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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Deve fornire i dati in modo più preciso. Gli 845, 78 euro si riferiscono ai mc totali o alla sua spesa personale ?
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Le quote millesimali, trattandosi di spesa acqua, non sono indispensabili, salvo diversa disposizione dell'assemblea condominiale (che avrebbe potuto volere la divisione per persone). Se 845.78 è la spesa generale del capitolo acqua consuntivata nell'anno di gestione si ripartirà la stessa per mc consumati, ovvero per consumo. se il suo consumo è 14 mc contro i 228 totali dovrà pagare € 51,93 circa. dovrei capire, per esserLe più d'aiuto, se € 845,78 di cui parla è la cifra acqua relativa all'anno di gestione oppure se comprende altro. Spero di esserLe stata un minimo d'aiuto. Cordialità Rag. Mazzola
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In riferimento al quesito posto dalla lettrice poichè esistono già dei contatori personali occorre ripartire le quote afferenti tutti gli importi in base sia alle singole fasce di consumo sia ai vari canoni accessori ( depuraz. fogna ecc. ecc. ) tenendo presente che per l' acqua, in base ai consumi, generalmente vi sono diverse fasce mentre per i canoni accessori la tariffa da applicare è unica, salvo diverse disposizioni previste dal regolamento comunale locale. RAFFAELE DE CARO www.decaro.it info@decaro.it 3477585854
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
la formula che deve utilizzare è il totale dei costi acqua diviso per il totale mc e moltiplicato per il suo consumo personale, in pratica €845,78 : mc228 = €3.71 x mc 14 = € 51.94. Pertanto se ho interpretato correttamente i dati che ha fornito la quota a suo crico ammonta ad € 5194.
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il conto che deve effettuare è il totale della spesa diviso il consumo totale moltiplicato per il suo consumo
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Se lei ha consumato 14 mc deve a rigor di logica pagare il consumo evidenziato dal contatore. Nella bolletta però dalle mie parti c'è una quota fissa per ogni unità abitativa uguale per ogni unità e poi la quota che comprende il costo dell'acqua e della sua depurazione e altro. Inoltre se la data delle letture dei contatori personali non coincide con quella complessiva inserita nella fattura bisognerà ipotizzare con proporzioni matematiche cosa effettivamente consumato a pari periodo e suddividere l'eventuale rimanente parte con criteri adottati dall'assemblea condominiale. Cordialmente Enrico Allosia
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Se veramente desidera un consiglio, credo sia preferibile fare le stesse domande al Suo amministratore di condominio. Non esiste una regola generale. L'assemblea del Suo condominio potrebbe aver scelto un criterio di riparto molto particolare e nessuno di noi può saperlo se non Lei. Saluti
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