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Perchè il mio ragazzo ragazzo si masturba?

Avrei un quesito da porvi che mi fa molto preoccupare; sono fidanzata da 1 anno quasi e convivo con il mio uomo, tra noi va tt bene sia a letto che nel rapporto, solo che ho scoperto che lui si masturba quasi ogni sera quando si chiude in bagno kn il pc per 1 oretta buona..questa cosa mi da fastidio e mi chiedo se è normale che un ragazzo di 23 anni lo faccia ancora pur essendo fidanzato...e piu che altro mi chiedo....lo fa xke nn lo soddisfo io a letto?? oppure xke ha passato un infanzia abbastanza disagiata e potrebbe aver cosi"saltato" qualche tappa del processo d sviluppo portandolo a essere rimasto "legato" diciamo alla sua fase di scoperta del piacere??? ovviamente questo fatto mi da noia anke xke kn me lo fa 1 - 2 volte a settimana...
Consigliatemi cosa fareeeeeeeee

Ulteriori chiarimenti dell'autore:
Credo ke sto per diventare pazza...io ho cerkato d stare tranquilla e di pensare ke è una kosa "normale" ma mi rendo konto ke nn cela faccio propio...ma dai qui c'è qualkosa sotto ke nn va in lui...nn è possibile ke siamo soli in kasa...e lui preferisce masturbarsi invece ke fare l amore kn me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! inizio a kredere seriamente ke sono io il problema, mi sto facendo tantissime paranoie e ci soffro sempre tantissimo....ma puttroppo nn è solo questo il problema tra noi...io nn so piu se ci sto bene o no kn lui..passo dei giorni in kui sento propio d amarlo tantissmo...passo dei giorni invece in kui mi rendo konto ke la vita ke sto facendo nn è quella ke voglio...e ke sono troppo troppo kambiata...e sopratt sono kambiata velocemente! (pensate ke fino a 8 mesi fa ero una ragazza ke andava a ballare tt le sere...uscivo sempre....studiavo e mi divertivo...poi ho konosciuto lui e in fretta e furia siamo andati a konvivere....e adesso mi trovo in kasa...sempre...xke a lui il week nn va piu d tanto d uscire...oppure se usciamo andiamo solo al cinema....è pigro..ANKE IN QUESTO!) Sono seriamente disperata....inizio ad avere sempre piu spesso krisi d pianto....e addirittura girmamenti d testa... KOSA POSSO FARE????? :( io mi rendo solo konto ke, se lui fosse vivo e attivo io starei benissimo....ma siamo opposti.....quasi in tutto...
Domanda pubblicata da: Tatiana il 14/01/2010

Risposte
Risposta di:

Dott. Alessandro Acampora
Psicologo

pioltello

  6 Spiegazione
14/01/2010 10.42.45

Cara amica,

generalmente la masturbazione per gli uomini è un fatto normale. Non è detto che con l'età l'uomo abbandoni questa pratica che però generalmente tende (anche se non sempre) a diminuire. Non c'è nulla di particolarmente grave in questo, anche perchè può semplicemente essere che in questa fase (23 anni non sono così tanti, mi preoccuperei se il tuo ragazzo ne avesse 40) il provocarsi piacere da soli sia qualcosa a cui iol tuo ragazzo non voglia rinunciare. Non si tratta di "sostituire" o compensare quanto fa con te, ma di un tipo di piacere diverso che non può essere paragonato. Perchè non ne parli semplicemente con lui?

Risposta di:

Anna Maria Casale
Psicologo, Psicoterapeuta

Roma

  43 Spiegazione
14/01/2010 10.51.57

Cara Tatiana,

quello che consiglio sempre ad una coppia, in particolare nella fase della conoscenza, è parlare. Chiedere se ci sono dei dubbi o delle perplessità. Il dubbio a lungo andare logora sia la persona che il rapporto. percui niente di meglio che una bella chiacchierata, anche se questa a volte costa fatica.

Probabilmente quello che potrà dirle il suo ragazzo in merito alle sue pratiche sessuali la rassicurerà ed aumenterà in voi il senso di conoscenza e di intimità.

non sprechi le sue energie nel pensare cosa sarebbe giusto secondo lei ma provi semplicemente a condividere questi dubbi con lui e gli faccia capire quali sono le sue emozioni in merito  a questo argomento.

Vedrà che dopo sarà tutto più chiaro.

Un saluto

Dott.ssa Anna Maria Casale

Psicoterapeuta-Sessuologa

Via Veneto, 108 Roma

www.annamariacasale.it

Risposta di:

Massimo Giusti
Psicologo

Campi Bisenzio-FI

  39 Spiegazione
14/01/2010 12.35.16

Probabilmente la prima cosa da fare è affrontare il problema col suo fidanzato, in modo da esporle il suo disagio facendo in modo che all'interno della coppia si possano affrontare dei problemi o situazioni vissute come problematiche, aspetto fondamentale perché si instauri un rapporto di coppia più completo.

Un Saluto

dott. Massimo Giusti

Risposta di:

Anna Maria Casale
Psicologo, Psicoterapeuta

Roma

  43 Spiegazione
14/01/2010 15.03.02

Cara tatiana,

lo scambio verbale che avete avuto certamente vi aiuterà, perchè servirà al suo ragazzo a sepere che lei è a conoscenza della situazione. questo lo metterà nella condizione di dover tener presentre i suoi sentimenti e le sue ansie rispetto alle sue pratiche sessuali.

Aspetti un pò di tempo per verificare se la situazione cambia, altrimenti, se le non sente di voler accettare questa situazione perchè soffre troppo, dovrete obbligatoriamente riparlarne.

Per qualsiasi informazione resto a disposizione.

Un saluto

Dott.ssa Anna Maria Casale

Psicoterapeuta-Sessuologa

Via Veneto, 108 Roma

www.annamariacasale.it

Risposta di:

Dr Pilar Coppola
Psichiatra, Psicologo

Pescara Centro

  60 Spiegazione
14/01/2010 15.16.02

Cara signorina

forse non ha preso inconiderazione altri modi di toccare l'argomento. per esempio minacce, ricatti, potrebbero preoccuparl farlo sentire in colpa di qualche disagio che lui sente in modo indefinito, per cui parlrne n modo tranquillizante,

Risposta di:

Dr Pilar Coppola
Psichiatra, Psicologo

Pescara Centro

  60 Spiegazione
14/01/2010 15.23.10

Cara signorina

forse non ha preso inconsiderazione altri modi di toccare l'argomento, per esempio minacce, ricatti, potrebbero preoccuparlo, farlo sentire in colpa di qualche disagio che lui sente in modo indefinito, per cui parlrne in modo tranquillizante, non giudicante, in modo da farlo confidare, migliorerebbe il vs rapporto. Ci vuole tatto e dolcezza in questi casi in cui gli equivoci interpretativi possono aumentare la confusione. Gli uomini hanno molta fantazia sessuale e non sempre osano proporle all fidanzate, per questo affrontare in due l'argomento aiuta a chiarire i limiti del consenso. Molti auguri

Dr J P Coppola

Risposta di:

Anna Loretta Spano
Psicologo

Cagliari

  7 Spiegazione
15/01/2010 11.59.23

Gentile Tatiana,

penso che il suo (di Lei Tatiana) problema sia importante, e come tale neccessiti di uno spazio più ampio per poterlo comprendere.

Lei stessa ha già parlato con lui e lui le ha datto una risposta; non può che prenderne atto. Credo sia importante che lei si prenda cura di sè stessa, perchè capisco come possa sentirsi confusa nel constattare l'ambiguità del suo ragazzo: fa una cosa e ne dice un'altra!

Il primo passo per prendersi cura di sè stessa  è quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta col quale trovare uno spazio e un tempo adeguati per lavorare su questo (innanzittutto una seduta della durata di almeno 50 minuti!.

 

Cordiali saluti

Anna Loretta Spano

Risposta di:

loredana angeletti
Psicologo

marcellina

  41 Spiegazione
17/01/2010 10.24.20

Ciao Tatiana,

vorrei provare a rassicurarti che a 23 anni é piuttosto normale ricorrere anche alla masturbazione, é una conosceza, un'esplorazione approfondita del proprio corpo che poi piano pano tenderà a diminuire ma al momento non ne farei un dramma e ti iviterei a rispettare gli spazi altrui.....

ciao cara....e non ti preoccupare!

Risposta di:

Dott. Edoardo Guerrieri Psicologo
Psicologo

Empoli

  50 Spiegazione
20/01/2010 22.18.15

Signorina,

 

Le consiglio di prendere l'argomento con più leggerezza e cercare di affrontare la situazione direttamente con il suo ragazzo.

 

Dott.Edoardo Guerrieri

www.edoardoguerrieri.it

 

Risposta di:

Francesca Consonni
Psicologo

Seregno (MI)

  30 Spiegazione
03/02/2010 9.41.13

Cara Tatiana, 

comprendo la sua difficoltà e le paure che sente in questo momento. Mi sembra di capire che nutre molte fantasie in merito all'aprirsi con il suo ragazzo e a rivelargli il 'segreto'. Ma, appunto, sono fantasie, e in quanto tali spesso ci presentano una situazione un pò diversa dalla realtà. Io credo che sia molto importante per lei dialogare con il suo compagno e confrontarsi con lui in merito ai pensieri che sta facendo, ed è importante non solo per lei, ma anche per lui e per il rapporto che vi unisce. Mi riferisco a un parlare con sincerità e accoglienza rispetto ai propri e altrui bisogni: non è facile, lo so, ma è il modo più rispettoso di sè per conoscersi a vicenda e nutrire un rapporto sentimentale autentico e maturo. La confusione che sente non le permette in questo momento di vedere più obiettivamente le cose..potrebbe iniziare proprio da qui a parlare con il suo ragazzo, magari dicendogli appunto che si sente confusa...

Con un augurio di serenità.

 

dott.ssa Francesca Consonni

Risposta di:

Paola Bousquet
Psicologo

Tivoli (Rm)

  13 Spiegazione
03/02/2010 10.01.30

Cara Tatiana,

è molto giovane ed è normale che abbia dei pudori e dei timori in merito ad un argomento così delicato ma ciò su cui è necessario a mio avviso puntare l'attenzione è la grande confusione e sofferenza che prova e che ci comunica.

E' davvero giunto il momento di parlare con il suo compagno, immagino i suoi timori ma è l'unico modo per cambiare la situazione; si faccia coraggio e non si ponga in modo accusatorio o giudicante verso di lui ma cominci da come si sente lei, dai suoi sentimenti.

Le faccio molti auguri

Dr.ssa Paola Bousquet

Tivoli (Rm)

 

Risposta di:

Dott.ssa Donatella Chessa
Psicologo, Psicoterapeuta

Torino

  9 Spiegazione
03/02/2010 12.08.38

Cara Tatiana, concordo con quanto scritto dai colleghi e mi ripeto: è importante che lei trovi il coraggio di parlare e condividere con il suo ragazzo il disagio che lei prova in questo momento. Lei, da quanto scrive, chiaramente non sta bene nella relazione con lui in questo periodo e già solo questo dovrebbe essere un motivo più che valido per provare attraverso il dialogo a ristabilire un equilibrio che la possa far stare meglio. Si ricordi che a volte è proprio nel silenzio che le nostre paure diventano esponenzialmente più grandi. Ripeto l'attività masturbatoria è assolutamente normale, ma come tutto quando si eccede e diventa l'unico modo o quello prevalente può creare difficoltà relazionali e malessere.

Saluti,

dott.ssa Donatella Chessa

www.psicoterapiatorino.it

Risposta di:

Dott.ssa Francesca Montinaro
Psicologo

Surbo (Lecce)

  15 Spiegazione
03/02/2010 17.57.47

Cara Tatiana,

le consiglio di parlare con il suo compagno anche se è molto preoccupata e imbarazzata per l'argomento. Affronti con tranquillità e sincerità la situazione, vedrà che andrà meglio.

Auguri.

Dott.ssa Francesca Montinaro

Risposta di:

Francesca Consonni
Psicologo

Seregno (MI)

  30 Spiegazione
04/02/2010 9.07.44

Cara Tatiana, mi sembra di cogliere dalle sue parole che la questione che lei ha portato della masturbazione del suo compagno non sia l'unico aspetto problematico all'interno della vostra coppia. Avverto una difficoltà a esporsi sinceramente senza il timore di un giudizio (che infatti c'è stato da parte del suo fidanzato, dopo il suo sfogo) e una svalutazione reciproca che appesantisce il dialogo, recando malessere e poca chiarezza. La inviterei a questo punto a interrogarsi sul rapporto con questo ragazzo, a capire quali sono i motivi per i quali ha scelto di stare con lui e gli aspetti di qualità e limiti che crede siano alla base della vostra relazione. Ritengo altresì importante dirle che in questo 'spazio virtuale' non troverà la risposta concreta al suo problema, perchè la difficoltà che porta contiene informazioni e aspetti ancora celati, ma degli spunti per riflettere su di sè e guardare la realtà da un punto di vista diverso da quello usuale. La invito a continuare nel dialogo con il suo compagno, senza abbattersi, ma contando sulla sincerità del suo intento e sul suo desiderio di incontro e chiarezza con lui. 

Tantissimi auguri.

Dott.ssa Francesca Consonni

Risposta di:

Paola Bousquet
Psicologo

Tivoli (Rm)

  13 Spiegazione
04/02/2010 10.42.50

Carissima Tatiana,

immagino il suo dolore e la confusione che sta vivendo ma effettivamente non basta questo per "risolvere" una situazione che, da quanto ci racconta, è molto più complessa e non riguarda solo l'attività masturbatoria del suo compagno.

Emergono in modo netto delle difficoltà comunicative ed una tendenza reciproca ad accusarsi; credo sia importante per voi fermarsi un momento e discutere e riflettere insieme sugli aspetti su cui si fonda il vostro rapporto. Le difficoltà si possono superare ma è importante che ci siano delle basi su cui lavorare insieme e la volontà di farlo!

Concordo con la collega nel ritenere che questo spazio non possa essere in alcun modo sufficiente per "risolvere i suoi problemi".

Le faccio molti auguri.

Dr.ssa Paola Bousquet

Risposta di:

Dott.ssa Donatella Chessa
Psicologo, Psicoterapeuta

Torino

  9 Spiegazione
04/02/2010 11.26.17

Cara Tatiana,

sicuramente con il suo scoppio di pianto è riuscita quanto meno a mostrare al suo compagno che qualcosa per lei non andava e a rompere un finto equilibrio basato sul silenzio reciproco. Però, come scrivono i colleghi, questo non basta. Ma dovete cercare entrambi di riprendere o ricostruire un dialogo paritario senza accuse reciproche e giudizio, per capire assieme cosa sta succedendo in questa vostra fase come coppia.

Saluti,

dott.ssa Donatella Chessa

Risposta di:

Enrico Maria Ragaglia
Psicologo

Milano

  45 Spiegazione
04/02/2010 14.50.39

Cara Tatiana,

concordo con le colleghe di cui sopra. Ci sono cose importanti su cui sostare e pensare, molte emozioni da far uscire e di cui prendere consapevolezza. Probabilmente una serie di colloqui psicologici potrebbero essere utili a lei, al suo ragazzo e alla coppia.

La saluto cordialmente,

 

Dott. Enrico M. Ragaglia

Psicologo

http://enricomariaragaglia.webs.com

Risposta di:

Dott.ssa Francesca Montinaro
Psicologo

Surbo (Lecce)

  15 Spiegazione
04/02/2010 22.05.01

Cara Tatiana,

la situazione sembrerebbe riguardare non tanto la masturbazione quanto dei conflitti all'interno della coppia. La invito a rivolgersi ad un collega che potrebbe aiutarla a riflettere o a chiarire le difficoltà del suo rapporto.

Tanti cari saluti.

Dott.ssa Francesca Montinaro

Risposta di:

Valentina Giannella
Psicologo

Milano

  5 Spiegazione
05/02/2010 10.38.28

Cara Tatiana,

innanzi tutto mi spiace molto per quello che sta attraversando e per questo Le sono vicina. Credo abbia fatto bene a parlare del Suo disagio e, anche se il Suo ragazzo in bagno non facesse ciò che Lei pensa, questo non lo autorizza ad assumere un comportamento aggressivo nei Suoi confronti.

La maggioranza dei conflitti tra persone scaturisce da una comunicazione inadeguata. Provi ad affrontare l'argomento in modo pacato e ad usare il condiziononale senza esordire con conclusioni affrettate. Comunichi i Suoi stati d'animo, il fatto che se è così preoccupata è perchè tiene a lui e al vostro rapporto e che chiede spiegazioni non per giungere ad uno scontro, ma per trovare un punto di incontro che vi faccia vivere la relazione in modo sereno. Molto spesso non è importante cosa si dice, ma come lo si dice.

Putroppo non è possibile cambiare gli altri, però possiamo cambiare noi stessi nella relazione con gli altri, sentendoci bene per quello che diamo e per quello che riceviamo.  

Risposta di:

Paola Bousquet
Psicologo

Tivoli (Rm)

  13 Spiegazione
10/02/2010 0.20.03

Cara Tatiana,

è molto bello ricevere tue notizie e soprattutto in termini postivi!

Indubbiamente il dialogo nella coppia è uno dei fattori fondamentali...non dimnticartelo mai e continua a sentirti libera ed in diritto di esprimere sempre la tua opinion e soprattutto di manifestare i tuoi sentimenti al tuo compagno.

Un caro saluto

Paola Bousquet

Risposta di:

Dott.ssa Francesca Montinaro
Psicologo

Surbo (Lecce)

  15 Spiegazione
10/02/2010 12.36.28

Cara Tatiana,

sono contenta per questa notizia così positiva. Si ricordi che nella coppia,  è molto importante condividere dubbi ed emozioni con il suo compagno.

In bocca al lupo!

Dott.ssa Francesca Montinaro

Risposta di:

loredana angeletti
Psicologo

marcellina

  41 Spiegazione
13/02/2010 9.33.04

Salve Tatiana , ho appena letto il suo aggiornamento e capisco perfettamente la sua confusione ; proprio per qesto le consiglio di partire proprio da lì, di concentrarsi sul suo disagio, quanto é disposta a conviverci e cosa potrebbe scegliere per non viverlo. Smetta di chiedersi i perché sul suo fidanzato e sposti l'attenzione sui perché che la riguardano e a tener sempre presente che a volte le cose succedono se uno le permette. (Mi riferisco al maltrattamento verbale)

Ciao cara e buona fortuna!

Dott.ssa Loredana Angeletti

 

Sito: www.psicoangeletti.altervista.org

Risposta di:

Dott. Edoardo Guerrieri Psicologo
Psicologo

Empoli

  50 Spiegazione
13/02/2010 11.03.44

Cara Tatiana,

 

le emozioni che sta vivendo sono contrastanti, ma le consiglio di sentirle a fondo. La sessualità, come è già stato detto, dell'uome e della donna hanno in sè delle differenze che non sempre possiamo capire quando viviamo una storia. Tuttavia, altra cosa è la serenità e l'innegabile diritto di vivere la coppia nel rispetto reciproco..forse dovrebbe concentrarsi più su se stessa e su quello che vuole veramente.. ricordandosi che i primi a volerci bene dobbiamo essere noi stessi..

 

Saluti

 

 

Dr. Edoardo Guerrieri

www.edoardoguerrieri.it

Risposta di:

Francesca Consonni
Psicologo

Seregno (MI)

  30 Spiegazione
15/02/2010 12.25.27

Cara Tatiana, concordo con le parole della collega: è importante che faccia chiarezza dentro di sè rispetto ai suoi bisogni e desideri che sente nella relazione con il suo compagno e che, per un attimo, astenga le sue preoccupazioni sulla questione della masturbazione, dato che si tratta di un problema di superficie che copre altre difficoltà molto più profonde e delicate relative al vostro rapporto di coppia, alle modalità che usate nella comunicazione, ai giochi psicologici a cui entrambi, inconsapevolmente, partecipate. Comprendo i pensieri che sta facendo e il fatto che stia mettendo in dubbio il suo sentimento e lo stare con questa persona: è importante chiedersi quali sono i motivi che ci spingono a stare con qualcuno ed essere consapevoli della scelta che si è fatta o si sta facendo. La invito a usare la sua energia proprio in questa direzione, per comprendere meglio cosa sta accadendo a lei, più che al suo compagno. Questo è un modo che potrebbe aiutarla a placare il suo turbamento e farsi quella chiarezza interna, fondamentale per sentirsi meglio. Mi sento poi di ricordarle, come già fatto, che questo spazio non le darà mai una risposta magica al suo dilemma. La risposta esiste già dentro di lei, e può scoprirla solo se accetta di guardarsi dentro. Spesso, quando da soli non riusciamo ad utilizzare tutte le nostre risorse ed energie,  possiamo farlo facendoci accompagnare da un terapeuta. 

Con un in bocca al lupo.

Dott.ssa Francesca Consonni

Risposta di:

Dott Andrea Ambrosetti, consulenza in sessuologia
Psicologo

Padova

  61 Spiegazione
04/03/2010 15.29.52

Salve Tatiana,

generalmente l'uomo mantiene attività masturbatorie, non c'è un età dove e quando smettere, masturbarsi non identifica ne un problema di coppia, ne un ritardo della crescita, anzi tante volte è significato di salute ed appetito!

Alcuni studi americani indicano che la mastrurbazione porta benefici alla prostata.

Non si senta in nessun modo sostituita dall'attività solitaria !

Il problema, secondo me è un altro! Perché lei si sente esclusa? Quali sono le sue paure in merito? Cosa pensa che il suo fidanzato cerchi nel pc quando si chiude in bagno?

Le consiglio di riflettere sulle dinamiche di coppia e non vivere la masturbazione come un peccato od un evitamento nei suoi confronti, lasci la sua intimità al suo ragazzo.

Come dinamiche di coppia si apre un'altra finestra, siete soddisfatti? Condividete le vostre fantasie, gusti e desideri? Il mio consiglio è condividete senza paura ne falsi pudore la Vostra intimità, questo farà bene ad entrambi, così potrete conoscervi meglio ed aumentare la vostra complicità.

Ognuno vorrebbe la coppia come un giardino fiorito, un giardino deve essere coltivato, quindi avanti con le fantasie sessuali e la condivisione.

Si ricordi che le fantasie, diversamente dai desideri,  sono solo fantasie e non vanno realizzate, i desideri Si!

 

Cordialmente

Andrea

www.consulenzasessuale.it

Risposta di:

Anna Loretta Spano
Psicologo

Cagliari

  7 Spiegazione
06/03/2010 11.10.16

Cara Tatiana,

penso sia molto importante le lei si prenda cura seriamente delle sue preocupazioni e timori. 

I colleghi le hanno dato dei suggerimenti. Lei continua a richiedere soluzioni precostituite, per poi rigettarle, e sentirsi sempre più sola e insoddisfatta (come sta succedendo in questo momento).

Le suggerisco di rivolgersi direttamente a uno psicoterapeuta a lei più vicino, contattandolo telefonicamente e recandosi nel suo studio. Riservarsi uno spazio e un tempo adeguati per esplorare il suo problema all'interno di una relazione (quella tra lei e il suo terapeuta) le permetterà sicuramente di sentirsi sostenuta e imparare a trovare le sue soluzioni. Prendersi cura di sè stessa non è semplice, è un processo di apprendimento complesso che richiede tempo e impegno. Lei ha già fatto il primo passo rivolgendosi a vari terapeuti, ora faccia il passo successivo.

 

Cordiali saluti

Anna Loretta Spano

Risposta di:

Francesca Consonni
Psicologo

Seregno (MI)

  30 Spiegazione
07/03/2010 13.28.09

Gent.ma Tatiana, mi sento di ripeterle le stesse cose già dette. La situazione che sta vivendo non le è capitata a sua insaputa: è lei che ha scelto di stare con questo ragazzo, di convivere e iniziare e continuare il rapporto con lui. Parla della questione come se tutta la responsabilità di ciò che avviene sia del suo compagno, mentre lei è scontenta, adattata alle scelte di lui e costantemente delusa rispetto a dei bisogni che non esprime e che vorrebbe che magicamente si avverassero. Mi colpisce il fatto che ha deciso di continuare una relazione nella quale non si sente felice, siete 'opposti quasi in tutto', non c'è dialogo ma una comunicazione che si basa sui giochi psicologici (lo stesso che sta facendo anche scrivendo a questo sito..). Perdoni la durezza, ma concordamente agli altri colleghi, credo che sia giunto il momento di fare il passo successivo, se lo vuole, e accettare l'aiuto di un terapeuta. La sua situazione non può trovare delle risposte in questo contesto, o almeno, le risposte che lei cerca; penso che la difficoltà e la sofferenza che prova in questo momento non siano da sottovalutare e abbiano da essere rispettate e accolte con un intervento più profondo di quello che può essere offerto qui. 

Può decidere di prendersi cura di lei, dipende solo da lei.

Con sinceri auguri.

D.ssa Francesca Consonni

Risposta di:

Costantini Sabrina
Psicologo

Pisa

  30 Spiegazione
10/03/2010 12.23.50

Cara Tatiana,

mi sembra abbastanza chiaro che hai bisogno d'aiuto!

Questo tuo continuo osservare cosa fa lui e cosa fai tu, cosa pensa e cosa pensi, cosa succede e che significato ha, porta solo sofferenza.

Chiedersi il significato delle cose e delle relazioni è sempre molto importante, ma in questo caso è diventato un processo ossessivo e di grande sofferenza.

Hai ragione a chiederti delle cose, ma ormai sei entrata in un circolo vizioso da cui è difficile uscire.

La relazione con questo ragazzo mi sembra chiaramente perversa, fatta di negazione, di distacco dalla realtà, di violenza psicologica e di grande dolore.

Penso che l'unico modo per te di uscirne è chiedere aiuto direttamente ad un professionista della tua zona, necessario per aiutarti ad uscire da questo circuito a fondo chiuso e poter vedere le cose un pò più distaccatamente.

Qualunque decisione presa sotto tutto questo sentire, rischia di essere impulsiva e fuorviante, è necessario che tu riesca a fermarti con qualcuno e a sentire  e vedere, accompagnata da una mano esperta.

In bocca a lupo Tatiana!

Risposta di:

Dr.ssa Debora Magnani
Psicologo, Psicoterapeuta

Nuoro

  14 Spiegazione
22/03/2010 18.03.31

Gentile Tatina,

io penso che il vostro rapporto racchiuda dei problemi significativi.

Mi ha fatto riflettere la tua seconda riflessione (scusi il gioco di parole) circa la vostra giovane età, i tempi della convivenza ecc.. ecc...

Sarebbe corretto che lei comprendesse il vero motivo che la tiene legata a questo giovane che, apparentemente, non soddisfa alcune delle condizioni da lei dichiarate importanti ma piuttosto sta operando in lei una sorta di involuzione.

Chieda consulto a un esperto della sua zona, la aiuterà a fare chiarezza.

Risposta di:

Dott Andrea Ambrosetti, consulenza in sessuologia
Psicologo

Padova

  61 Spiegazione
25/03/2010 18.13.58

Salve Tatiana,

Come procedono le cose nelle sua relazione? Mi sembra di capire che le abitudini sessuali del suo compagno proseguono, inoltre si è accorta che la sua insoddisfazione  va  al dilà del solo evitamento sessuale.

Le consiglio di trovare un momento sereno ed affrontare i suoi dubbi con il suo partner, non tenga tutto dentro cerchi delle soluzioni con lui! In maniera dolce comprensiva ed assolutamente non giudicante!

A presto

Andrea Ambrosetti

www.consulenzasessuale.it

Risposta di:

Enrico Maria Ragaglia
Psicologo

Milano

  45 Spiegazione
02/02/2010 23.59.20

Cara Tatiana,

leggo ora il suo aggiornamento. Comprendo la sua confusione e la sua frustrazione, tuttavia, forse, è giunto davvero il momento di scoprire i segreti e tutti i non detti che ci sono stati fino ad ora in merito alla questione. Da come presenta il suo quesito non è chiaro come lei abbia scoperto l'attività masturbatoria del suo compagno. Dato che convivete presumo che l'abbia scoperto lei stessa e non attraverso terze persone. Se fosse così, a maggior ragione, ci sono tutte le possibilità di mettere le carte sul tavolo, con molta accoglienza e desiderio sincero di capire l'altro. Una volta che lei si ritrova confusa, si sente anche bloccata. Non conosco nè lei, nè il suo compagno, tuttavia mi chiedo cosa la spaventi tanto riguardo alla possibilità di affrontare serenamente ma in modo determinato il discorso con lui.

Molti auguri,

 

Dott. Enrico M. Ragaglia

Psicologo

http://enricomariaragaglia.webs.com

Risposta di:

Enrico Maria Ragaglia
Psicologo

Milano

  45 Spiegazione
02/02/2010 0.10.11

Cara Tatiana,

le tue parole sono cariche di preoccupazione e chissà se da quando hai scritto qualcosa si è mosso. Concordo con l'opinione della maggior parte dei colleghi su tre aspetti in particolare: in primo luogo l'attenzione posta sulla normalità dell'attività autoerotica nel maschio in generale, soprattutto se di giovane età; in secondo luogo l'invito ad una chiarificazione con se stessa delle ansie che lei può mettere nel vostro rapporto in merito all'argomento. Il suo ragazzo, infatti, di fronte ad un discorso preso "alla larga" ha risposto negando la pratica che lei, invece, sa essere in atto. Le motivazioni del comportamento specifico del suo ragazzo possono essere le più svariate, ma il fatto di non parlargliene può avere molte origini diverse, dalla necessità per lui di mantenere uno spazio privato con se stesso, ad una vera e propria difficoltà a passare ad un diverso tipo e piano esperienziale della sessualità, basata su scambio autentico e reciprocità (prenda questi due esempi come possibili estremi di un argomento in realtà ben più sfumato). In terzo luogo il consiglio indirizzato verso un atteggiamento accogliente verso il suo ragazzo e anche verso se stessa. Probabilmente è proprio il pc la "pietra dello scandalo" piuttosto che la masturbazione in sè. Come ben saprà è diventato un grande strumento di comunicazione e nel quale le persone possono riversare molti desideri e bisogni, quindi non è necessariamente patologico (anche se, come giustamente faceva notare un collega, le cyber - dipendenze esistono). A volte la possibilità di comunicare via mail, nelle chat, eccetera, può anche far sorgere sentimenti di gelosia relativi all'aura di "segreto" che circonda questi scambi. Lavorate su questo, sulla vostra comunicazione e sulla vostra relazione, osservatela e ascoltatela nel corpo e con le parole.

Molti auguri,

 

Dott. Enrico M. Ragaglia

Psicologo

http://enricomariaragaglia.webs.com

Risposta di:

Costantini Sabrina
Psicologo

Pisa

  30 Spiegazione
18/01/2010 9.15.05

Buon giorno Tatiana,

vedo bene che sei preoccupata

e hai mille domande, a cui vorresti delle certezze!

Lo comprendo bene, perchè siete giovani ed è proprio un momento di esplorazione del vostro corpo, della sessualità, della personalità, dell'identità, ecc.

Adesso tu ti poni una questione relazionale e hai ragione, avete cominciato da poco la convivenza e vuoi comprendere chi è la persona che ti sta accanto, la persona con cui hai scelto di vivere e come va la vostra relazione.

Certo la masturbazione, non solo maschile, è un'attività autoerotica assolutamente normale e sana, più che mai alla vostra età, ma certo il fatto che il tuo ragazzo si chiuda in bagno con il pc tutte le sere, non sembra altrettanto naturale e segno di benessere.

C'è qualcosa che non va, che non fila c ome dovrebbe.

Cosa ci sta dietro non so, potrebbero essere molte cose, un problema legato all'infanzia, un problema di relazione in senso più ampio, una modalità di fuga, un problema di dipendenza dal internet, dal sesso virtuale, o chissà cos'altro.

La cosa più importante che puoi fare è parlargli chiaramente, senza giri di parole, dirgli chiaramente che ti sei accorta di questo, senza accettare negazioni da parte tua (che svaluterebbe la tua intuizione), esplicitando quello che sento, la tua umiliazione, dispiacere, incomprensione e le idee in serito.

Credo anche che tu debba fargli vedere che ci sei. Tu dici che sembra preferisca far da solo e anche nel sesso di coppia, sembra che non pensi molto a te. Può darsi che abbia un problema a stare in relazione, che ancora non comprenda il significato più pieno dello stare in relazione. E' importante che tu gli faccia vedere che ci sei, che hai delle esigenze e dei desideri che lui non soddisfa.

Tutto ciò è molto importante, perchè mette te nella relazione insieme a lui e ti fa smettere di accontentarti.
Perchè aspettare ancora? Perchè sopportare? Questa situazione ti rende insoddisfatta e frustrata.

Se ne può parlare ed è importante farlo. Solo così puoi comprendere cosa c'è che non va e la sua posizione in merito a questo e alla possibilità di cambiare.

Devi tener conto che siete in due ed ognuno di voi fa la sua parte, tu puoi sforzarti in mille modi ma lui adesso deve metterci il suo, altrimenti la relazione non decolla. Con la convivenza, la coppia ha fatto un passo in avanti e questa fase non è facile da gestire, ma per essere vissuta serenamente, è essenziale il dialogo, la reciproca comprensione e la disponibilità al cambiamento.

Non devi smettere di desiderare ciò che vuoi! Cercalo finchè non lo trovi.

Risposta di:

Valentina Giannella
Psicologo

Milano

  5 Spiegazione
15/01/2010 10.56.59

Ciao Tatiana,

 

a 23 anni si è nel pieno delle capacità fisiche e sessuali. E' piuttosto comune, specialmente per le persone di sesso maschile, ricercare più volte il piacere sessuale anche per necessità fisiologiche.

In ogni caso, siccome la cosa ti disturba generando parecchie domande a cui non sai dare risposta, ti suggerisco di provare ad instaurare un dialogo sull'argomento direttamente col tuo ragazzo. Cerca di esprimerti in modo chiaro e pacato, senza scopo di scontro, cecando semplicemente un chiarimento. Verbalizza i tuoi "perchè?", i tuoi pensieri e i sentimenti che provi quando lo vedi chiudersi in bagno cercando di promuovere un ragionamento del tipo: "come ti sentiresti se fossi al posto mio?". Poi ascolta le sue risposte. Sono certa che questo dialogo sincero e profondo contribuirà a rafforzare la vostra unione ed intimità di coppia.

In bocca al lupo!

 

Dott.ssa Valentina Giannella

Psicologa Clinica, Milano.

 

Risposta di:

Francesca Consonni
Psicologo

Seregno (MI)

  30 Spiegazione
14/01/2010 22.10.19

Cara Tatiana, concordo con i colleghi sull'importanza di condividere con il proprio partner gli aspetti legati ai propri desideri, bisogni, fantasie e dubbi che riguardano la sfera sessuale; questo permette alla coppia di giungere a una maggior naturalità e intimità di rapporto, sia affettivo che fisico. Le differenze che esistono tra la sessualità maschile e quella femminile rappresentano una risorsa di ricchezza e completezza che, se accolte e comprese, favoriscono un'esperienza sentimentale matura e appagante. A volte ci concentriamo tanto su quello che l'altro possa pensare o provare, e ci dimentichiamo che anche il nostro compagno magari si chiede le stesse o altre cose di noi..chissà cosa sta pensando il suo ragazzo..La invito ad aprirsi con lui..potrebbe rivelarsi un'esperienza, anche se al principio nuova e imbarazzante, molto piacevole. In bocca al lupo.

Dott.ssa Francesca Consonni

Risposta di:

Paola Bousquet
Psicologo

Tivoli (Rm)

  13 Spiegazione
14/01/2010 19.10.03

Cara Tatiana,

come hanno già sottolineato alcuni colleghi la sessualità maschile e femminile sono molto diverse e la masturbazione resta un'attività sessuale molto importante per molti uomini. Ciò che mi preme sottolineare e farti notare è il fatto che tu colleghi il fatto che il tuo compagno si masturbi ad una sua poca soddisfazione nell'attivtità sessuale di coppia. Non credo che le cose siano così strettamente collegate ed è fondamentale che tu parli con il tuo compagno e che tu possa spiegare cosa provi...parlando anche di quella certa insoddisfazione che mi sembra di cogliere nelle tue parole. Immagino che sia difficile, ma da quello che ho capito siete molto giovani e parlare in modo chiaro può essere la soluzione migliore.

In bocca al lupo

Dr.ssa Paola Bousquet

Risposta di:

Dott.ssa Francesca Montinaro
Psicologo

Surbo (Lecce)

  15 Spiegazione
14/01/2010 16.21.38

Cara Tatiana,

gli uomini, a differenza delle donne, hanno una maggiore frequenza di fantasie sessuali e producono eccitamento sessuale almeno una volta al giorno. Inoltre, la masturbazione, oltre a costituire un'attività piacevole e di per sè gratificante, può svolgere altre funzioni quali, lo scarico di tensioni sessuali, un mezzo per vincere la noia oppure diventa un agente ansiolitico....La masturbazione, può avere diversi significati e può essere di passaggio in determinate fasi della vita o può diventare una modalità di espressione sessuale che rimane costante nell'età adulta, anche in presenza di relazioni sessuali gratificanti. Per cui, invece di preoccuparsi  ed eventualmente inventarsi qualche storia, le consiglio di parlare dei suoi dubbi  con il suo fidanzato.

Saluti.

Dott.ssa Francesca Montinaro   

Risposta di:

Francesco D'Onghia
Psicologo

Roma

  2 Spiegazione
14/01/2010 12.41.21

Cara Tatiana,

nel quesito che la preoccupa ci sono più aspetti che è importante delineare. Innanzitutto la masturbazione di per sé non rappresenta un problema e sicuramente non è utile provare a ipotizzare un disagio del suo ragazzo in modo così semplicistico.

Però, mi sembra di intuire che i problemi che lei coglie siano dovuti al fatto che il suo ragazzo decida di tenerla fuori da una parte della sua vita e che questo la faccia sentire insicura.

L'unico modo per capire se queste sue insicurezze siano giustificate  è quello di confrontarsi con lui.

Se riesce a costrire uno spazio comunicativo adeguatamente comprensivo dovrebbe anche riuscire a rendere possibile per il suo ragazzo un'apertura anche su eventuali disagi.

Spesso è difficile parlare apertamente di alcuni aspetti della propria vita sessuale ma potreste riuscire a trovare un'intimità ancora maggiore.

Le invio un caro saluto

 

Dott. Francesco D'Onghia

Psicologo e Psicoterapeuta

<p><a href="http://www.emotiva-mente.it">Studio di Psicologia e Psicoterapia EmotivaMente di Roma - www.emotiva-mente.it</a></p>

Risposta di:

Dott.ssa Donatella Chessa
Psicologo, Psicoterapeuta

Torino

  9 Spiegazione
14/01/2010 11.20.39

Cara Tatiana,

come ha già accennato la collega direi che è importante cercare di avere un dialogo con lui e parlare dei propri dubbi e timori ascoltando quindi anche il punto di vista del suo ragazzo. E' vero che la masturbazione maschile è normale, anche se praticata all'interno di una relazione stabile, ma è anche vero che la pornografia può generare dipendenza specie se non se ne riesce poi a fare a meno e la si deve comunque sempre utilizzare anche prima di avere un rapporto sessuale. Se al suo ragazzo capita di chiudersi in bagno col PC 2-3 volte a settimana direi che, anche come ha accennato il collega, può essere un fatto normale e non si tratta di "sostiuirla" nè centra con la soddisfazione che può avere dallo stare assieme a lei, se invece questa cosa dovesse aumentare nel tempo o già capita ora che avvenga davvero tutti i giorni e anche poco prima di ricercare un rapporto con lei allora forse si potrebbe anche ipotizzare un possibile problema di dipendenza da pornografia. In ogni caso ripeto, è importante che lei condivida con il suo ragazzo i suoi dubbi ed emozioni.

Saluti,

Dott.ssa Donatella Chessa

www.psicoterapiatorino.it