Cosa o chi cerchi (es. Dentista, Ristorante, ...)
Dove (es. Via Appia 15 Roma)
BBProfessional è un Business Social Network di professionisti e specialisti che possono rispondere alle tue domande.
Se sei un professionista, un'azienda o un prestatore di servizi in genere, scopri i vantaggi di BBProfessional registrandoti adesso.
BBProfessiona è gratuito.

Apertura P.iva come consulente informatico, con regime dei minimi e Inps con gestione separata (Commercialista)

Buongiorno,
premetto che vorrei aprire la P.iva con regime dei minimi,come attività di lavoratore autonomo (se cosi è giusto definirlo) per lavorare come consulente informatico, ossia eseguire delle assistenze informatiche su dei Pc guasti (che hanno dei problemi dal punto di vista software).
Vorrei ben capire se posso cosi usufruire dell'iscrizine all'Inps con la gestione separata e non essere inquadrato come impresa individuale/artigiano come da post/discussione e spiegazione/differenza tra impresa e libero professionista:

"attività d’impresa prevale l’organizzazione dei beni, rispetto all’attività del soggetto persona fisica, mentre nelle attività professionali è centrale l’attività del soggetto, con il suo personale know how e le sue capacità professionali e intellettuali"

Grazie,
Davide
Domanda pubblicata da Davide il 24/10/2011
| Condividi |
Fai altra domanda Leggi ultime Leggi per categoria Segnala abuso

Risposte

Risposta di Maria Luigia Salvato , Commercialista - Bologna
Innanzitutto per aprire la partita iva come "minimo" occorrono tutta una serie di requisiti tra cui il fattore età (non superiore a 35 anni e comunque fino a 35 anni). Inoltre, può iscriversi alla gestione separata inps e aprire l'attività come consulente autonomo, ma consideri che non potrà mai vendere nulla. Di solito, il consulente professionista è più colui che crea programmi di software e database per i clienti e non colui che esegue delle riparazioni. Saluti M.l.Salvato
Risposta di QUERY SAS , Commercialista - MILANO
Mi permetto di correggere chi mi ha preceduto, in quanto il limite di età di 35 anni per il regime dei minimi non esiste (sia nel regime dei minimi attuale sia in quello nuovo che parte dal 20112); l'età si riferisce al fatto che se un individuo apre partita iva dal 2012 come minimo può mantenere questo regime per massimo cinque anni compreso l'anno di apertura o fino al compimento del 35° anno d'età (es. se ha nel 2011 23 anni ed apre partita iva nel 2012 può rimanere minimo fino al 2023)
Risposta di Maria Luigia Salvato , Commercialista - Bologna
Chiedo scusa, ma la risposta di chi mi corregge è incongruente e non chiarisce, anzi. Prima parla del limite dei 35 anni, poi parla di adesione dall'età di 23 all'età che avrà nel 2023.... Alla luce delle recenti modifiche apportate al Regime dei Minimi dalla Manovra estiva (Decreto Legge n. 98/2011), a partire dal 1° gennaio 2012, il regime dei minimi, si applica per una durata limitata e vale per il primo periodo d’imposta e per i successivi quattro; non è quindi più possibile permanere in tale regime fiscale senza limiti temporali finché se ne possiedono i requisiti. Tutti i soggetti già aderenti al regime minimi in quanto rispettavano le condizioni originarie d’accesso al regime, ma non quelle nuove, passeranno naturalmente al nuovo regime degli “ex minimi” e per espressa previsione normativa manterranno del regime originario solamente le seguenti caratteristiche: - esonero dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell'Iva; - esonero dalle liquidazioni e dai versamenti periodici Iva; - esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive (Irap). Ne deriva che ai fini Irpef resta fermo l’obbligo di pagamento in misura ordinaria, senza possibilità di poter fruire di alcuna imposta sostitutiva. Infine, poiché la norma non prevede l’esclusione dagli studi di settore, si ritiene che questi siano applicabili a tutti gli effetti (su questo si aspettano delucidazioni dall'Amministrazione finanziaria) E questo è quello che dice la normativa, alla quale io mi riferisco. Saluti MLSalvatol
Risposta di QUERY SAS , Commercialista - MILANO
La mia risposta si riferiva alla frase "....tra cui il fattore età (non superiore a 35 anni e comunque fino a 35 anni)." in quanto la legge non pone assoultamente limiti di età per adottare il regime dei nuovi minimi.I 35 anni servono solo da spartiacque per la durata del regime: un contribuente settantenne (avendo tutti i requisiti richiesti dalla normativa) può benissimo adottare il nuovo regime per cinque anni compreso quello di inzio attività; un ventenne (sempre considerato in possesso dei requisiti richiesti) può rimanere nel regime fino al compimento del trentacinquesimo anno di età.Quindi penso di aver semplicemente integrato una risposta per non creare confusione nel contribuente cercando di chiarire maggiormente la normativa.Buona serata
Professionista o azienda?

Entra a far parte del network BBProfessional!

BBprofessional è un social network finalizzato alle relazioni professionali ed alla promozione dei propri servizi.

BBProfessional è gratuito.

Registrati ora!

Si informa che l'algoritmo per il calcolo dell'indiceBB è variato! Potreste quindi vedere una variazione della cintura del karate assegnata.

Accesso

Accesso professionisti ed aziende registrati.

La tua email
Password
 
Password dimenticata?
Statistiche

I numeri di BBProfessional

Ci sono 2836 utenti online

6521  servizi disponibili!

Chiedilo a...

BBprofessional © 2008 - Servizi e professionisti referenziati online.