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Non mi sembra equa la ripartizione in parti uguali. Ritengo sia più equa la ripartizione della perdita in base ai millesimi. L'assemblea può decidere una ripartizione più equa
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Risposta di
Studio Tributario Notaro
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Buon giorno l'assemblea che non ha approvato quanto fatto dall'amministratore può senza alcun dubbio decidere il metodo da utilizzarsi per il calcolo dei costi relativamente all'episodio eccezionale. Premettendo in generale che l'addebito dell'acqua non è una suddivisione equa. Consiglierei onde evitare qualsiasi problema ulteriore e la possibilità che si possano instaurare dei conflitti fra condomini, che venga mantenuto il solito criterio di suddivisone della spesa acqua. Tutto ciò al fine di non creare precedenti o malintesi che potrebbero far nascere delle problematiche in futuro.
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corretta mi pare la ripartizione in ragione dei millesimi
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Risposta di
Gian Paolo Martinelli
, Amministratore condominio, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Albinia (GR)
Mi trovo in una situazione analoga, però è davvero un'impresa stabilire un modello univoco di ripartizione di una perdita, tantomeno quando ti rendi conto che quello che succederà sarà che, o da una parte, o dall'altra, qualcuno non sarà soddisfatto; nel mio caso, c'è un fondo commerciale non attivo, quindi deserto, che detiene 1/3 dei millesimi, per cui la ripartizione della perdita: 1) in base al numero degli occupanti gli porta una spesa pari a "0"; 2) in base al valore millesimale sarà pari ad 1/3 del totale; 3) in base al consumo misurato, lo stesso fondo non ha consumato niente, inoltre quale responsabilità si può dare a chi ha regolarmente consumato l'acqua che gli è servita rispetto a quella che è andata dispersa; Chiaro che la differenza è abissale, però la tubazione rotta è di proprietà dei condòmini in proporzione ai relativi millesimi, quindi ognuno è "responsabile" per la stessa proporzione (direi che su questo non ci sono dubbi); Comunque proporrò all'assemblea il metodo che ritengo più giusto (in questo caso in parti uguali), poi sarà l'assemblea a cercare una soluzione eventualmente più "equa".
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