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Di prassi anche le risposte personali o ad avvocati per conto del condomino vengono addebitate come spese personali.
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Se trattasi di controversia legale da parte sua contro il condominio secondo me è corretto addebitarle a tutti i condòmini che sono il condominio.
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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Prima di tutto è da precisare che lo scambio di raccomandate con il legale non è una controversia legale. Tra il resto lo scambio di raccomandate è stato inutile, in quanto si poteva benissimo usare la posta ordinaria, magari email a costo zero. Lei dirà che allora sarebbe stato inutile in quantio avrebbe detto di non averle ricevute, ma in realtà da quello che si è capito sono state inutili le raccomandate. In poche parole o si parte per fare una causa e di raccomandata al limite se ne fa una, o le comunicazioni si fanno in altro modo meno dispendioso, in quanto le raccomandate non servono a nulla se non a far godere chi le fa in quanto pensa di fare del male (sbagliando ovviamente)
Detto questo, le raccomandate se le paga chi le ha fatte. Il legale, tu, e l'amministratore, in quanto il condominio non deve pagare le invenzioni giuridiche. I chiarimenti (se si doveva fornirli )dovevano essere forniti via email (magari certificata) o al limite posta ordinaria in forma bonaria. Se poi si partiva con una causa allora si inizia con le notifiche e altro altrimenti avete solo dimostrato di aver voluto farvi del male. Il legale ha lucrato sul tuo desiderio di battaglia e l'amministratore ha risposto con lo stesso sistema. Il condominio non deve pagare. Puoi fare causa all'amministratore e metterci dentro tutto se vuoi.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
per mia esperienza gli avvocato comunicano sempre a mezzo raccomandata e ad una raccomandata si risponde con una raccomandata. Cio premesso l'addebito al condomino o al condominio dipende dalla questione del contendere e da che parte sta la ragione, comunque, in linea di massima le comunicazioni al singolo condomino si addebitano a qust'ultimo
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Quanto illustrato ampiamente da Studio Casa è esaustivo per l'argomento. L'Amministratore nello svolgimento della sua funzione addebita le spese postali a chi le ha provocate. E' praticamente inutile procedere con uno scambio di lettere, ne è sufficiente una, se non si ottengono i chiarimenti richiesti non resta altro che procedere con una azione legale magari coinvolgendo anche altri condomini se gli argomenti interessano tutti. Non è comunque giusto rassegnarsi a subire situazioni ingiuste e/o illegali. Auguri
GF RM
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