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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Lo inserite nel contratto di acquisto. Non ne vediamo il problema.
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Le detrazioni spettano al proprietario dell'immobile, Se pattuirete che le spese le vengano addebitate lo inserirete nell'atto e comunque le versi quando avrà titolo, con un bonifico ad hoc, Le rate con cui potrà avvalersi della detrazione sono ordinariamente 10 nel caso del recupero del 36%, 5 per il recupero del 55%. Si assicuri che la pratica sia stata inoltrata all'agenzia delle Entrate nei modi e tempi richiesti e richieda poi una dichiarazione apposita dal suo amministratore. Cordialmente Allosia Enrico
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Risposta di
Studio EsseCi
, Amministratore condominio, Assicurazioni, Consulenza finanziaria, Perito danni e infortunistica stradale - Roma
Per la giurrisprudenza ormai è consolidato il principio per il quale la spesa condominiale è a capo di chi è proprietario dell'immobile nel momento in cui il lavoro viene eseguito, pertanto, nel suo caso, tale spesa sarebbe a suo carico se venisse eseguita dopo il suo rogito d'acquisto, anche se deliberata in precedenza. Comunque si faccia rilasciare dall'amministratore in carica dichiarazione relativa la regolarità dei pagamenti condominiali del venditore poichè, in base all'art. 63 delle Disp Att del Cod. Civ., se lo stesso non le avesse pagate ne risponderebbe lei. In bocca al lupo.
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In linea teorica la cosa è possibile, facendo confluire tale accordo nel compromesso, cioè indicando sul compromesso che vi è la volonta da parte dell'acquirente di farsi carico di tale spesa, il problema sarà al momento di un eventuale accertamento da parte della agenzia entrate competente nel riconoscere tale agevolazione, complicato ma non impossibile. Mi permwetto, però, di dare un suggerimento, e cioè di non procedere in questo senso ed in nessun modo uscire dai canoni di acquisto , percio se vi è l'intenzione di entrare in possesso del bene suggerisco di percorrere le normali vie di contrattazione, dunque versare (certificando) una eventuale caparra per l'acquisto specificando che la caparra viene versata in conto anticipo e per l'acquisto del bene e rogitare al momento prestabilito. Dato che in caso di una qualsiasi anomalia o impedimento sarebbe piu semplice interrompere la trattativa. Sergio Pinna
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L'accollo della spesa spetta al proprietario in cui verranno eseguiti i lavori, si accerti che l'amministratore o chi per esso istruisca la relativa pratica presso l'agenzia delle entrate
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Gentilissima Loredana, ai sensi dell'art. 63 Disp. Att. Cod. Civ., le spese straordinarie in argomento sarebbero comunque a carico Suo, dal momento che i lavori verranno eseguiti successivamente al rogito; in tal caso sarebbe comunque Lei a poter fruire delle agevolazioni fiscali in merito. Se la parte venditrice Le ha proposto addirittura la deduzione dell'importo dei lavori dal valore del bene, allora mi pare che si trovi di fronte ad una persona pienamente corretta. E' chiaro che tutto questo è vero solo dalla data del rogito e non prima; se Le venisse chiesto di pagare i lavori prima di detta data, allora si rifiuti perchè, non avendo ancora alcun titolo sul bene, non Le spetta alcuna agevolazione, nè alcun onere. Pretenda di fare prima il rogito, nel quale sarà esplicitamente specificato che le spese straordinarie in argomento se le accolla Lei a patto di uno sconto di pari importo sul prezzo d'acquisto del bene. Solo successivamente inizi a pagare le rate del condominio e quindi può aver diritto a tutte le agevolazioni fiscali del caso. Cordialmente Dott.ssa Coppola Nunzia
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
Le spese straordinarie sono a carico del condomino proprietario dei locali all'epoca dell'assemblea, le detrazioni fiscali segono l'unità immobiliare. ne deriva che la proposta che le viene fatta mi sembra corretta, in pratica le pese straordinarie le paga il venditore scontandole sull'importo dell'acquisto e lei le verserà al condominio dal momento in cui diventerà proprietario e nei prossimi 10 anni si avvarrà della detrazione fiscale.
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Semplicissimo, l'importante è dichiararlo nel rogito. La procedura è corretta.
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Risposta di
STUDIO NOTARO
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Deve essere chiarito nel rogito, ho già risposto più volte a questo tipo di domanda... Se le spese sono già state deliberate dall'assemblea addirittura l'acquirente in accordo potrebbe chiedere uno sconto sull'immobile. Potrebbe attenzione.... Attenzione quindi visto che si ha la possibilità di fare le cose per tempo si potrà specificare nel rogito l'imputazione del costo. Il notaio è tenuto a farsi dare dall'amministratore il resoconto del condomino con l'eventuale suo debito nei confronti del condominio. In questo modo nel rogito si stabilirà a chi spettino le spese ed eventualmente prevedere come detto uno sconto sul bene.... Attenzione giurisprudenza non significa Legge anzi, ogni giudice a volte a un orientamento differente.
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