di altri miei colleghi ritengo corretta l'imputazione al 50% in quanto la spesa si riferisce da una parte alla gestione della proprietà e dall'altra alla gestione di servizi che bvengono usufruiti dal conduttore dott Guidali Fabio
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Ritengo che l'Amministratore debba usare la diligenza del "pater familias", come giustamente dice il collega. In tutti i casi bisogna anche vedere quali sono gliaccordi tra proprietario ed inquilino. In mancanza di accordi precisi imputo la spesa al 50% Cordiali sauti
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
L'elaborazione dati è all'interno del mio compenso imputato a tutte le proprietà. Sono stato però in affitto e ho concorso al 50% a tali spese secondo quanto contenuto nel Contratto di Locazione. Cordialmente Allosia Enrico
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Risposta di
STUDIO NOTARO
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
CONCORDO CON STUDIO DE CARO
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