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Risposta di
Geometra Dario Radaelli
, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Bernareggio (MI)
Buonasera
Dalle indicazioni che ha fornito nella domanda, ritengo sia assolutamente necessario risalire alla provenienza di quel mappale non tanto, o meglio, non solo valutando le indicazioni del catasto (che non è probatorio) quanto quello indicato nei vari atti di compravendita o successioni o donazioni che coinvolgono quella fascia di terreno. Serve recuperare questi atti in quanto potrebbero anche essere indicate delle servitù che, con una semplice visura catastale, non può trovare. Il fatto che, "dalle mappe", il terreno risulti del suo vicino può essere dovuto a errori di trascrizione, volture non corrette, ecc... Buona serata Geom. Dario Radaelli
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Risposta di
Studio Bridge
, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Capo d'Orlando
bisogna,vedere attraverso atti di compravendita la titolarità del terreno. il catasto non è probatorio. Può essere che il terreno sia del suo vicino e lei abbia una servitù. Qualora tutto risultasse negativo e il suo garage non avesse nessuna possibilità di ulteriori accesso ,si può rivolgere al giudice affinchè questi dichiari il terreno dove sorge il suo garage "fondo intercluso" e ne imponga la servitù di passaggio in maniera oatta.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
concordo con i colleghi, deve analizzare la situzione catastale ed eventuali atti preesistenti, e chiarire se sia possibile considerare il suo fondo come fondo intercluso per poter richiedere la servitù di passaggio
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