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serra (Psichiatra)

Salve, ho un problema abbastanza serio che mi porto dietro da quando ero piccola: sono alta 1.76 per la bellezza di 100 kg che per mia fortuna nn si notano in quanto ho un organismo che lavora bene e un ottima massa muscolare, il mio problema è ke nn riesco a fare una dieta, nn riesco a mangiare frutta e verdura in quanto m viene la nausea ma il problema è ke sono completamente drogata dai dolci, nn riesco a trattenermi quando li vedo e ne mangio veramente tanti e in maniera nervosa e abbuffandomi, è kome se una forza mi catturasse e nn riesco a dire di no nea controllarmi, io ci soffro tanto xke vorrei perdere un po d peso solo ke nn so veramente come fare...aiutatemi...ho solo 22 anni!!! nn è finita qua, ovviamente io penso sempre a questa cosa e mi torturo il cervello veramente e spesso m vengono crisi di ansia e pianto.
Aiutatemi per favore cosa posso fare?
Puffettina triste
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 08/01/2010
Ulteriori chiarimenti dell'autore:
sarebbe mica cosi gentile da consigliarmi, se conosce, qualcuno in zona di empoli?? non ne conosco in quanto m sn appena trasferita...

Risposte

Risposta di Dr. Matteo Pacini , Psichiatra - Roma
Gentile utente,
 
Questo tipo di problema è diffuso. La psichiatria ha da tempo definito i cosiddetti disturbi del comportamento alimentare, e ultimamente ne sta studiando alcuni sulla base della loro somiglianza a veri e propri legami di perdita continua e ricorrente del controllo, ovvero dipendenze. Il cibo è così stato assimilato, come diceva anche Lei, ad una sostanza in grado di condizionare il comportamento e di indurre una spinta, un desiderio molto più intenso e urgente di quanto dovrebbe. Non è chiaro se siano  le sostanze contenute nel cibo o più probabilmente gli stimoli gustativi e tattili sul primo tratto dell'apparato digerente a indurre questo tipo di condizionamento.
Il cervello è stato studiato in questo suo tipo di funzionamento rispetto al cibo, e quindi si sa più o meno qual'è il tipo di problema. Per quanto riguarda il trattamento, ci sono alcune strategie sia farmacologiche, specialmente per le abbuffate e per la preoccupazione rispetto al peso, per la demoralizzazione secondaria etc, sia psicoterapiche.
Risposta di Dr. Matteo Pacini , Psichiatra - Roma
E' un problema di pertinenza psichiatrica. Intanto si può fare visitare così viene definito il tipo di situazione, poi le saranno illustrate le eventuali terapia possibili.
Risposta di Dr. Matteo Pacini , Psichiatra - Roma
Io opero su Pisa, conosco colleghi di Firenze che visitano vicino alla stazione (Studio Medico Associato mi pare, vicino s.Maria Novella) che sono ben preparati in generale sulla psichiatria. Il primo inquadramento è bene che sia psichiatrico a 360°.
Risposta di STUDIO MEDICO CIROLLA , Centro medico-diagnostico - ROMA 00162
Gentile utente
 
condivido quanto detto dai colleghi 
 
E- necessario sottoporsi ad attento videat psichiatrico per valutare le dimensioni dei disturbi dell-ansia ed alimentari di cui
 
riferisce .
 
Ad integrazione eseguire tutti gli accertamenti ematochimici e diagnostici*allergie intolleranze prock rast tc per escludere
 
altri fattori eziologici  .
 
Saluti
 
 
DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA