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Gentile Giovanna, quello che mi incuriosisce è a cosa possa servirle l'etichetta. Nella sua qualità di vita cosa cambia una volta che sa di avere una cosiddetta fobia (termine molto generico) o non averla? Purtroppo credo che siamo un pò abituati a cercare rassicurazione in delle categorie predefinite, senza guardare cosa realmente sta sotto al disagio. Se per lei questa paura è così disfunzionale forse vale la pena ascoltarla! In bocca al lupo Paolo
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Buongiorno Giovanna, la sua domanda potrebbe aver risposta se la sua problematica fosse organica. Occorre invece valutare il tutto attraverso alcuni colloqui preliminari che possono anche essere fatti benissimo on line. In tal modo lei potrà orientarsi meglio e conoscere la strada che deve intraprendere per venirne fuori. Buoni pensieri
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Cara Giovanna,
mi sembra che alcune risposte se le sia già date: vivere con il timore che qualcosa di spiacevole possa accadere di continuo evidentemente le crea disagio e rende difficile la sua quotidianità. Questo è già di per sè sufficiente per farla rendere conto che forse la sua ansia, un'emozione che accompagna tutti e che a volte ci è alleata, nel suo caso sta prendendo un pochino il sopravvento. Sta iniziando a interrogarsi su quanto le sta succedendo, mi sembra molto positivo per intraprendere un processo di cambiamento e cura. Brava!
Saluti,
Maria Francesca Basoni
www.psichemilano.it
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Il punto Giovanna è che affrontarle non vuol dire starci (male), vuol dire farci qualche cosa, mi spiego meglio, non posso fare a meno di consigliarle qualche seduta da uno psicoterapeuta per vedere quali sono i suoi temi che stanno bussando, in qualche modo per vedere cosa c'è sotto al tappeto, non so se sono abbastanza chiaro. Resto a sua disposizione per chiarimenti ed eventualmente le posso cercare un collega nella città dove abita, buona giornata PAolo
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Sig.ra Giovanna,
sembra che ultimamente ai timori e alle paure con le quali forse si è in qualche modo abituata a convivere se ne sia aggiunta un'altra più difficile da gestire e che compromette in misura maggiore la qualità della sua vita, impedendole di svolgere le sue normali attività. A volte è possibile che in seguito a momenti di stress e di maggior fragilità paure e incertezze possano aumentare e intensificarsi, così come forse le sta accadendo in questo periodo, compromettendo la qualità della sua vita. Uno psicoterapeuta potrebbe aiutarla a comprendere meglio quanto le sta accadendo e aiutarla ad affrontare e superare i suoi timori permettendole di vivere in modo più sereno e soddisfacente le sue giornate. Se le ritiene opportuno resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti o indicazioni. Un saluto.
Dott. Liverani Luca www.lucaliverani.com
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Buongiorno, se i sintomi a cui accenna ("attacchi di ansia" "paura di avere malattie e di sentirmi male" "paura che all'improvviso svenga e che abbia i capogiri") le causano disagio, potrebbe valutare la possibilità di rivolgersi ad un professionista che l'aiuti a chiarire i suoi dubbi con l'obiettivo di occuparsi del suo benessere. Un saluto. Dott.ssa Annalisa De Filippo Psicologa www.centropianetapsicologia.com
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Buongiorno,
penso che in parte si sia già risposta da sola. Mi sembra che tutti i suoi sintomi siano legato all'ansia, alla paura di perdere i sensi, il controllo. Sarebbe interessante continuare ad interrogarsi per aprirsi ad un percorso diverso da quello così ben conosciuto come l'ansia.
Si prenda cura dei suoi sintomi e pensieri ipotizzando ad intraprendere un percorso di sostegno che l'accompagni verso la scoperta di sue competenze per ora soffocate.
Cordialemente.
Dott.ssa Noemi Dominici
www.noemidominici.it
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Buongiorno.
Ritengo che iniziare a porsi degli interrogativi sia un primo passo: evidentemente lei ha già in parte compreso che vivere con la "paura della paura" (nel suo caso, la paura continua di svenire) sia fonte di disagio e di difficoltà nell'affrontare la quotidianità. L'ansia è un'emozione che tutti noi proviamo, ma che talvolta può diventare disfunzionale al nostro benessere.
Le suggerirei di chiedere aiuto a uno specialista per un percorso di psicoterapia che la possa aiutare a prendersi cura di sè e a dare significato e ascolto a ciò che le sta accadendo.
Rimango a sua disposizione per eventuali nominativi di professionisti nella città dove abita.
Cordialmente.
Dott.ssa Giorgia Maestri
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