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Cara Signora, dobbiamo innanzitutto analizzare il motivo dell’aumento del colesterolo: se l’aumento è di tipo alimentare, ovvero ne introduce troppo con l’alimentazione, allora basta che si rivolga ad un Dietista o Dietologo che le prescriverà un regime alimentare bilanciato volto a ridurre l’introito giornaliero di colesterolo. Se invece l’ipercolesterolemia è di tipo “familiare”, ovvero che il problema sta nel fatto che il suo organismo ne produce troppo e che almeno uno dei suoi genitori o dei suoi nonni ha lo stesso problema, allora la dieta non basta e le statine sarebbero molto raccomandate, dato che ha già altri due fattori di rischio cardiovascolare (diabete e ipertensione). Può provare, comunque sotto controllo del suo medico di famiglia, un integratore alimentare, che non da effetti collaterali, grazie al quale in molti pazienti ho notato buone riduzioni del colesterolo. Ovviamente non posso fare il nome commerciale, comunque si trova facilmente in farmacia e contiene antiossidanti, lievito rosso e berberina. Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, sinceramente non ho mai notato grandi risultati… Spero di esserle stato utile. La saluto cordialmente Dott. Emanuele Paolini
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Concordo totalmente con il Collega Dietologo Dott. Paolini, i prodotti a base di riso rosso fermentato ed i fitosteroli vegetali sono, oltre alla dieta, una valida alternativa "naturale" alle statine nel tentativo di ridurre l'ipercolesterolemia. Cordiali saluti.
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Concordo anche Io con i colleghi di cui sopra; Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, in casi come il suo ed in patologie croniche in generale, mi sento vivamente di sconsiglaire qualsiasi tipo di approccio terapico, che a mio modesto parere sarebbe solo una perdita di tempo. Una dieta equilibrata, anche da un punto di vista vitaminico, e arricchita di acidi grassi polinsaturi della serie Omega 3 ed Omega 6 (pesce azzurro, e talvolta qualche noce) possono esser un importante integrazione. Cordiali saluti.
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