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tra moglie emarito2.... (Psicologo)

purtroppo ho trascorso le vacanze in modo infernale.....mia sorella aveva organizzato un pranzo a pasquetta con amici e parenti tra cui anche i nostri genitori ma mio marito non ne ha voluto sapere niente(spero che vi ricordate del mio caso:mio marito dopo aver aiutato abbondantemente i miei genitori adesso non li vuole più vedere)....questo mi ha reso una furia perchè a questo punto non ha rispetto dei miei sentimenti di figlia ....mi continua a dire che invece io non ho rispetto dei suoi sentimenti che lui si sente come violentato e lo costringo a mangiare con il violentatore....così abbiamo litigato furiosamente davanti nostra figlia di 5 anni e passato le feste a rinfacciarci il dolore e il disagio come due bambini...io non ne posso più...gli ho persino chiesto di andarsene via di casa per potere frquentare o meno liberamente i miei....ma lui non va via....viviamo sempre arrabbiati, nello sconforto e nella rabbia ormai il mio viso e quello suo non conoscono più il sorriso spontaneo e la voglia di alzarsi la mattina per fare cose insieme....grazie dell'ascolto
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 06/04/2010

Risposte

Risposta di Dott.ssa Chiara Facchetti , Psicologo - Sesto San Giovanni (MI)
Gentile Signora,
indubbiamente tra Lei e Suo marito è in atto un periodo di forte crisi, come testimonia anche il ripercuotersi di questa situazione sui vostri figli. Noto però come nella Sua lettera ci sia, implicitamente, la difficoltà di riuscire a gestire due posizioni opposte, che Lei vive e che al momento sono in contrasto e difficilmente sanabili: la sua posizione di "moglie", nella quale Lei si trova e a causa della quale Suo marito Le chiede di essere "alleata con lui" in questi contrasti familiari appare in contrasto con il suo essere "figlia", e con l'affetto che La spinge ad essere vicina ai Suoi genitori, nonostante le difficoltà che Lei stessa riferisce nel rapporto con loro.
 
L'unico consiglio che mi sento di darLe è quello di contattare un professionista con il quale iniziare insieme a suo marito un percorso di coppia, per cercare di dipanare le questioni irrisolte che vi trascinate da tempo e che hanno creato la situazione presente (ricordo che nella Sua precedente lettera scriveva come suo marito avesse aiutato la Sua famiglia senza che Lei fosse d'accordo, questo potrebbe essere un primo punto da approfondire, ad esempio).
 
Spero di esserLe stata d'aiuto. Non esiti a contattarmi in privato se ci dovessero essere delle cose poco chiare o se avesse bisogno di ulteriori chiarimenti
 
Cordiali Saluti
Dott.ssa Chiara Facchetti