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Buonasera a Lei. Ritengo che come stilista non possa inquadrarsi ne' nella gestione commercianti ne' in quella degli artigiani non avendo, a mio parere, ne' contenuto commerciale ne' manuale e pertanto propenderei per la gestione separata Inps (anche se purtroppo la piu' onerosa da un punto di vista di percentuale contributiva ma per lo meno senza minimali previsti come per le altre due gestioni). In questo senso ritengo che Lei non abbia nemmeno fatto l'iscrizione al Registro Imprese, in caso contrario magari una verifica con la competente sede dell'Inps la farei.
Se la fattura di consulenza di moda e' una tantum lascerei lo stesso codice di attività.
Cordiali saluti,
Gabriele Merzari
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Se intende svolgere un lavoro di consulenza e la collezione da lei disegnata è realizzata da terzi può svolgere l’attività in forma professionale. Quindi dopo aver aperto la partita iva , il secondo passo sarà l'iscrizione alla gestione separata. Se invece intende anche produrre e vendere i capi, l’attività deve assumere forma imprenditoriale e dovrà essere inquadrata nella gestione artigiana. In questo caso sarà necessaria anche l’iscrizione alla Camera di Commercio.
Se ha bisogno di altri chiarimenti può scrivermi a: info_tributi@libero.it
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