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rigurgito della fogna causata da un tubo trovato all'interno della tubazione.
Buongiorno, la settimana scorsa dai pozzetti, dalla vasca, dal piatto doccia e pavimenti usciva la fogna. Il mio condominio è formato di un solo piano con uffici, primo piano appartamenti e poi, depositi lavanderia.In questo deposito lavanderia hanno ricavato un appartamento abbusivo e quindi hanno fatto i bagni e tutte le tubazioni. Facendo i lavori di ripristino abbiamo trovato che ustruiva la fogna un tubo lungo 80 cm di diametro di 40 mm. Ora mi trovo in una situazione strana,il proprietario dell'ufficio vuole denunziarmi per allagamento e danni, e quella di sopra dice che non ha fatto i lavori. L'Amminisratore non ha pagato la polizza, ma leggendola non conteneva l'assicurazione per il rigurgito delle fogne. Cosa devo fare?
Ulteriori chiarimenti dell'autore: Volevo ringraziare Tutti quelli che mi hanno risposto. Ho trovato molti spunti interessanti. Vi voglio aggiornare sulla situazione. Primo punto:l'amministratore ha pagato la polizza e quindi fatto denuncia per danni sia per il mio appartamento che per il deposito. Secondo punto: la signora dell'appartamento abusivo, vuole scendere a compromessi, cioè, vuole pagare metà pargella del muratore-idraulico, vuole che io non faccia la denunzia alle autorità competenti altrimenti Lei lo fara agli altri condomini abbusivi ( ci sono almeno altri 5 con abbusi); terzo punto: il proprietario del deposito vuole denunciare Il condominio, Me e la signora per danni. Bello vero mi sembra una bella storia. Se ho capito bene Io dovrò pagare metà parcella, avrò una denuncia per danni e dovrò starmi zitto. Volete sapere cosa ho fatto. Ho chiesto una perizia del tribunale, ho convocato un condominio straordinario per avvisare Tutti di questo, terzo ho denunciato la signora per abuso, quarto ho chiuso l'appartamento e sono andato in albergo con la famiglia, così il condominio e la signora mi pagheranno tutto oltre i danni. Questo tutto fatto da un legale. Nella vita non bisogna essere buoni con nessuno altrimenti lo prendi nel......... Scusatemi ma ci voleva. Grazie ancora
Domanda pubblicata da: Autore anonimo
il 22/11/2009
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Risposta di:
Studio Amministrazioni Immobiliari Coppola Dott.ssa Nunzia
Amministratore condominio
80045 - Pompei (NA)
101
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22/11/2009 16.56.35 Solitamente le polizze assicurative per i condomìni ricoprono danni a terzi subiti nelle parti comuni dell'immobile; la polizza quindi, in questo caso non sarebbe stata comunque di aiuto.
Non ho ben capito invece, il discorso dell'appartamento abusivo all'interno dei locali lavanderia; non riesco a capire come abbia potuto l'amministratore consentire una cosa del genere. Sei sicuro che l'appartamento sia abusivo e che non ci sia stata una variazione di destinazione d'utilizzo dei locali?
Ad ogni modo, in questi casi i danni vengono solitamente valutati da un tecnico e poi saranno risarciti da chi li ha causati; nel caso in cui siano stati causati dagli occupanti dell'appartamento "abusivo", a prescindere dal fatto che questo sia abusivo o meno, loro dovranno risarcire il danno cagionato.
Di solito, all'interno di un condominio, quando taluno dei condòmini arreca danno ad altri, anche se in parti comuni dello stabile, è tenuto al risarcimento.
Nel caso in specie, mi sembra di capire che sia cosa abbastanza agevole risalire agli artefici del danno (atteso che il problema nasce dalle tubazioni di un locale comune abitato).
E' quindi compito di chi ha subito il danno farlo valutare da un tecnico, presentare il preventivo dei lavori all'amministratore che, preso atto dei danni subiti dal condòmino, lo risarcirà esercitando diritto di rivalsa nei confronti degli inquilini che lo hanno causato.
Questa è una procedura che snellisce di parecchio l'iter burocratico che sarebbe invece decisamente più lungo ricorrendo alla magistratura.
Di norma il condòmino che ha causato il danno, non risarcisce tutto subito, ma si impegna a pagare la quota condominiale anche di chi ha subito il danno, fino al raggiungimento dell'importo del danno medesimo.
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Risposta di:
Dott. Arch. Ir Manuel Tonolini
Amministratore condominio, Consulente aziendale, Consulente giudiziario, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra-Architetto, Ingegnere-Servizi ingegneria, Lezioni private
Entratico
103
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22/11/2009 17.09.00 Anzitutto di chi è il locale abusivo?
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Risposta di:
Studio Baudino
Amministratore condominio
10070 Vauda Canavese (TO)
82
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22/11/2009 17.29.51 "Facendo i lavori di ripristino abbiamo trovato........" chi ha fatto i lavori e dove era collegato il tubo, in genere un tubo di diametro 40 può essere di un lavandino, vasca, ecc. Il deposito lavanderia a chi appartiene, è parte comune o privata...
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Risposta di:
Studiocasa
Amministratore condominio
Mezzolombardo (TN)
34
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22/11/2009 17.51.59 Così come è stata raccontata è una brutta situazione nel senso che non si riuscirà a risalire a chi ha creato il danno, anzi se il vostro lavoro di ripristino è successivo ai lavori nei locali sopra a Voi, rischiate di essere incolpati di ciò che sia successo. Non è vero che l'assicurazione non paga mai in questi casi, ci sono assicurazioni che risarciscono anche le otturazioni scarichi e in questo caso coprirebbe anche i danni tra i condomini che sono terzi fra loro. Non si capisce poi perchè l'amministratore non avrebbe pagato l'assicurazione. E' la prima cosa da pagare in un condominio altrimenti ne è responsabile lui.
Comunque dovresti spiegare meglio i fatti.
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Risposta di:
STUDIO NOTARO
Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro
BESANA IN BRIANZA
100
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23/11/2009 9.23.05 E' poco chiara l'argomentazione.
Chiarisca bene alcuni punti:
Lei ha acquistato i locali recentemente?
Era al corrente della costruzione abusiva?
Perchè l'amministratore non ha pagato l'assicurazione?
Perchè vogliono fare causa a lei?
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Risposta di:
STUDIO VISCA Dott. Fabrizio Visca
Amministratore condominio
gallarate
15
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23/11/2009 10.15.54 Purtroppo non ho capito come è fatto il condominio dove vive. Al di la di questo credo che la responsabilità sia di colui o colei che ha provocato il danno. In questo caso, se non ho capito male, di chi ha posato questo tubo di 80 cm di diametro che appunto ostruiva la fogna.
Di più è impossibile dirlo ripeto dato che non si capisce bene la dinamica.
Saluti
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Risposta di:
STUDIO VISCA Dott. Fabrizio Visca
Amministratore condominio
gallarate
15
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23/11/2009 11.08.49 A seguito del chiarimento credo che la responsabile sia quindi la proprietaria dell'appartamento. Sempre che il danno derivante sia dovuto dai lavori eseguiti di allacciamento alla fogna.
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Risposta di:
Dott. Arch. Ir Manuel Tonolini
Amministratore condominio, Consulente aziendale, Consulente giudiziario, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra-Architetto, Ingegnere-Servizi ingegneria, Lezioni private
Entratico
103
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23/11/2009 11.34.52 I danni sono molto probabilmente dovuti ai lavori abusivi, che vanno denunziati come abusi edilizi all'ufficio tecnico comunale e richiedere la messa a norma sia a livello amministrativo se possibile (eventuale sanatoria) sia a livello tecnico con il pagamento dei relativi danni.
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Risposta di:
STUDIO NOTARO
Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro
BESANA IN BRIANZA
100
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23/11/2009 11.35.29 Prima di tutto bisognerebbe provare chi abbia posato o meno quel tubo. Da dove arrivi, magari attraverso una perizia tecnica si potrebbero riordinare le idee.
Ma mi chiedo: i lavori sono stati svolti solo all'interno del suo appartamento?
Si è certi che il problema fosse quel tubo?
Come è stato ripristinato il tutto?
si sono trovati intoppi?
Analizzato ciò e lasciando da parte le varie responsabilità dove si dovrebbe aprire un ampio argomento, direi che si potrebbe ripartire con la valutazione dei fatti ed eventualmente imputare o meno a qualcuno i danni.
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Risposta di:
STUDIO NOTARO
Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro
BESANA IN BRIANZA
100
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23/11/2009 11.35.59 Prima di tutto bisognerebbe provare chi abbia posato o meno quel tubo. Da dove arrivi, magari attraverso una perizia tecnica si potrebbero riordinare le idee.
Ma mi chiedo: i lavori sono stati svolti solo all'interno del suo appartamento?
Si è certi che il problema fosse quel tubo?
Come è stato ripristinato il tutto?
si sono trovati intoppi?
Analizzato ciò e lasciando da parte le varie responsabilità dove si dovrebbe aprire un ampio argomento, direi che si potrebbe ripartire con la valutazione dei fatti ed eventualmente imputare o meno a qualcuno i danni.
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Risposta di:
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
Amministratore condominio, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra-Architetto
Brescia
48
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23/11/2009 11.58.10 Da quanto capisco la responsabilità dell'occlusione e conseguente rigurgito della fogntura è il tubo trovato nell'impianto, in tale caso appare evidente che la responsabilità è di colui che ha eseguito l'opera. Il committente dell'opera è responsabile in solido con l'esecutore, pertanto il proprietario dei locali per i quali sono state eseguite le opere di modifica dela fognatura dovrà risarcire i danni causati ma potrà rivalersi sull'esecutore per danni causati da un vizio occulto.
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Risposta di:
ALLOSIA ENRICO
Amministratore condominio
12058 S.STEFANO BELBO
65
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23/11/2009 12.25.02 Quesito nebuloso, ma in ogni caso il danno deve essere risarcito da chi l'ha causato, e se dopo una perizia tecnica è stato appurato che la causa è da attribuire ad un tubo sarà responsabile chi quel tubo l'ha posato insieme a chi ha commissionato il lavoro.
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Risposta di:
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
Amministratore condominio, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra-Architetto
Brescia
48
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23/11/2009 12.35.08 mi sembra chiaro che lei non è responsabile dei fatti, si dovrà chiarire chi abbia inserito il tubo che ha causato l'occlusione ed agire su quest'ultimo per il risrcimento dei danni, se non sarà possibile chiarire le responsabilità si deve considerare responsabile il condominio ed essendo la fognatura un bene comune, dividere la spesa a millesimi.
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Risposta di:
Studio Amministrazioni Immobiliari Coppola Dott.ssa Nunzia
Amministratore condominio
80045 - Pompei (NA)
101
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23/11/2009 15.57.16 In seguito agli ulteriori chiarimenti forniti dall'autore del quesito, è ancora maggiormente chiara la responsabilità degli occupanti l'appartamento "abusivo".
Secondo me, è da questi che dovrebbero essere risarciti i danni causati.
Per quanto riguarda l'assicurazione, laddove il contratto assicurativo coprisse detti danni e l'amministratore non ha pagato il premio, senza giustificato motivo, è da considerarsi anch'egli responsabile dei danni cagionati.
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Risposta di:
Studio Baudino
Amministratore condominio
10070 Vauda Canavese (TO)
82
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24/11/2009 1.01.06 il suo quesito è di difficile comprensione....
questo tubo dove era collegato:
1) tubazione del suo bagno;
2) colonna fognatia verticale condominiale
3) altro
a quale altezza è stata riscontrata la occlusione, ..
dalla descrizione intendo che la sig del piano di sopra ha eseguito opere edilizie, conpreso il collegamento di questo tubo; ma se è così, come può un tubo posto a monte del suo appartamento occludere la colonna di scarico...... ed interessare il suo bagno... per analogia, la fuoriuscita dei liquidi fognari dal suo bagno è dovuta dall'occlusione a valle del suo allaccio braga/colonna scarico condominiale.
può inviare la foto...
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Risposta di:
Studio Amministrazioni Immobiliari Coppola Dott.ssa Nunzia
Amministratore condominio
80045 - Pompei (NA)
101
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24/11/2009 9.54.02 Il discorso dell'abusivismo edilizio chiaramente prescinde dalle responsabilità dei danni.
L'abusivismo, qualora ci sia effettivamente stato, va denunciato alle competenti autorità, mentre per quanto riguarda il risarcimento dei danni, vige sempre la vecchia cara regola: "chi rompe paga".
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Risposta di:
Studiocasa
Amministratore condominio
Mezzolombardo (TN)
34
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24/11/2009 17.47.00 Abbiamo il dubbio, che l'appartamento "abusivo" si sia collegato allo scarico condominiale (colonna) e non a quello che Lei chiama "suo", in quanto i suoi sono ridotti. Comunque nel caso che si siano collegati al suo (ma deve esserne certo) un'azione legale per farli staccare sarà molto agile, se invece lo scarico è condominiale come pensiamo è un problema condominiale e ad agire dovrebbe essere il condominiio tramite l'amministratore. Comunque se ci sono i presupposti per l'abusivismo, faccia prima di tutto le denunce in tal senso, sarà più facile provare che i lavori sono stati fatti sopra di Lei e quindi non è responsabile.
Comunque sarà in ogni caso difficile imputarLe la causa dei danni subiti.
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Risposta di:
Studio Amministrazioni Immobiliari Coppola Dott.ssa Nunzia
Amministratore condominio
80045 - Pompei (NA)
101
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04/12/2009 14.44.21 Se ha ritenuto opportuno rivolgersi al Tribunale, anche attraverso l'indirizzamento di un legale di Sua fiducia, ha fatto bene. Il legale avrà infatti sicuramente potuto valutare la cosa meglio di quanto abbiamo potuto noi; lui avrà avuto una visione più completa dei fatti.
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Risposta di:
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
Amministratore condominio, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra-Architetto
Brescia
48
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04/12/2009 15.55.31 La faccenda e ben intricata e redo che la sua mossa di rivolgersi ad un legale di fiducia sia stata corretta.
Le faccio gli auguri per il proseguo della pratica e ci tenga informati.
Saluti
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Attendere prego...
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