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lavatrice guasta appartamento in affitto sotto garanzia. Chi paga? (Amministratore condominio)

Buongiorno,dal mese di ottobre sono in affitto in un appartamento ammobiliato. Qualche giorno dopo il mio arrivo è stata consegnata una lavatrice nuova, però di marca scadente, che ho normalmente utilizzato per due persone. L'altro giorno, al risveglio, il bagno era allagato. Ho chiamato il tecnico, pensando che, essendo sotto garanzia, non dovessi sostenere alcuna spesa. Ma mi è stato risposta che bisogna comunque pagare almeno 25 euro (spostamento del tecnico) se non di più, se il guasto dovesse risultare non coperto da garanzia. Sono molto infastidita, perchè io attribuisco tale guasto al fatto che si tratta di un elettrodomestico scadente, scelto dal proprietario che ha preferito spendere il meno possibile. Devo comunque pagare io? Grazie

Domanda pubblicata da valeria il 10/02/2010

Risposte

Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
il fatto che la lavatrice sia di una marca piuttosto che un'altro non implica  nulla. Purtroppo i guasti inerenti all'utilizzo del bene sono a carico dell'inquilino. Speriamo che il tutto sia comunque coperto da garanzia, visto che il bene è nuovo. 
Risposta di Studio amministrazioni Veronica Cortinovis , Amministratore condominio - Lonato
Se il proprietario le ha fornito una lavatrice deve anche interessarsi della relativa manutenzione straordinaria. In questo caso sarà lui a dover richiedere che l'intervento venga eseguito in garanzia e, se non dovesse ottenerlo, accollarsene i costi. in questi casi è quindi sempre bene che sia lo stesso proprietario a chiamare l'assistenza e non l'inquilino.
Risposta di M&M di Marco Maderna , Amministratore condominio, Consulente amministrativo - Cornaredo
Le cose sono due:
1) sostiene lei la spesa e poi, ricevuta alla mano, chiede il rimborso al proprietario, ovvero uno "sconto" sulla prossima rata;
2) mette al corrente il proprietario del danno e ne fa richiedere l'intervento tecnico allo stesso proprietario.
Spero comunque per lei che il tutto sia in garanzia.
Risposta di Studiocasa , Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Dipende dall'obbligo contrattuale indicato nel contratto di locazione. Potrebbe essere che la lavatrice sia un favore del propreitario e quindi converrebbe che il problema lo sistemi Lei. In pratica c'è la possibilità che il proprietario proprio la elimini la lavatrice.
Risposta di Sergio Pinna Amministratore Condominiale , Amministratore condominio - Roma
A mio parere:
E necessario controllare il contratto di affitto e cio che vi è stato precritto, essendo ammobiliato l'immobile, ci saranno sicuramente articoli che chiariscono tale rapporto ed anche tale eventualità.
 Nella prassi la manutenzione è sempre a carico dell'inquilino e "di chi ne fa uso"
 Personalmente ritengo che  anche se spiacevole il costo dell'intervento sia da addebitare esclusivamente all'inquilino, il quale se non si adopererà per riparare come norma, "potra provvedere il proprietario addebitandone la spesa all'inquilino o decurtando la stessa dal deposito cauzionale ove versato e che dovrà essere ricostituito".
 Se è lecito un consiglio,  dato che non vi è nessun obbligo da parle del proprietario garantire la marca delle arrtezzature ed elettrodomestici forniti, ma la firma del contratto ne attesta il "buon stato d'uso e funzionamento,   dato che nel caso in questione il proprietario può dimostrare che l'elettrodomestico è addirittura nuovo, sarà il caso di prendere in considerazuione la possibilità di inviare una raccomandata al proprietario portandolo a conoscenza del fatto che l'elettrodomestico è difettoso e rischia di causare danni all'immobile ed ad altri eventuali vicini. con la richiesta che lo stesso venga cambiato. questo a  cautela della propria posizione.
Sergio Pinna
Risposta di Studio Amministrazioni Immobiliari Coppola Dott.ssa Nunzia , Amministratore condominio - 80045 - Pompei (NA)
Premetto che normalmente, quando si da in locazione un'unità immobiliare arredata, il relativo contratto d'affitto prevede delle clausole specifiche che regolamentano l'utilizzo dei beni locati (immobili ed arredi ivi compresi gli elettrodomestici) e la loro manutenzione ordinaria e straordinaria.
 
E' consuetudine, ad ogni modo, che, alla scadenza del contratto d'affitto, i beni locati debbano essere restituiti al locatore nel medesimo stato d'uso in cui essi erano all'inizio del rapporto contrattuale.
 
Tanto premesso, in mancanza di accordi contrtattuali specifici, la manutenzione dei beni è affidata all'inquilino utilizzatore del bene e non al proprietario.
 
Non ha rilevanza alcuna la marca dell'elettrodomestico, atteso che non esistono marchi oggettivamente scadenti, ma l'affidabilità di alcuni piuttosto che di altri è un concetto squisitamente soggettivo: principio su cui si basa la libera concorrenza del mercato.
 
In conclusione Le auguro che il guasto sia coperto da garanzia e che Le vengano addebbitate le solo spese relative all'intervento del tecnico (€ 25,00); in caso contrario dovrà addebbitarsi l'intero importo della riparazione (salvo accordi specifici diversi con il locatore).
 
Dott.ssa Coppola Nunzia
Risposta di studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio , Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
A mio parere essendo la lavatrice nuova e coperta da garanzia, si deve rivolgere al propretario perchè si attivi a far valere la garanzia stessa. Sono d'accordo con le precedenti note che indicano la manutenzione ordinaria a carico del conduttore, ma se la rottura non è causata da un'errato uso dell'elettrodomestico, dopo solo qualche mese di funzionamento non è ammissibilie che la rottura sia ascrivibile alla normale usura pertanto si tratta di rottura accidentale che deveessere coperta da garanzia.
Risposta di Studio F.G.B. di dott. Fabio Guidali , Amministratore condominio - Busto Arsizio
L'elettrodomestico deve necessariamente avere almeno 2 anni di garanzia, logico che la stessa è operante solamente alle condizioni fornite dalla stessa, un uso improprio eventuale non copre tali danni.
Per il resto concordo con i miei colleghi
Risposta di ALLOSIA ENRICO , Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
La garanzia è di due anni, e nel libretto di uso e manutenzione vengono elencate le situazioni e gli usi definiti impropri e quindi non coperti da garanzia. Dovendo procedere alla manutenzione ordinaria del bene avrà bisogno dei documenti di acquisto per far valere le sue ragioni, Certamente  lo spostamento del tecnico dovrà essere pagato, indipendentemente dalla natura dell'inconveniente che ha causato l'allagamento. Certamente una comunicazione di quanto successo e relativa "diagnosi" del tecnico in forma scritta e raccomandata potrebbe un domani venire utile ... non si sa mai.
 
Cordialmente
Enrico Allosia