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prurito diffuso e incontrollabile (Dermatologo)

Gentile dottore, ho 40 anni, da 1 anno circa soffro di un fastidiosissimo prurito ( che assomiglia più a tante punturine) diffuso in tutto il corpo.
Il prurito è localizzato piu' che altro all'interno delle coscie , alla parte anteriore delle ascelle alla schiena e sulle natiche, estate e inverno allo stesso modo e soprattutto di sera, seduta sul divano e di notte quando sono a letto. Ho fatto tante prove e non ho trovato relazioni con alimenti, doccie o farmaci.
A Dicembre di quest' anno una mia dipendente ha cominciato ad avere lo stesso prurito, abbiamo quindi deciso di sottoporci a una visita dermatologica. Il medico visitando me dice di non trovare lesioni riconducibili ma alla mia collega viene diagnosticata la scabbia. Mi chiedo : e' possibile che l' abbia contratta prima io attaccandola poi a lei e che io non abbia sintomi cosi' evidenti ( a differenza sua) tranne questo prurito impossibile da tenere a bada ? Vorrei aggiungere che il medico in questione dopo aver visitato la mia collega mi ha consigliato di effettuare la stessa cura. Perchè ?
Grazie infinite per la risposta che vorrete darmi e per il tempo che avete voluto dedicarmi.
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 22/03/2010

Risposte

Risposta di Dr.ssa Riccardi Fabiana , Dermatologo - Roma
Buon giorno
La diagnosi di scabbia viene posta clinicamente sulla base della presenza di alcuni elementi caratteristici rappresentati , nelle forme recenti, dai cunicoli scabbiosi, piccoli tragitti sinuosi di pochi mm che l'acaro (femmina)della scabbia scava nello strato poù superficiale della cute. Questi tragitti terminano con una salienza traslucida che rappresenta la sede di deposizione della uova. Nelle forme croniche il prurito intenso determina una modificazione di questo quadro con prevelenza di lesioni da grattamento, ispessimento della cute ( lichenificazione) fino a quadri importanti cronici di cosiddetta scabbia norvegese, nella quale prevale la componente crostosa e lichenificata. Il prurito è più intenso durante la notte, è vero. Le lesioni caratteristiche vanno ricercate a livello degli spazi interditali, della superficie flessoria dei polsi, dell'ombelico, delle ascelle, areola mammaria, fianchi, dei genitali maschili, delle regioni glutee e sottoglutee e dellla superficie laterale dei piedi. Negli adulti risparmia sia il capo che le regioni palmoplantari.
E' una parassitosi che si trasmette per contagio diretto ovvero per contatto diretto con una persona affetta ( contatto interepersonale soprattutto in occasione di rapporti sessuali) oppure per contagio indiretto con i letterecci contagiati ( lenzuola, federe, sedute di poltrone e sedie). La terapia effettuata per 2 cicli detremina la scomparsa dell'acaro mentre la sintomatologia prurigionosa può persistere ancora dopo per qualche settimana  dopo la risoluzione del'infestazione.
La situazione clinica va rivalutata se il quadro clinico non si risolve ipotizzando altre patologie dermatologiche ( es lichen eruttivo, dermatite  irritativa etc) ed effettuando eventualmente una biopsia cutanea dirimente.
Cordiali saluti      
                                                                                                                                                             Dr.ssa Fabiana Riccardi
 
                                                                                                                                                                  Specialista in Dermatologia e   Venereologia