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Risposta di
Gian Paolo Martinelli
, Amministratore condominio, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Albinia (GR)
Buongiorno. Ritengo che sua suocera abbia il diritto di mantenere la ripartizione secondo i misuratori di consumo, indipendentemente dalle delibere assembleari che lederebbero il suo diritto; per quanto riguarda il consumo per perdite della condotta, ritengo che questo debba essere ripartito in base alla tabella millesimale di proprietà (mancando la quale è comprensibile l'utilizzo del numero di unità immobiliari) in quanto è relativo ad un malfunzionamento di un bene comune e nulla ha a che vedere con il consumo individuale; soprattutto sarebbe importante ripararlo (tabella proprietà), così da rendere inutile ogni pensiero di ritornare al vecchio sistema di ripartizione. Saluti. Geom. Martinelli
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
la suddivisione a consumo non è contestabile il codice civile prvede che le spese sono da suddividere in base all'uso della cosa comune
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Non non possono a passare al conteggio a persona, se non con variazione contrattuale, cioè con l'accordo di tutti.
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