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Gentile sig.rina,
la problematica che porta in questo spazio è sicuramente molto importante, oltre al discorso sul cibo emerge l'idea che ha della propria immagine, corporea ma forse anche più intima, forse sarebbe il caso che la potesse approfondire a 4 occhi con uno specialista della sua zona questa questione.
Cordiali saluti
dr Marco Santini
www.percorsipsicologici.com
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Risposta di
Bumbaca Domenico
, Psicologo, Psicoterapeuta - Roma - EUR e San Giovanni
Signorina
il problema legato all'alimentazione, così come lo ha prospettato lei, lascia intuire una marcata ansia. L'ansia legata al cibo, potrebbe essere un sintomo di qualcosa più profondo. Il cibo (e la sua gestione), potrebbe essere solo un sintomo di un malessere più profondo; insolla la solita punta di iceberrg che però nascondo sotto qualcosa di più importante.
Come ho scritto sopra, ho posto la risposta al condizionale. Quindi, sia lei a valutare se potrebbe aver senso. In tal caso, mi associo a ci che ha detto il collega. Valuti ciò la possibilità di un consulto reale per, eventualmente, approfondire qualche dettaglio.
Domenico Bumbaca
www.studiobumbaca.it
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Condivido quanto hanno scritto i colleghi, l'ansia legata al cibo e quindi al timore di potere ingrassare potrebbe nascondere qualcosa di più profondo, ossia tutto un discorso legato alla sua immagine di fronte a se stessa (quando si guarda allo specchio) e di fronte agli altri. Si ricordi poi in generale che più ci si vieta certe cose e più il desiderio di trasgredire alle nostre regole autoimposte aumenta. In ogni caso potrebbe valutare se rivolgersi ad uno specialista per approfondire meglio questo disagio e cercare una strada che la faccia stare meglio. Cordiali saluti, dott.ssa Donatella Chessa www.psicoterapiatorino.it
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Mente sano in corpore sano.
Cerca di vivere in maniera tranquilla, di mangiare quello che il tuo corpo vuole, impara ad ascoltare il tuo corpo e vedrai ... La vita è fatta di piaceri , doveri, consapevolezze, perchè vivere male e darsi delle regole addirittura anche alimentari dopo tutte le regole che la società ci ha imposto.
Secondo il mio modesto parere, possiamo mangiare quello che vogliamo, ovviamente in quantità giuste senza esagerare con il giusto intento e cioè quello della sopravvivenza e del gusto quando serve
Se ti va di parlare meglio con me ti lascio la mia mail :)
psicologonlinefabiocieri@gmail.com
ti auguro tutto il bene possibile
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