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Aprire partita iva come imbianchino

Avrei bisogno di un consiglio dei comercialista... Svolgo lavori di tuttofare, per ora, ma vorrei tanto dedicarmici a tempo pieno a lavori di ARTIGIANO EDILE (IMBIANCHINO) . Tuttavia è un po' di tempo che rifletto sulla possibilità di aprire la partita iva.Ora vi chiedo: quanto costa annualmente la gestione della partita iva come piccolo artigiano ? Quando conviene aprirla e quando no? Che vantaggi/svantaggi comporta aprirla.Grazie.


Domanda pubblicata da: Freddy il 02/02/2010

Risposte
Risposta di:

DI GRANDE LUCA
Commercialista

FIRENZE

  16 Spiegazione
03/02/2010 9.34.06

L'imbianchino si deve iscrivere nel registro imprese e nell'albo artigiani e prendere la partita iva. Tutto questo non è una scelta ma bensì un obbligo se l'attività viene svolta con professionalità e continuità. L'iscrizione presso il registro imprese comporta l'iscrizione automatica all'INPS nella gestione artigiani.

L'iscrizione presso il registro imprese costa circa 106 euro l'anno.

L'apertura della partita iva è gratuita ma comporta tutta una serie di adempimenti.

L'iscrizione alla gestione artigiani dell'inps costa circa 2.900 euro l'anno come contributi fissi più una cifra a percentuale se si supera un determinato reddito.

Esistono due regimi coontabili e fiscali agevolati se non si supera il fatturato di 30.000 euro l'anno.

Rimango a disposizione.

 

Luca Di Grande

055/68.35.35

Risposta di:

lorenzo bandettini
Commercialista

firenze

  8 Spiegazione
03/02/2010 9.41.08

Spese fisse:

 

attribuzione partita iva: 50,00

diritti annuali CCIAA: 200,00 + 40,00 se esiste unità locale (Importi CCIAA di Firenze)

versamento contributi fissi INPS artigiani 2.700,00 circa

versamento contributi variabili INPS artigiani: in relazione al reddito di chiarato che supera il redddito minimale

gestione amministrativa e fiscale: 2.000,00 euro annui circa

 

Per quanto riguarda la convenienza credo sia opportuno contatti direttamente il mio studio se su firenze e di altri colleghi.

 

saluti

 

Risposta di:

Dott. Cristian Marra
Commercialista

Belvedere Marittimo

  61 Spiegazione
03/02/2010 10.00.24

1) Apertura della partita Iva: gratuita;

2) Iscrizione Inps gestione artigiani: € 2.900,00 da pagare in 4 rate;

3) Iscrizione Camera di Commercio: diritto annuale € 88,00 (ditta individuale) più bolli e diritti di segreteria solo all'atto dell'iscrizione;

4) Costi commercialista: dipendono dal regime fiscale. Esistono due regimi agevolati (minimi e nuove iniziative) che prevedono molteplici semplificazioni dal punto di vista contabile e fiscale. Generalmente il costo è molto più contenuto rispetto ad un regime ordinario.

A disposizione per eventuali chiarimenti.

 

Tel. uff.: 0985-040495

Risposta di:

MICHELE LAGHI
Commercialista

SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)

  137 Spiegazione
03/02/2010 10.21.21

L'apertura della p.iva non è una facoltà, ma è un obbligo se si vuole lavorare in prorpio.

L'apertura della p.iva di per se non costa nulla, andando all'agenzia delle entrate è gratutio e ci vogliono 10 minuti. Comporta però tutta una serie di adempimenti. In primo luogo un imbianchino si deve iscirvere in camera di commercio all'albo artigiani, l'iscrizione costa circa 140, ma varia di un po' da camera di commercio a camere di commercio. Quest'ultima comunica automaticamente all'inps la sua iscrizione. Essere iscritti all'inps comporta versare i contributi (minimo 2800euro l'anno fino a un reddito di 14000 euro, sull'eccedenza si paga un 20%).  Per quello che riguarda le imposte sul reddito ci sono due regimi agevolati che permettono di risparmiare, il regime delle nuove attività produttive o il regime dei minimi. Per avere più chiarezza è meglio rivolgersi ad uno studio della sua città. Il costo per la gestione amministrativa può variare da 1500 a 2000 euro l'anno.

 

Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti

 

Cordialemnte

Risposta di:

Gabriele Merzari
Commercialista

medicina

  70 Spiegazione
03/02/2010 11.44.34

Condivido tutto quanto esposto dai colleghi sottolineando il fatto che ormai per prassi consolidata i limiti di demarcazione tra attività occasionale e attività professionale sono i 5.000,00 euro annui e le 30 giornate lavorative per anno. Superati questi limiti non è una facoltà ma un obbligo aprire la partita iva. 

Cordiali saluti. 

Risposta di:

STUDIO NOTARO
Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro

BESANA IN BRIANZA

  146 Spiegazione
03/02/2010 13.08.36

CHI MI HA PRECEDUTO E' STATO MOLTO ESAUSTIVO, MA CONSIGLIO COMUNQUE DI RIFARE IL MEDESIMO DISCORSO CON UN PROFESSIONISTA DI FIDUCIA CHE POSSA DARE LA CORRETTA CONSULENZA A FRONTE DI CHIARIMENTI GENERALI INERENTI ALLA SUA PERSONA. SENZA UN QUADRO GENERALE NON MI SENTO DI CONSIGLIARE DIVERSAMENTE.

 

IN FEDE

 

M.N.