BBProfessional è un Business Social Network di professionisti e specialisti che possono rispondere alle tue domande.
Se sei un professionista, un'azienda o un prestatore di servizi in genere, scopri i vantaggi di BBProfessional registrandoti adesso.
BBProfessiona è gratuito.
come si fa a far venire la voglia di studiare? (Psicologo)
|
Mia figlia ha 7 anni, e' a meta' della 2a elemen. E colleziona insuccessi a non finire. Nonostante duri rimproveri alternati a discorsi calmi sul perche' e cosa fare, lunghe sedute di compiti e logopedia lei non fa nulla per recuperare. Non riusciamo a trovare il modo di tirarla fuori da questa situazione. Ha fatto vari test, qi ecc ed e' tutto nella norma (qualcosa in piu' dicono gli esperti) ma scuola e' un disastro. Ci piango io, lei appare serena. Alla sera vorrei coccolarla non rimproverarla. ... La lasciamo stare? Soffre di epilessia, segue una terapia farmacologica a cui ben reagisce e gli specialisti che la seguono sostengono che cio' non dovrebbe inficiare il rendimento. Voi cosa fareste?
Domanda pubblicata da cristina il 24/01/2012
|
Risposte
|
Cara Cristina, è un gran peccato e un gran dolore che a quest'età ci si trovi a combattere col rendimento! E questo, è vero per voi e per la bimba. Sicuramente sua figlia non è serena, anche se appare tale, anzi io penso che debba avere tanta confusione, rabbia e ancor più paura. Bisognerebbe riuscire a capire più nello specifico cosa succede a scuola, per la bimba. Ma, vediamo sulla base di quanto ci dice, cosa possiamo ricavare. Intanto noi sappiamo che la bimba è normodotata e questo è rassicurante e forse ci dà il diritto di rimproverarla. Ma in realtà mi chiedo quanto lei sappia di essere normale e quanto il fatto che lo sia, ci dia realmente il diritto di essere arrabbiati con lei. Gli attacchi epilettici sono un elemento da non sottovalutare. Da vari punti di vista. Prima di tutto, non sono proprio sicura che i farmaci non creino problemi. Il fatto che non ci siano risultati che dimostrano questo, non vuol dire che non ce ne sono. In verità è assai difficile dimostrare che un bambino, senza quei farmaci produrrebbe di più e in modo diverso, rispetto a quanto fa assumendoli. In fin dei conti, quale genitore è disposto a rischiare di fronte ai così spaventosi attacchi epilettici? Di sicuro un medico non si prende questa responsabilità. In secondo luogo, quello che più volte ho riscontrato in pazienti adulti sofferenti di attacchi epilettici fin da bambini, è un sottile e inconsapevole senso di inferiorità o quanto meno un grande dubbio circa la propria normalità. Riflettiamo sul significato degli attacchi, già per noi adulti è difficile tollerare che quando meno te lo aspetti possano verificarsi e che ci si possa fare poco e chissà cos'altro potrebbe succedere, immaginiamo un bambino che non capisce cosa gli sta capitando e ha perso ogni potere su sè, sul corpo, sullo stato di coscienza, di veglia, ecc. In più, probabilmente si sviluppa un senso di gran vergogna e di diversità rispetto ai compagni. Potrei andare avanti ancora, ma mi fermo qui perchè basta già per capire che in sua figlia deve esserci il terrore e la confusione allo stato puro. Il fatto che sembri tranquilla non vuol dire che lo sia, magari è anche preoccupata di non preoccuparvi oltre misura con le sue ansie e cerca di non creare problemi aggiuntivi. Voi come vivete gli attacchi epilettici? Come gliene parlate? Cosa sa la bambina di tutto questo? Io sposterei l'attenzione dallo studio a questo tema, cercando di parlarne a più riprese, chiedendole quali sono le sue paure, esplicitando anche le vostre e cercando di capire insieme. E' importante anche spiegarle bene cosa le sta succedendo e il risultato dei test, farle capire che le sue capacità non sono diverse da quelle degli altri. Questo deve essere solo il primo passo, dovete poi accompagnarla in vari modi, ad esempio leggendo con lei delle storie per bambini, di vario tipo, sicuramente devono esserci le fiabe dei fratelli Grimm, in modo che possiate affrontare simbolicamente le sue paure. Osservate anche i suoi giochi e prendetene spunto per capire ed eventualmente introdurre dei cambiamenti, proprio attraverso il gioco. Anche la scuola deve essere vissuta in modo più leggero, fate con lei dei compiti in modo piacevole, rendetele i compiti stimolanti e divertenti, un traguardo da raggiungere con piacere e soddisfazione. Ma non pressatela troppo in questo. Non date peso alla prestazione e alla quantità, ma alla possibilità di rendere piacevole l'apprendimento e di fornirle la fiducia nelle proprie capacità, che non è affatto scontata. Restituitele la responsabilità del rendimento scolastico, tenendo però presente che è un momento di grande paura e disorientamento. Deve essere accompagnata in questo difficilissimo momento di vita. Anche per voi lo è e vi è chiesto di andare ben oltre quello che i genitori fanno quasi in automatico. Ma se succede tutto questo, vuol dire che c'è un motivo e anche se richiede grande impegno, sicuramente insegnerà molte cose a ciascuno di voi. In bocca al lupo
Sabrina Costantini Psicologa Psicoterapeuta sabrinacostantinipsicologia.over-blog.it
|
|
|
Cara signora, la Sua domanda è molto semplicistica e allo stesso modo Le rispondo per farLle facilmente comprendere che i problemi hanno spesso una soluzione. Per far venir voglia a qualcuno di fare qualcosa, specialmente se puo costar fatica, è fondamentale interessarLa. Forse questa risposta l'aiuta a capire che non è quella la domanda piu utile, ma, per esempio " cosa puo rendere mia figlia di 7 anni - età della curiosità, delle domande, dei confronti e delle scoperte ( come quella di avere dei disturbi che altri non hanno, di dover prendere farmaci che altri bambini non prendono)- così apatica che nè sgridate nè spiegazioni, la smuovono". Cordialmente dr J P Coppola
|
|
|
Gentile Signora, sperando di fare cosa gradita la invito a leggere l'articolo "I ragazzi e lo studio" disponibile alla pagina articoli del sito www.centropianetapsicologia.com con l'obiettivo di trovare spunti di riflessioni. Saluti. Annalisa De Filippo - Psicologa Sesto San Giovanni (Milano)
|
|
|
Gentile signora, capisco perfettamente le sue preoccupazioni rispetto all'insuccesso scolastico, ma la inviterei a spostare l'attenzione da quest'ultimo, che rappresenta un sintomo, a ciò che lo determina. Condivido a pieno quello che le ha scritto la dottoressa Costantini per cui qualche colloquio con uno psicologo dell'età evolutiva sarebbe utile a capire e soprattutto ad affrontare il disagio della bambina, quello che non si vede apparentemente ma probabilmente correlato all'insuccesso scolastico.
Cordialmente la saluto.
Dott.ssa Loredana Angeletti
wwwpsicoangeletti.altervista.org
|
|
|
Salve,
capisco bene la sua preoccupazione ed il senso di impotenza che prova.
Al posto di "duri rimproveri" cercherei di indagare le cause del malessere di cui sua figlia appare portatrice. Spesso i figli assorbono disagi familiari più o meno evidenti e li esprimono in ambito scolastico, motivo per il quale mi sembra molto utile per tutti effettuare una consulenza psicologica. Sarà utile a tutti provare a mettersi in gioco ed ascoltare il parere di un esperto.
Buon lavoro.
Dott.ssa Giorgia Aloisio | psicologa e psicoterapeuta | Roma |
|
|
|
Buongiorno signora, immagino che non sia semplice costatare che la vostra bambina mostri delle difficoltà in ambito scolare, considerando che non sono stati rilevati deficit cognitivi o disturbi specifici di apprendimento. Purtroppo non è possibile darvi indicazioni precise in assenza di una conoscenza diretta della bambina e della vostra famiglia. Vi consiglio una consultazione professionale per approfondire le cause di questa demotivazione. Dott.ssa Alice Bruscaini www.psicologimonzaebrianza.it
|
|
|
|
|
|
Professionista o azienda?
Entra a far parte del network BBProfessional!
BBprofessional è un social network finalizzato alle relazioni professionali ed alla promozione dei propri servizi.
BBProfessional è gratuito.
Registrati ora!
Si informa che l'algoritmo per il calcolo dell'indiceBB è variato! Potreste quindi vedere una variazione della cintura del karate assegnata.
Statistiche
I numeri di BBProfessional
Ci sono 74 utenti online
6521
servizi disponibili!
|