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Risposta di
ST Consulenze
, Avvocato, Commercialista, Consulente aziendale, Consulenza finanziaria, Gestione e recupero crediti, Servizi amministrativi - Roma
Salve,
aprendo partita Iva come perito industriale dovrà necessariamente iscriversi all' EPPI (entre previdenziale dei periti) e non all'INPS. Per i dettagli sui contributi dovuti potrà contattare l'ente stesso.
cordiali saluti
dr. Riva - ST Consulenze - Commercialisti & Avvocati On-Line - www.stconsulenze.it
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Buongiorno, le rammento che la nosrmativa è modificata ed il regime dei minimi è stato sostituito a far tempo dall'1/01/2012. Tenga presente che una delle condizioni per accedervi oltre all'età, è quella di svolgere un attività che non sia una mera prosecuzione di un'attività precedentemente svolta anche sottoforma di collaborazione e/o lavoro dipendente. Cordiali saluti diego.degaetano@studiodegaetano.it
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Diciamo che se ha più di 35 anni oppure è attualmente inquadrato presso l'azienda in cui lavora fa prIma a dire al suo capo che non può iscriversi. Diversamente, col regime dei minimi, semprecchè risponda ai requisiti richiesti dalla nuova manovra, il suo reddito oltre a non poter superare i 35mila euro annui sconterà un'imposta sostitutiva del 5% oltre a quanto già indicato dal dott. Riva. Saluti
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
....pardon, 30mila euro.
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Da mio punto di vista è sicuramente più conveniente iscriversi all'Albo di appartenenza che alla gestione separata inps.
Uno dei requisiti però del nuovo regime è sicuramente l'età (max 35) oltre che il reddito di 30.000,00 annui.
Se rispetta questi parametri allora è sicuramente più conveniente di qualsiasi altro regime e in tasca ne rimangono di più.
Saluti
Maria Luigia Salvato
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