BBProfessional è un Business Social Network di professionisti e specialisti che possono rispondere alle tue domande.
Se sei un professionista, un'azienda o un prestatore di servizi in genere, scopri i vantaggi di BBProfessional registrandoti adesso.
BBProfessiona è gratuito.

perche' mio marito non ha piu voglia di far l'amore con me? (Andrologo)

non e' la solita domanda.....
lui afferma di non aver piu' stimoli sessuali
afferma di non aver erezioni che non ne sente la necessita'
non so' se e' un fattore fisico o psicologico
ci amiamo tanto e stiam male per questa situazione
come possiamo fare?
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 19/04/2010
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
mio marito ha 33 anni siam sposati da 5 anni ed abbiam una bambina
lui afferma di non sentire piu un desiderio sessuale nei miei confronti pur amandomi
ora si sta' informando per uno psicologo del ramo a tivoli
anche se i costi son tanto elevati senza considerare che non sapendo con certezza l'entita' del problema questo costo potrebbe crescere in maniera esponenziale
ho considerato anche il fatto che lui andasse a far una visita dall'andrologo
tale visita e' stata fatta un anno fa
e' non risultava niente di che' tutto nella norma
che devo fare?

Risposte

Risposta di Dr. EMILIO ITALIANO - Specialista Urologia Andrologia Sessuologia , Andrologo, Urologo - PALERMO
I disturbi del desiderio sono tra le più frequenti disfunzioni sessuali. Nella domanda mancano dei dati importanti come età e patologie concomitanti. Le consiglio, dopo aver parlato con suo marito, di prenotare una visita andrologica per affrontare il problema con la figura competente per branca specialistica. Nel sito della società italiana di andrologia  (http://www.andrologiaitaliana.it/) trova una mappa con gli specialisti presenti nel territorio.
Cordiali saluti
Dr. Emilio Italiano
http://www.emilioitaliano.it
Risposta di Dr. EMILIO ITALIANO - Specialista Urologia Andrologia Sessuologia , Andrologo, Urologo - PALERMO
Una volta escluse tutte le possibili cause organiche con una analisi ben condotta, il passaggio ad uno psicologo diventa tappa essenziale. E' strettamente necessario, almeno per la mia formazione da sessuologo, che entri in consulenza e terapia LA COPPIA.
Se desidera posso fornirle dei nominativi nella sua zona.
Risposta di Urologo Andrologo Dr.Campo , Andrologo, Centro medico-diagnostico, Chirurgia estetica, Chirurgo, Medico generico, Oncologo, Ospedale, Radiologo-Ecografo, Urologo - Palermo
Gentile Sig.ra,
il calo del desiderio sessuale è purtroppo ancora oggi, forse più che nel passato, una piaga che affligge moltissime coppie stabili.  Alla radice del problema però troviamo spesso cause facilmente individuabili e risolvibili: il calo del desiderio può essere dettato da un disagio legato alla coppia, una disfunzione ormonale, condizioni di disagio psichico di uno dei due partner. Suo marito dovrebbe sottoporsi ad una scrupolosa visita andrologica e successivamente se l'andrologo  lo ritiene necessario a consulenza sessuologica.
Cordiali Saluti
Risposta di Luca dr. VIVALDI , Coaching, Consulente aziendale, Formazione, Outplacement, Psicologo, Ricerca e selezione del personale - TRENTO VERONA BRESCIA BOLZANO
Gentile signora,
ci sono degli aspetti fisici, degli aspetti relazionali e degli aspetti giocosi del far l'amore (nel rapporto sessuale).

se nei primi ci mettiamo gli aspetti organici e la realtà del corpo dei partner nel suo essere e nel suo funzionare;
nei secondi ci mettiamo ciò che i due patner condividono e costruiscono nel fare sesso insieme, come stimolano le rispettive sensibilità, come sanno sintonizzarsi con la percezione dell'altro, come sanno creare complicità e piacere;
nel terzo ci possiamo mettere ciò che stuzzica, appaga, suscita attrazione, stimola al rapporto, intriga l'altro ... e la sua fantasia, quì ci mettiamo come i due sanno mettersi in gioco, in un gioco reciproco.

Lei pare voler cercare i problemi del marito nell'area1, suo marito pare propendere a credere che ci siano nell'area 2 e 3 (non si sa', se in se stesso, se nella partner o se in entrambe).
 
Sui costi di una consulenza psicologica, mi permetta di sottolineare che dipende molto da che cosa si aspetta di ottenere. A volte le persone che non vogliono adare dallo psicologo si aspettano risultati minimi (a volte perchè proprio non vogliono vedere e quindi nemmeno affrontare i problemi) e preferiscono soluzioni semplici e immediate, calate dall'alto. In tali casi non c'è la motivazione per lavorare psicologicamente in tali casi, è vero, appaiono spese enormi e sono comunque soldi spesi per ottenere scarsi risultati, ma non si stà affrontando il problema sottostante, si stà preparando la possibilità di mettersi in gioco psicologicamente. In tal caso bisognerà considerare le alternative.
Altre volte le persone vengono proprio con la voglia di fare il possibile per risolvere il loro problema, in tal caso con due tre incontri si stabilisce un buon rapporto di cura e di fiducia, dopodichè si affronta quanto pattuito e quanto va emergendo. L'investimento monetario che queste persone avranno fatto in un periodo che può andare dai 2 mesi ad un anno di incontri, verrà giuadagnato almeno 10 volte nei successivi 10 anni. A tale proposito io dico sempre, NON è lo psicologo che fa il risultato, sono i portatori del disagio a farlo con l'aiuto dello psicologo il quale -se lavora bene- lascia proprio a loro i meriti, il protagonismo, le scelte.
Sono sicuro che questa apertura può esserVi di aiuto per intravedere qualche via per affrontare il problema che la vostra coppia ha incontrato.
 
Cordialità Luca dr. Vivaldi