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Risposta di
STUDIO NOTARO
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
non vi sono particolari impedimenti, salvo rientrare nelle casistiche previste. bisogno poi adempiere alle normali pratiche burocratiche per iscriversi correttamente, ma a questo ci penserà il suo professionista.
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Attenzione, se era gia' in possesso di partita iva anche per la precedente attività va tenutoin considerazione quanto previsto a pag.28 della guida 1/2008 dell'agenzia delle entrate e cioe' che la condizione di accesso al regime dei minimi riguarda posizione del contribuente nel suo insieme e non la specifica attiità svolta: i ricavi e compensi conseguiti nell'anno precedente in relazione all'attività cessata rilevano per la verifica del limite dei 30.000 euro. Cordiali saluti
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Risposta di
Finfast Srl
, Commercialista - Fabrica di Roma
Devi tener conto dei limiti imposti dalla normativa per quanto riguarda la possibilità di rientare nel regime dei minimi. Oltre a ciò non ci sono impedimenti particolari.
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Risposta di
MICHELE LAGHI
, Commercialista - SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
Non ci sono particolari impedimenti se non quelli imposti dal regime dei minimi. Bisogna tenere conto dei limiti di 30000 euro di ricavi e di 15000 di beni strumentali su un triennio. cordilamente
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No, assolutamente. Direi con certezza che non ci sono incompatibilità tra le due attività, salvo rispettare i limiti imposti per l'adesione al regime dei minimi: - limite di euro 30.000,00 di fatturato - limite euro 15.000,00 di beni strumentali su un triennio. Cordiali saluti maria luigia salvato
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Buonasera Sig.ra Cinzia, avallo in toto il parere fornito dalla collega Salvato. Le auguro tanta fortuna per la Sua nuova sfida. Saluti
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