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Risposta di
Studio Bridge
, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Capo d'Orlando
bisogna cosnsiderare se la struttura portante è in cemento aramto (pilastri e travi) oppure in muratura ordinaria. Qualora in c.a, la demolizione dei tramezzi non pregiudica la struttura in quanto i tramezzi non sono elementi strutturali. Qulaora invece fosse in murataura ordinaria bisogna vedere lo spessore di tali tramezzi e la proezione su cui poggiavano.Esite una terza ipotesi che il proprietario possa aver demolito senza le necessarie precauzione e le vibrazioni possono aver determinato delle crepe non strutturali.
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Risposta di
ATELIER ARCHITETTURA
, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - MILANO
La prima cosa da fare è documentare i danni riscontrati in modo da fermare i tempi. La seconda cosa da fare è chiamare un tecnico (architetto/geometra/ingegnere) il quale redige una perizia identificando i danni e le cause. Nel suo caso specifico questi sono problemi dovuti alla rimozione di tavolati interni i quali, anche senza essere portanti, contribuiscono alla staticità del piano/i superiori. Non è raro che si verifichino questi inconvenienti nei palazzi con strutture portanti in legno la cui flessibilità e sensibilità ai carichi è molto accentuata.
Nel caso specifico le crepe dei muri e il distacco del pavimento sono indice di un aumento della curvatura delle travi dovuto proprio a quanto sopra esplicitato.
Concludo consigliandole di chiamare prontamente un tecnico per redigere una perizia datata. Questa perizia potra inviarla per posta insieme alla richiesta di risoluzione del problema ai proprietari dell'appartamento sottostante.
Spero di esserLe stato d'aiuto.
Saluti arch. Zanetti - 0254070932
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In primo luogo bisogna inquadrare la struttura portante per stabilire una eventuale lesione strutturale; mi lascia un po' perplesso il fatto che la demolizione di tramezzature (inteso come murature avente il solo scopo di suddivisione dei vani interni e non portante) possa recare i danni da Lei lamentati; infatti tali danni di solito sorgono quando gli interventi riguardano murature portanti o strutturalmente collaboranti ............ comunque sia, sono accertamenti che erano a carico del proprietario che ha operato le demolizioni al fine di valutare e mettere in pratica opere e criteri per tutelare gli altri appartamenti ....... chi rompe paga ... le consiglio di far visionare il tutto da un suo tecnico di fiducia anche per valutare eventuali ripercussione strutturali .......
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una periza mmediata servirà a bloccatìre i lavori ed avanzare una richiesta di danni facendosi assistere da un legale di fiducia.se si dovesse rilevare la pricolosità delle strutture è consigliabile lasciare per tempo l'immobile.
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Come prima cosa andrei dal proprietario del piano di sotto per metterlo al corrente dei danni subiti. L'impresa che ha eseguito i lavori molto probabilmente ha un'assicurazione che dovrebbe risarcirle il danno. Se non c'è disponibilità a collaborare le consiglio di rivolgersi ad un tecnico per fare una perizia dei danni e ad un legale per procedere con una causa. Cordiali saluti Filippo Coltro architetto
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Risposta di
Studio Tecnico Geraci
, Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - saronno
Buona giornata come prima cosa deve chiamare un tecnico effettuare un sevizio fotografico dei danni subiti e con una relazione tecnica andare a trovare il proprietario a piano sottostante inoltre controllare se i lavori eseguiti sono stati denunciati nel comune d'appartenenza buona lavoro
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
le tramezze non hanno finzione portante, se la loro demolizione ha causato danni al piano superiore è probabile che si tratti di una soletta in legno che ha una sua naturale elasticità.
per i danni si devono accertare le cause e le responsabilità ma molto probabilmente i danni sono stati causati dai lavori al piano sottostante e pertanto il proprietario di tale u.i. deve rispondere dei danni causati
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Risposta di
Geometra Dario Radaelli
, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Bernareggio (MI)
Buongiorno Concordo con i colleghi che mi hanno preceduto. Le fasi quindi sono:
foto per documentare i danni causati dai lavori, avvisare il proprietario del piano sottostante mettendolo a conoscenza dei danni, in caso si trovasse di fronte a una situazione poco collaborativa da parte dell'impresa e/o del proprietario, in qual caso occorrerà predisporre una perizia danni a firma di un Suo tecnico di fiducia.
La demolizione dei soli tavolati non dovrebbe creare danni strutturali "seri", ma è meglio approfondire la questione finchè i lavori sono ancora in corso per non trovarsi poi spiacevoli sorprese più avanti nel tempo.
Cordiali saluti Geom. Dario Radaelli
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Buongiorno, concordo con quanto citato da quasi tutti i colleghi che mi hanno preceduto, nomini un tecnico di fisìducia per effettuare una perizia, e la stima del danno, concordi, se ci riesce, un accesso all'alloggio del piano inferiore per valutare l'entità dei lavori, faccia verificare ad un tecnico abilitato i progetti depositati presso gli uffici comunali ed eventualmente nomini un avvocato per procedere al risarcimento dei danni.
Cordiali saluti
per.ind.ed. Salvatore Virgillito - www.surveystudio.it
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Ritengo che l'intervento riguardi un edificio con struttura portante in calcestruzzo armato. Pertanto, i tramezzi, pur non avendo una funzione strutturale, forniscono, nel tempo, una funzione collaborante alla struttura portante il solaio; soprattutto se la maturazione del getto dello stesso non è avvenuta nel tempo previsto dalle norme. Col passare del tempo il solaio "si addormenta" sui tramezzi sottostanti. Allorquando questi vengono rimossi, senza le opportune precauzioni (puntellature), il solaio viene "risvegliato" all'improvviso; la qualcosa provoca un immediato"rilassamento" dello stesso; conseguentemente al piano di sopra, si verificano i fenomeni denunciati. Niente di grave e di preoccupante! Conviene, evidentemenet, far periziare da un tecnico i danni subiti, nella speranza che il proprietario del piano di sotto riconosca le proprie responsabilità; altrimenti.....è materia per l'avvocato. P.S.: Il fenomeno interessa anche gli edifici con struttura portante in muratura. Arch. Vincenzo Ciruzzi.
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