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figlia conflittuale (Psicologo)

ho unabimba di 5 anni che da qualche settimana sembra molto cambiata...è sempre conflittuale con me e mio marito e soprattutto quando siamo tutti 3 insieme...separatamente invece si comporta meglio soprattutto con mio marito con il quale ha un rapporto di solo amore...non è successo nulla in particolare in famiglia e neanche all'asilo dove anche la maestra ha nontato il suo nervosismo e il non voler rispettare le ragole quando invece lei è sempre stata una bimba vivace ma molto educata e ubbidiente....non la possiamo lasciare, per lavoro, a nessuno nonni o zii perchè li fa impazzire con richieste assurde e se non ottiene quello che vuola piange e urla al punto tale da far confondere chi la tiene...ovviamente io personalmente la punisco non facendole vedere i cartono preferiti e più le raccomando di comportarsi bene più è frenetica e non riesce a trattenersi dal comporarsi male...poi ci chiede scusa ma nel momento del capriccio non riesce a frenarsi....passiamo tanti pomerigi a litigare perchè mi risponde male e soprattutto perchè non vuole giocare con i tant giochi che ha ma vuole fare e stare con i grandi e quindi con me o con i miei colleghi o amici però essendo una bambina vuole che tutti l'attenzionano e che facciano quello che dice lei e per me non va bene....tra l'altro anche se figlia unica non è viziata e faccio in modo che trascorri i pomeriggi con altri bambini ..non so più che pesci prendere e mi terrorizza il fatto che se già abbiamo dei conflitti ora che ha 5 anni non oso immaginare nel periodo di adolescenza...vi prego datemi dei consigli su come comportarmi e tanti auguri
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 19/12/2009

Risposte

Salve
da quello che lei racconta emerge che il cambiamento della piccola è avvenuto nelle ultime settimane, la cosa strana è che secondo lei non è successo nulla di particolare .... io approfondirei un pò meglio, magari a scuola con le amichette può esserci stato qualche episodio che ha disturbato la piccola........
altra possibilità è che la bambina in questo momento ha semplicemente più bisogno di attenzioni e non ricevendone a sufficenza reagisce in quel modo per averle .......... anche se di sicuro le attenzioni che lei vorrebbe non sono conflittuali .......
cerchi di affrontare la cosa con molta attenzione e dolcezza ... provi a prendersi un paio di giorni dal lavoro e li passi con la bambina si dedichi interamente a lei che sò una passeggiata un cinema dei semplici giochi da fare con lei .......
spesso i bambini chiedono attenzione in modo diverso da come lo farebbe un adulto ... semplicemente perchè non sanno come fare per ottenere ciò di cui hanno bisogno!!
Spesso noi adulti presi da mille problemi dal lavoro dalla casa dalla famiglia in toto ... perdiamo la lucidità e nel correre tralasciamo senza volerlo la cosa più importante e preziosa che possiamo dare ai nostri figli ............. il nostro tempo e la nostra attenzione .... valgono molto di più di mille giocattoli ............ 
sono certa che con il suo amore e la sua intelligenza risolverà questo piccolo problema !!!
Auguri
Dott. Anna Zaccaria
Risposta di Paolo Molino , Psicologo - Firenze
Buongioro signora,
Si rassicuri perchè è in buona compagnia!! Nel senso che nella difficilissima arte del fare il genitore, le difficoltà come questa sono all'ordine del giorno. Mi preme ricordarle che la sua bambina non è una "piccola adulta", ma una bambina.
Leggendo quello che scrive, mi è venuta una fantasia, e cioè che sua figlia sia in un momento dove ha bisogno di confini, che solo lei e suo marito potete darle, prendendovi appieno il ruolo di genitori.
Credo che sia importante per tutti i bambini avere un contenitore, ed un contenitore è importante che abbia delle pareti solide.  Sono certo che lei si sia già confrontata con suo marito, stabilite insieme una strategia nella quale vi sentite comodi e centrati, dopodichè provate ad applicarla, tenendo duro anche con capricci che possono essere di difficile gestione e pesanti, alcuni no, sono molto più importanti dei tanti si che diciamo ai nostri figli.
Questo che le ho detto è sopratutto sul piano della coppia. Peraltro quello che dice la collega è giusto, forse può/potete provare a spiegare a sua figlia con parole semplici, magari costruendo una storia insieme, che lei ha e avrà sempre attenzione e amore per lei.
Per inventare storie intendo dire che vi potete mettere li e lei inizia a racontare una storia di una bambina esattamente come la sua, e magari inizia lei, poi continua sua figlia, riinterviene lei e cosi via, attraverso la storia sua figlia forse potrà dirle qualcosa di se che altrimenti non è in grado di esprimere. Le auguro buona fortuna, e le raccomando di concedersi anche la disperazione in certi momenti!! Buona giornata Paolo Molino
 
 
www.paolomolino.com
Risposta di loredana angeletti , Psicologo - marcellina
Salve signora
capisco perfettamente le sue preoccupazioni rispetto anche al futuro, ma le consiglierei di concentrarsi solo sul presente e cercare di capire cosa c'é dietro questa continua richiesta di attenzioni. Forse la sua bambina ha bisogno di essere rassicurata. Comunque al fine di correggere il comportamento inadeguato di sua figlia é più costruttivo concordare in anticipo le punizioni e i premi tenendo ovviamente conto del livello di frustrazione che una bambina può contenere. La bambina deve sapere in anticipo a cosa andrà incontro con il comportamento che metterà in atto; la cosa difficile é per voi genitori. Sapete mantenere quello che avete detto?
Risposta di Dott.ssa Annalisa De Filippo , Psicologo - Sesto San Giovanni (Mi)
Gent.le Signora,
 
i capricci sono una modalità di comunicazione dei bambini: in quel momento ci stanno dicendo delle cose, chiediamoci il perchè si comportano in un determinato modo. Darsi uno spazio per accogliere e comprendere il messaggio alla base del comportamento: dando un senso al cambiamento avvenuto è possibile trovare strategie adeguate. Ad esempio ha notato che avviene soprattutto quando siete voi tre: potrebbe essere utile comprendere meglio le varie relazioni.
Inoltre, come già sottolineato dal collega, è importante il ruolo della coppia in merito al tema delle regole che dovrebbero essere condivise, idonee, stabili, affinchè i bambini possano trovare un punto fermo nella coerenza e determinazione dei genitori fidandosi di loro nell'esplorazione del mondo. E non dimentichiamo di valorizzarne gli atteggiamenti positivi.
Cari saluti.
 
Dott.ssa Annalisa De FilippoPsicologa
www.centropianetapsicologia.com
Risposta di chiassai silvia , Psicoterapeuta - siena
Cara signora,
immagino che non sia semplice per lei questa situazione di particolare ribellione di sua figlia, ma invece di preoccuparsi di ciò che potrà accadere durante la sua adolescenza, tormentandosi in anticipo, provi a pensare che questa è un'importante occasione per conoscere meglio la sua bambina. Noi adulti a volte non riusciamo a leggere con gli occhi dei nostri piccoli, che vedono e leggono le cose in modo molto diverso da noi. Probabilmente c'è qualcosa che nell'ultimo periodo è successo o a scuola o in famiglia e che magari non è riuscita a vedere o a dargli il valore che invece sua figlia gli ha attribuito. Il fatto che i contrasti siano maggiormente con lei e non con suo marito ci può far pensare a un atteggiamento magari più  ostile che lei potrebbe aver avuto ultimamente con suo marito o se come genitori non seguite una strategia comune, se lei è la "cattiva" che fa rispettare le regole e suo marito il "buono" che le da tutte vinte...e magari lei lo riprende davanti alla figlia per il suo eccessivo permissismo...provi a pensare con occhi diversi a quest'ultimo periodo e provi a leggere il comportamento di sua figlia non come appare, ostile, pretenzioso, ma come il suo tentativo per  farvi capire che sta vivendo un momento che la fa soffrire, che ha bisogno di essere capita e di ricevere quell'attenzione, quelle rassicurazioni di cui ha tanto bisogno. Cerchi di affrontare con dolcezza e sensibilità gli scatti di rabbia di sua figlia e parli con suo marito per gestire insieme e in piena sinergia questa situazione.Non si faccia prendere dallo sconforto e si ricordi che questo difficile momento è un'importante occasione per conoscere meglio i bisogni e la sensibilità di sua figlia e di trovare il modo più adatto per appagare queste sue necessità. Le auguro delle feste serene.
Dott.ssa Silvia Chiassai  
Psicologa
Risposta di Dott.ssa Francesca Montinaro , Psicologo - Surbo (Lecce)
Gent.le Signora,
da quello che lei scrive, il cambiamento si è verificato in modo inspiegabile e improvviso solo nei suoi confronti o meglio, anche quando lei e suo marito state insieme...come dice anche la collega, è strano questo comportamento in assenza di un episodio in particolare...Comunque le consiglio di fare chiarezza sul suo comportamento e magari chiedere a sua figlia se è accaduto qualcosa in generale che l'ha potuta turbare...indagare quindi sia a casa,che a scuola e in famiglia in generale. Bisognerebbe capire se lei trascorre del tempo con sua figlia e  come viene impiegato, e quindi se si sente trascurata....e capire come mai con il padre si comporta meglio...Non si faccia, però, prendere dallo sconforto e pensare addirittura all' adolescenza. Vedrà che in questo periodo di vacanza, riuscirà a risolvere questa situazione. Buon Natale! Dott.ssa Francesca Montinaro
Risposta di Francesco D'Onghia , Psicologo - Roma
Gentile signora,
per poterle dare dei consigli di qualche utilità sarebbe utile trovare il modo per dare significato a questo cambiamento per ora inspiegabile. Certe fasi di conflitto sono naturali nello sviluppo infantile ma, di sicuro, una conflittualità e un nervosismo in sua figlia  tale da generare in lei tanta ansia merita un approfondimento. Innanzitutto sarebbe utile sapere ci sono stati nella vostra vita (e in quella di tutti i membri della famiglia) dei cambiamenti, che sua figlia ne sia informata o meno. Sarebbe importante, inoltre ascoltarla e vederla giocare o fare i capricci. Sicuramente può farlo anche lei. C'è qualche novità nei suoi giochi? di cosa trattano? c'è qualcosa che la spaventa o la preoccupa mentre gioca? Cosa disegna? Può nutrire qualche preoccupazione sul rapporto tra lei e suoi marito?
Spero che queste domande possano aiutarla a farsi un quadro più preciso della situazione. Colgo l'occasione per porgerle i miei migliori auguri per un buon natale e un felice anno nuovo.
 
Dott. Francesco D'Onghia
Psicologo e Psicoterapeuta Familiare
 
Risposta di Dr Pilar Coppola , Psichiatra, Psicologo - Pescara Centro
Gentile Signora
è comprensibile la sua preocupazione per un cambiamento comportamentale che coglie tutti di sorpresa. Va ricordato che fino all'età adulta ( e anche oltre) i cambiamenti spesso simanifestano improvvisi ed inaspettati, ma per chi li vive dall'esterno, per l'osservatore. Per il soggetto il cambiamento è un segnale, spesso un sintomo di disagio o sofferenza. Quale sia la causa in sua figlia non è facile dirlo perche le informazioni raccolte sono da una persona coinvolta che ha un punto di vista, quindi di oviettività limitata. I libri di psicologia infantili descrivono molte cause che potrebbero spiegare il cambiamento da Lei descritto, ma per risalire alle cause che turbano la bambina ci vorrebbe una osservazione piu obiettiva, basata sull comunicazione di ogniuno in forma collettiva e individuale, attraverso raccolta dei vari punti di vista, che la bambina puo esprimere con disegni spontanei. Concordo con quanto i colleghi hanno scritto prima di me e ritengo privilegiante una consutazione con una neuropsichiatra infantile, professionista preparata all'approccio particolare di bambini che si esprimono in questo modo, se queste reazioni inadeguate alla crescita fisiologica dovessero perdurare. Cordiali saluti e auguri, Dr J P Coppola
Risposta di Costantini Sabrina , Psicologo - Pisa
Cara Singora,
comprendo bene la sua preoccupazione ed il suo sfinimento!
Ritrovarsi improvvisamente nel pieno del conflitto con la propria figlia, deve essere assai stancante e disorientante.
In realtà, forse questo conflitto non è così improvviso e forse non così immotivato.
Lei infatti dice che, con suo marito la bambina ha un rapporto di solo amore, ciò ci fa supporre invece che con lei non è così, ci fa intravedere un rapporto maggiormente conflittuale. E allora bisogna andare a vedere e capire meglio che tipo di rapporto avete, fin dalla sua nascita e anche prima. Ovvero, come ha vissuto la gravidanza? Che fantasie aveva sulla propria figlia? Cosa si aspetta da lei? E andando ancora più indietro: Cosa si aspettava a sua volta sua madre da lei? Che rapporto avevate?
Capisco che possa sembrare eccessivo, ma in realtà ciò che siamo oggi dipende da tutta una rete generazionale, da fatti reali e fantasmatici, da realtà e fantasia. E il rapporto fra lei e sua figlia, risulta inevitabilmente influenzato da tutta una serie di variabili invisibili, ma che ci sono e sono importanti, per capire meglio cosa passa fra di voi.
Lei dice anche che il comportamento della bimba peggiora quando siete tutti e tre insieme, questo ci dice che in qualche modo sta testando anche i confini della coppia, sta verificando quando uniti siete come coppia e come coppia genitoriale. La vostra unione le darà la misura della vostra forza e quindi della capacità di supportarla nei suoi bisogni.
Da una parte sta cercando alleanze con entrambe, dall'altra se le ottenesse, a discapito dell'altro genitore, sarebbe un grande danno per la sua crescita serena, perchè verrebbe caricata di responsabilità e ruoli che non le competono.
Infine, lei ci dice che non è successo nulla. Questo è quello che appare, ovvero forse non è successo nulla di eclatante a livello esterno, ma provi a mettersi nei suoi panni e a ripercorrere gli ultimi tempi, si chieda cosa può aver scosso la vita di questa bambina di 5 anni. Dobbiamo pensare da bambini, non da adulti. Talvolta da adulti riusciamo a gestire e tollerare certe situazioni, perchè ne abbiamo il controllo, le comprendiamo e magari siamo noi stessi ad averle provocate. Immaginiamoci invece un bambino, che non sceglie ma subisce la maggior parte delle cose che vive e che gli capitano, il più delle volte non le comprende, nessuno si ferma a spiegargliele e non può farci assolutamente niente. Questa è una situazione molto frustrante!
Non occore che sia capitato un evento plateale o negativo, può essere anche un evento piacevole, ma vissuto come nuovo, imprevisto, imprevedibile e sopra le proprie capacità, è questo che lo rende stressante e tal volta traumatico.
Sua figlia cerca molto il contatto degli adulti, quindi sta cercando protezione e attenzione. Sta facendo il diavolo a quattro  perchè sta cercando di farsi vedere, di essere aiutata in qualcosa che non sa comprendere e chiedere in modo esplicito. E sembra invece che nessuno la sappia prendere e fermare.
Mia cara mamma, non prenda il comportamento come un attacco personale o come una sua incapacità! Anche se non sembra, qualcosa deve essere successo e dovete riflettere su ciò, come su tutto il resto, per dare rassicurazione a questa bambina che ha bisogno di essere fermata e tranquillizzata da spalle forti e amorevoli.
Capirà quando ha trovato la soluzione, perchè vedrà la bambina cambiare e toranre serena.
Non si allarmi, probabilmente questo è uno dei tanti momenti in cui dovrà fermarsi a riflettere, per leggere le richieste implicita della bambina. Durante la crescita ce ne saranno molti, ma se siete una coppia genitoriale unita in continuo confronto, riuscirete a trovare la soluzione ai piccoli tanti malesseri infatili e familiari.
Buon lavoro!