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Buongiorno, in primo luogo è necessario capire cosa intende per attività imprenditoriale. Fiscalmente parlando, se ha iniziato un'attività d'impesa, oltre all'apertura della partita iva dovrà procedere anche all'iscrizione in Camera di Commercio. Se invece si tratta di attività di lavoro autonomo è sufficiente la sola apertura della partita iva. Per quanto rigurada l'INPS, se ha iniziato un'attività di lavoro autonomo è tenuto entro 30 gorni dall'apertura o comunque entro la data della prima fattura emessa procedere all'iscrizione alla gestione separata INPS. Se invece avesse iniziato un'attività imprenditoriale che richiede l'iscrizione in Camera di Commercio, sarà l stessa Camera di Commercio una volta iscritto a trasmettere i dati all'INPS per l'iscrizione alla gestione artigiani/commercianti. Saluti Dott. Massimiliano Romani
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L'iscrizione all'Inps è obbligatoria. La tipologia di gestione (commercianti,artigiani, gestione separata) dipende dall'attività che svolge e di conseguenza anche la tempistica. STUDIO DOTTORE COMMERCIALISTA MILANO
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Risposta di
MICHELE LAGHI
, Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
bisodna distinguere tra attività di impresa e attività di lavoro autonomo.se si tratta di attività di impresa ci si deve iscirvere anche in camera di commercio e provvederà questa a comunicare all'inps l'inizio attivtà. se si tratta d ilavoro autonomo basta l'apertura della p.iva e si dovrà procedere all'iscrizione alla gestione separata che si può fare direttmante dal sito dell'inps compilando un semplice modulo. In sintesi la differenza fondamentale tra professionista e imprenditore sta nel fatto che nelle attività d’impresa prevale l’organizzazione dei beni, rispetto all’attività del soggetto persona fisica, mentre nelle attività professionali è centrale l’attività del soggetto, con il suo personale know how e le sue capacità professionali e intellettuali Dott. Michele Laghi
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Attenzione, se parliamo di lavoro autonomo, non possiamo dare per scontata l'iscrizione alla gestione separata.
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Concordo totalmente con il collega Romani. Tutto dipende in primis dalla tipologia di attività imprenditoriale da svolgere che può essere desunta dal codice istat scelto in fase di attribuzione della p.iva. Da qesto si capisce se si deve inquadrare l'attività (fiscalmente parlando) in lavoro autonomo o impresa. Il resto è scritto esattamente dal collega. Saluti Dott.Marcello Milone
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Risposta di
Davide
, Consulente informatico - Palermo
Buongiorno, ho letto la discussione, premetto che vorrei aprire la P.iva con regime dei minimi,come attività di lavoratore autonomo (se cosi è giusto definirlo) per lavorare come consulente informatico, ossia eseguire delle assistenze informatiche su dei Pc guasti (che hanno dei problemi dal punto di vista software). Vorrei ben capire se posso cosi usufruire dell'iscrizine all'Inps con la gestione separata e non essere inquadrato come impresa individuale/artigiano come da vostra discussione e spiegazione/differenza tra impresa e libero professionista:
"attività d’impresa prevale l’organizzazione dei beni, rispetto all’attività del soggetto persona fisica, mentre nelle attività professionali è centrale l’attività del soggetto, con il suo personale know how e le sue capacità professionali e intellettuali"
Grazie, Davide
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