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Normalmente nel bando di dottorato sono indicati i casi di incompatibilità e/o eventuale tetto massimo di reddito personale complessivo in presenza del quale si perde il diritto alla fruizione della borsa di dottorato.
Se il suo bando di dottorato dovesse indicare un tetto massimo di reddito complessivo, da non superare per poter usufruire anche della borsa di studio, deve tener presente che normalmente alla formazione del reddito personale complessivo (utile ai fini dell'erogazione della borsa di dottorato),
concorrono redditi di origine patrimoniale, nonché emolumenti di qualsiasi altra natura aventi carattere ricorrente, con esclusione di quelli aventi natura occasionale o derivanti da servizio militare di leva".
In sostanza se ci dovesse essere un espresso divieto alla titolarità di partita iva perderebbe il diritto alla borsa,
se invece è previsto un tetto massimo oltre il quale si perde il diritto alla borsa, deve considerare anche i redditi
da partita iva ... diverso è se la sua attività di odontoiatra non avesse un carattere continuativo ... ma fosse occasionale (quindi per un importo di 5000 euro annui e per un tempo max di 30 gg, in questo caso essendo occasionale non rientrerebbe nel computo del tetto massimo per usufruire anche della borsa).
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